L.R. Sicilia 25/2011
Interventi per lo sviluppo dell'agricoltura e della pesca. Norme in materia di artigianato, cooperazione e commercio. Variazioni di bilancio.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale siciliana introduce misure straordinarie, per lo più riferite all’esercizio finanziario 2011, a sostegno di agricoltura, pesca, artigianato, cooperazione e commercio, con contributi, finanziamenti agevolati, fondi di garanzia, proroghe di scadenze e variazioni di bilancio. Molte misure hanno limiti de minimis e alcune decorrenze/benefici sono temporanei o conclusi.
Interventi per agricoltura, pesca, artigianato, cooperazione e commercio; variazioni di bilancio 2011
Interventi straordinari per agricoltura, pesca, artigianato, cooperazione e commercio in Sicilia
La legge regionale disciplina un ampio pacchetto di misure a sostegno dei comparti agricolo e ittico, con interventi anche in materia di artigianato, cooperazione, commercio, personale di enti regionali e variazioni di bilancio. Molte disposizioni sono legate all’esercizio finanziario 2011 o a periodi limitati, con prevalenza di agevolazioni finanziarie e contributi subordinati alla normativa europea sugli aiuti di Stato.
Misure finanziarie per agricoltura, pesca e crisi del comparto
La legge incrementa e rimodula strumenti già esistenti per fronteggiare la crisi del settore agricolo e della pesca. Per il Fondo di solidarietà regionale e per la stipula di contratti assicurativi sono autorizzate spese per il solo 2011, con utilizzo di risorse statali trasferite negli anni 2002-2010. Sono previsti anche interventi per il consolidamento di passività onerose, la capitalizzazione di cooperative e società di capitali, il sostegno alle imprese agricole in difficoltà e alle imprese della pesca, nonché misure per il consolidamento delle esposizioni verso enti previdenziali.
Tra le principali previsioni:
- contributi in conto interessi e in conto capitale per imprese agricole e ittiche;
- limiti massimi e condizioni fissati in parte da decreti assessoriali;
- applicazione dei regimi de minimis previsti dai regolamenti UE richiamati;
- finanziamenti e contributi spesso riferiti a passività o esposizioni esistenti alla data del 31 dicembre 2010 o del 30 giugno 2011.
Capitalizzazione, consolidamento delle passività e accesso al credito
La disciplina sulla capitalizzazione delle cooperative e delle società di capitali viene ampliata anche alle imprese agricole singole e associate, incluse quelle agrituristiche. Le agevolazioni possono coprire fino al 50% dell’aumento di capitale deliberato e sottoscritto; la domanda è unica per cooperativa o società, pur richiedendosi la sottoscrizione individuale dell’aumento di capitale da parte delle imprese aventi diritto. Per il 2011 sono stanziati 10,5 milioni di euro, di cui 5 milioni destinati al consolidamento di passività onerose al 31 dicembre 2010 e 5,5 milioni alla capitalizzazione.
È inoltre previsto un Fondo regionale di garanzia per favorire l’accesso al credito delle PMI agricole, con dotazione iniziale di 2,775 milioni di euro. Sono infine disciplinati finanziamenti agevolati per nuove cooperative agricole, con durata massima di otto anni, importo massimo di 10.000 euro per impresa aggregata e tasso a carico del beneficiario pari al 30% del tasso di riferimento.
Proroga delle esposizioni agrarie e ricomposizione fondiaria
Sono prorogate le esposizioni di natura agraria scadute al 31 dicembre 2010 o in scadenza al 31 dicembre 2011, purché contratte anteriormente all’entrata in vigore della legge. È anche estesa al 31 dicembre 2013 la disciplina sulle agevolazioni fiscali per la ricomposizione fondiaria, con applicazione dal 1° gennaio 2012.
Vendita diretta, filiera corta e valorizzazione dei prodotti di qualità
La Regione istituisce il logo identificativo dei prodotti siciliani di qualità a chilometro zero e ne promuove la diffusione anche presso imprese di servizi, vendita, ristorazione e ospitalità. È istituito un Tavolo di concertazione per promuovere conoscenza, diffusione e commercializzazione delle produzioni agroalimentari regionali, con compiti formativi, promozionali e di raccordo con la GDO.
Sono inoltre previsti:
- interventi per l’attività di vendita diretta e mercatale in comuni con oltre 20.000 abitanti;
- reti regionali di strutture fisse di vendita diretta;
- progetti pilota per vetrine promozionali e punti mercatali sul territorio nazionale e nell’Unione europea;
- quote fino al 5% riservate alla promozione di prodotti di cooperative che gestiscono beni confiscati alla mafia.
Misure fitosanitarie e lotta a fitopatie e parassiti
La legge rafforza le misure contro il Citrus Tristeza Virus, prevedendo indennizzi agli agricoltori per costi di prevenzione, danni strutturali e perdite di reddito, con copertura finanziaria per il 2011. È inoltre previsto l’intervento dell’Azienda regionale foreste demaniali per la rimozione e l’eliminazione delle piante infestate da punteruolo rosso, senza nuovi oneri per il bilancio regionale.
Settore vitivinicolo, peschicoltura e vendemmia verde
Nel settore vitivinicolo è consentito elevare fino all’80% l’aliquota contributiva della misura di promozione dei vini sui mercati dei Paesi terzi, per alcuni progetti. Per la peschicoltura, in caso di dichiarazione di crisi da parte della Giunta regionale, possono essere concessi contributi per la riduzione dei costi aziendali, con stanziamento specifico per il 2011.
È inoltre regolata la vendemmia verde per l’annata 2011, con aiuto fino a 250 euro per ettaro e un tetto massimo di 3.750 euro per beneficiario, in favore di determinate cantine sociali cooperative.
Ordinamento di enti, commissioni e istituti regionali
La legge modifica le competenze dell’Istituto regionale della vite e del vino, che diventa Istituto regionale del vino e dell’olio, attribuendogli anche funzioni di valorizzazione e certificazione del comparto olivicolo-oleario. Vengono inoltre ampliate le funzioni dell’Istituto sperimentale zootecnico della Sicilia, della Commissione consultiva regionale della pesca e dell’ARSEA, con aggiornamenti di statuti e assetti organizzativi.
Sono previste anche norme su:
- consorzi di bonifica, ai quali possono essere affidati compiti di manutenzione e tutela del territorio;
- consorzi agrari e relativo personale;
- cooperative agricole e garanzie prestate dai soci garanti;
- enti sottoposti al patto di stabilità;
- società a partecipazione regionale e utilizzo prioritario del personale interno.
Cooperazione, artigianato e credito agevolato
La legge interviene sui consorzi fidi, prevedendo per il triennio 2010-2012 l’applicazione di agevolazioni anche ai confidi già riconosciuti, pur in assenza di tutti i parametri e punteggi ordinari. Modifica inoltre la disciplina Artigiancassa, consentendo l’impiego di risorse regionali, statali e UE per contributi in conto interessi, canoni e capitale a favore delle imprese artigiane.
Norme sul commercio, educazione alimentare e logo “chilometro zero”
È prevista una disciplina per la diffusione della produzione agricola e agroalimentare regionale di qualità, con il logo “chilometro zero” e iniziative promozionali presso la distribuzione organizzata. In tema di contrasto all’obesità giovanile, per l’anno scolastico 2012-2013 si autorizza nelle scuole siciliane la somministrazione di spremute, frutta fresca e altre produzioni ortofrutticole siciliane, vietando le bevande gassate nei distributori automatici.
Disposizioni transitorie, contabili e di salvaguardia comunitaria
La legge contiene una clausola di salvaguardia comunitaria che subordina l’applicazione delle misure al rispetto della normativa UE sugli aiuti di Stato. Per il triennio 2011-2013 non si applica una specifica disposizione della legge regionale n. 16/1998, e sono previste variazioni di bilancio per il 2011 sia in materia agricola sia in materia di trasporti.
Sono inoltre previsti:
- obbligo di relazione trimestrale dell’Assessore regionale sullo stato di attuazione;
- autorizzazione al Ragioniere generale ad apportare le variazioni contabili necessarie;
- entrata in vigore secondo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale regionale.
Regimi temporali e ambito di efficacia
Molte misure hanno durata circoscritta all’esercizio finanziario 2011 o a finestre temporali specifiche. Restano centrali le date del 31 dicembre 2010 e del 30 giugno 2011 per l’individuazione delle passività e delle esposizioni ammissibili; altre misure decorrono dal 2012 o dall’anno scolastico 2012-2013. La disciplina opera esclusivamente nel territorio della Regione Siciliana.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 4 nov 2011L.R. Sicilia 23/2011
- Legge · 4 nov 2011L.R. Sicilia 24/2011
- Legge · 30 dic 2011L.R. Sicilia 26/2011
- Legge · 3 gen 2012L.R. Sicilia 5/2012
- Legge · 3 gen 2012L.R. Sicilia 4/2012
- Legge · 3 gen 2012L.R. Sicilia 3/2012
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →