L.R. Piemonte 21/2018
Piemonte Regione dell'Arsenale della Pace.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge proclama il Piemonte “Regione dell’Arsenale della pace” e prevede cartelli e insegne stradali promozionali ai confini regionali, con uso dello stemma regionale. La Giunta deve definire caratteristiche tecniche e strade interessate entro 90 giorni. Prevista una spesa una tantum di 64.000 euro per il 2019.
Proclamazione del Piemonte come Regione dell'Arsenale della pace e installazione di cartelli informativi
Piemonte Regione dell’Arsenale della pace
La legge regionale del Piemonte ha una finalità simbolica e promozionale: diffondere la cultura della pace e della solidarietà e il ripudio della guerra, proclamando il Piemonte come “Regione dell’Arsenale della pace”. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio piemontese.
Finalità e significato dell’iniziativa
La Regione collega la proclamazione ai principi costituzionali e statutari e alla legge regionale n. 67 del 1995 sulla promozione di una cultura di pace, cooperazione e solidarietà internazionale. L’obiettivo non è operativo in senso amministrativo generale, ma di immagine istituzionale e sensibilizzazione pubblica.
Cartelli e insegne informative
Per dare attuazione alla proclamazione, la Regione deve installare cartelli e insegne promozionali nel rispetto della disciplina del codice della strada. I manufatti vanno collocati ai confini del territorio piemontese, lungo le strade regionali trasferite alle province, in numero pari a due per ciascuna strada che sarà individuata dalla Giunta regionale.
I cartelli e le insegne devono inoltre recare l’indicazione “Piemonte - Regione dell’Arsenale della Pace” e possono usare lo stemma regionale, nel rispetto della normativa piemontese sullo stemma, gonfalone, bandiera, sigillo e fascia della Regione.
Atti attuativi della Giunta regionale
La Giunta regionale è chiamata ad adottare, entro 90 giorni dall’approvazione della legge, uno o più atti deliberativi, sentita la commissione consiliare competente, per definire:
- le dimensioni dei cartelli e delle insegne;
- le caratteristiche tecniche, nel rispetto del regolamento di esecuzione del codice della strada;
- le strade lungo le quali installare i cartelli e le insegne.
Regime finanziario
Per l’attuazione della legge è autorizzata una spesa una tantum di 64.000 euro per l’anno 2019, iscritta nel bilancio di previsione 2018-2020, annualità 2019, nella Missione 10 “Trasporti e diritto alla mobilità”, Programma 10.05 “Viabilità e infrastrutture stradali”, Titolo 2 “Spese in conto capitale”. La copertura è assicurata mediante riduzione di risorse di pari importo stanziate nella Missione 20 “Fondi e accantonamenti”, Programma 20.03 “Altri fondi”.
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