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Provvedimento

Provvedimento del 26/09/2017

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento disciplina come l’Agenzia delle entrate deve verificare ed erogare i rimborsi delle imposte versate nel triennio 1990-1992 dai soggetti colpiti dal sisma nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa. Le istanze presentate entro il 1° marzo 2010 sono trattate in ordine cronologico; i rimborsi vengono liquidati con una riduzione del 50% per rispettare i limiti di spesa, con eventuale riparto proporzionale delle somme residue se rimangono disponibilità finanziarie dopo la prima erogazione.

Modalità e procedure di rimborso delle imposte 1990-1992 per i soggetti colpiti dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990

Rimborso delle imposte versate per il triennio 1990-1992 ai soggetti colpiti dal sisma

Il provvedimento definisce le modalità operative per l’esecuzione dei rimborsi spettanti ai soggetti danneggiati dal sisma del 13 e 16 dicembre 1990 nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa. L’intervento attua quanto previsto dall’art. 1, comma 665, della legge n. 190/2014, come modificato dall’art. 16-octies del decreto-legge n. 91/2017 convertito dalla legge n. 123/2017.

Ambito di applicazione e presupposti del rimborso

Il rimborso riguarda le imposte versate per il triennio 1990-1992 dai soggetti colpiti dal sisma. Il diritto al rimborso spetta ai soggetti che abbiano versato imposte in misura superiore al dovuto del 10% e che abbiano presentato apposita istanza entro il 1° marzo 2010, termine individuato come secondo anno successivo rispetto all’entrata in vigore della legge 28 febbraio 2008, n. 31, di conversione del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248.

La modifica normativa citata ricomprende espressamente tra i beneficiari anche:

  • i titolari di redditi di lavoro dipendente;
  • i titolari di redditi equiparati e assimilati a quelli di lavoro dipendente, con riferimento alle ritenute subite.

Verifica delle istanze e ordine di lavorazione

Gli uffici dell’Agenzia delle entrate territorialmente competenti devono verificare le istanze di rimborso presentate entro il 1° marzo 2010 e determinare le somme dovute. L’esame deve avvenire secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze, per singolo ufficio.

Il provvedimento specifica che la lavorazione delle domande è finalizzata alla liquidazione degli importi spettanti sulla base della disciplina di riferimento e delle risorse disponibili.

Modalità di erogazione dei rimborsi

Tenuto conto dei limiti di spesa autorizzati e dell’ammontare complessivo delle istanze, l’Agenzia delle entrate effettua i rimborsi delle istanze validamente liquidate applicando una riduzione del 50% sulle somme dovute.

L’erogazione avviene periodicamente, a partire dalle istanze con data di presentazione più remota, fino a concorrenza delle somme stanziate.

In sintesi operativa:

  • prima si verifica e liquida l’istanza;
  • poi si paga il 50% dell’importo dovuto;
  • i pagamenti seguono l’ordine cronologico;
  • si procede solo entro il limite delle risorse disponibili.

Riparto delle somme residue e capienza delle risorse

Dopo il completamento dell’esame di tutte le istanze e l’effettuazione dei rimborsi nella misura del 50%, se permane una differenza tra le somme stanziate e quelle effettivamente erogate, le somme residue vengono distribuite proporzionalmente al valore degli importi liquidati ai sensi del punto 1.1.

Il provvedimento ribadisce che, qualora le risorse finanziarie risultino esaurite, non si procede a ulteriori rimborsi.

Motivazioni del provvedimento

La motivazione richiama il fatto che l’art. 16-octies del decreto-legge n. 91/2017 ha modificato l’art. 1, comma 665, della legge n. 190/2014, riconoscendo il diritto al rimborso ai soggetti interessati dal sisma e specificando il criterio di calcolo e di erogazione in caso di insufficienza delle risorse.

Poiché le somme richieste a rimborso, comprese quelle calcolate direttamente dall’Agenzia delle entrate in relazione alle ritenute subite dai lavoratori dipendenti e assimilati per le annualità 1990, 1991 e 1992, eccedono le risorse stanziate, il provvedimento stabilisce un primo pagamento pari al 50% degli importi dovuti, con eventuale secondo pagamento automatico di integrazione qualora risultino residui non utilizzati rispetto allo stanziamento.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri, i seguenti riferimenti:

  • decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300;
  • decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000;
  • Statuto dell’Agenzia delle Entrate;
  • Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle Entrate;
  • ordinanza del Ministro per il coordinamento della protezione civile 21 dicembre 1990, n. 2057;
  • decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, art. 21, comma 2;
  • legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 9, comma 17;
  • decreto-legge 28 dicembre 2006, n. 300, art. 3-quater, comma 2, convertito dalla legge 26 febbraio 2007, n. 17;
  • decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, art. 36-bis, convertito dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31;
  • legge 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, comma 665;
  • decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2017, n. 123.

Pubblicazione e data del provvedimento

Il provvedimento è datato Roma, 26/09/2017. Si precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.

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