Salta al contenuto
Legge

L.R. Piemonte 22/2018

Istituzione del Comune di Quaregna Cerreto mediante fusione dei comuni di Quaregna e di Cerreto in Provincia di Biella.

Normativa regionaleL.R. Piemonte 22/2018Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce dal 1° gennaio 2019 il Comune di Quaregna Cerreto mediante fusione dei comuni di Quaregna e Cerreto Castello (Biella). Disciplina estinzione degli organi dei comuni originari, subentro nei beni, personale e rapporti giuridici, regime transitorio degli atti e della sede, contributi regionali e deroghe temporanee agli obblighi associativi.

Istituzione del Comune di Quaregna Cerreto per fusione di comuni

Istituzione del Comune di Quaregna Cerreto

La legge regionale disciplina la fusione dei comuni di Quaregna e Cerreto Castello in un unico ente locale denominato Comune di Quaregna Cerreto, con efficacia dal 1° gennaio 2019. L’operazione riguarda il territorio della Provincia di Biella e si fonda su referendum consultivo popolare ai sensi dell’art. 133, comma 2, Cost.

Ambito territoriale e effetti sulla continuità amministrativa

Il nuovo comune comprende tutti i territori già appartenenti ai due comuni estinti, secondo la cartografia allegata alla legge. Dalla data di istituzione, i comuni originari cessano di esistere e il nuovo ente ne assorbe integralmente la continuità amministrativa e istituzionale.

Organi comunali e gestione provvisoria

Con la fusione decadono sindaci, giunte e consigli comunali dei comuni originari. Fino all’insediamento degli organi eletti del nuovo comune, le funzioni di governo sono esercitate da un commissario nominato secondo la normativa statale vigente. Il commissario è assistito da un comitato consultivo composto dai sindaci dei comuni originari.

Organi di controllo e incarichi esterni

Alla data di istituzione decadono anche gli organi di revisione contabile dei comuni originari. In via transitoria, le funzioni di revisione sono svolte dall’organo di revisione in carica al momento dell’estinzione del Comune di Quaregna, fino alla nomina del revisore del nuovo ente. I consiglieri cessati e i soggetti nominati dai comuni estinti in enti, aziende, istituzioni o altri organismi continuano a svolgere i rispettivi incarichi fino alla designazione dei nuovi rappresentanti o successori da parte del Comune di Quaregna Cerreto.

Successione nei beni, nei rapporti giuridici e nel personale

Il nuovo comune subentra in tutti i beni mobili e immobili e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi dei comuni originari. Il personale dei comuni estinti è trasferito al Comune di Quaregna Cerreto, conservando la posizione giuridica ed economica in essere al momento del trasferimento. Le risorse destinate nell’anno di estinzione alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività confluiscono, dall’anno di istituzione, in un unico fondo del bilancio del nuovo comune con la medesima destinazione.

Sede legale provvisoria e organizzazione statutaria

In assenza di diversa previsione nello statuto provvisorio e fino all’entrata in vigore dello statuto del nuovo ente, la sede legale provvisoria è fissata presso la sede dell’estinto Comune di Quaregna. Entro sei mesi dall’elezione, gli organi del nuovo comune devono approvare statuto comunale e regolamento di funzionamento del consiglio; lo statuto deve prevedere adeguate forme di partecipazione e decentramento dei servizi a favore degli abitanti dei comuni fusi. In via transitoria, si applicano lo statuto e il regolamento del consiglio del Comune di Quaregna vigenti al 31 dicembre 2018.

Regime transitorio degli atti comunali

Gli atti normativi, i piani, i regolamenti, gli strumenti urbanistici e i bilanci dei comuni originari in vigore al 31 dicembre 2018 restano efficaci nei rispettivi ambiti territoriali e popolazioni fino all’entrata in vigore degli atti corrispondenti del commissario o degli organi del nuovo comune. Anche le determinazioni assunte dal commissario restano valide fino alla loro sostituzione con successive decisioni degli organi comunali.

Rapporti conseguenti alla fusione

I rapporti derivanti dall’istituzione del nuovo comune sono definiti dalla Provincia di Biella secondo i criteri richiamati dalla legge regionale sulle circoscrizioni e fusioni comunali.

Contributi e incentivi regionali

La Regione prevede incentivi finanziari a favore del comune istituito per fusione, nella misura e per la durata stabilite dalla Giunta regionale secondo i criteri della disciplina regionale sugli enti locali. La legge quantifica inoltre un contributo una tantum per il 2019 pari a euro 90.360,00 e un contributo annuale di euro 18.072,00 per ciascun anno dal 2019 al 2023.

Deroghe e semplificazioni per il nuovo comune

Per un mandato elettorale, il Comune di Quaregna Cerreto è esentato dall’obbligo di esercizio associato delle funzioni comunali previsto dalla normativa statale. Se intende restare nell’unione di comuni di provenienza, tale unione si considera costituita in deroga ai requisiti regionali richiamati dalla legge.

Disposizioni contabili e adempimenti finanziari

Il nuovo comune deve approvare il bilancio di previsione entro 90 giorni dall’istituzione, salvo eventuale proroga ministeriale. Ai fini dell’esercizio provvisorio, il riferimento per gli stanziamenti dell’anno precedente è dato dalla somma delle risorse dei bilanci dei comuni estinti. Il Comune di Quaregna Cerreto deve inoltre approvare i rendiconti eventualmente non ancora approvati dai comuni soppressi e subentra negli adempimenti relativi a certificazioni del patto di stabilità e dichiarazioni fiscali. È consentito utilizzare i margini di indebitamento spettanti a uno solo dei comuni originari, nei limiti di tali margini.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Piemonte.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.