L.R. Molise 13/2010
Norme sul riordino e sulla semplificazione normativa: Intervento annuale per l'abrogazione espressa di leggi e di regolamenti regionali e per l'adozione di testi unici
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina per il Molise un intervento annuale di riordino normativo: la Giunta presenta entro il 1° giugno proposte di abrogazione espressa di leggi/regolamenti ormai inefficaci e, se necessario, testi unici; le direzioni generali segnalano entro il 30 novembre le norme da riordinare. Sono inoltre abrogati numerosi atti e convalidati alcuni regolamenti. Le disposizioni abrogate restano efficaci solo per i rapporti sorti nel periodo di vigenza.
Riordino, semplificazione e abrogazione espressa della normativa regionale molisana; convalida di regolamenti e adozione di testi unici
Riordino e semplificazione della normativa regionale del Molise
La legge disciplina, per la Regione Molise, un meccanismo periodico di revisione della normativa regionale volto a eliminare atti ormai privi di efficacia, a convalidare alcuni regolamenti e a favorire la redazione di testi unici in materie omogenee.
Finalità e ambito dell’intervento
Il provvedimento opera nell’ambito delle materie di competenza regionale e mira a:
- riordinare e semplificare la normativa regionale;
- aggiornarla periodicamente;
- espungere espressamente atti già tacitamente abrogati o comunque inefficaci;
- promuovere l’approvazione di testi unici.
La disciplina ha portata territoriale limitata alla Regione Molise.
Intervento annuale di riordino
È previsto un intervento annuale di riordino e semplificazione normativa. Entro il 1° giugno di ogni anno la Giunta regionale presenta al Consiglio regionale:
- una o più proposte di legge per dichiarare l’abrogazione espressa di leggi regionali e regolamenti regionali già tacitamente abrogati o comunque privi di efficacia;
- una o più proposte di legge in forma di testo unico, quando vi siano esigenze di riordino e semplificazione di materie o settori omogenei.
Individuazione della normativa da riordinare
Entro il 30 novembre di ogni anno ogni direzione generale, per le materie e i settori di propria competenza, verifica e segnala a Giunta e Consiglio regionale le norme che:
- possono essere ricomprese nelle proposte di abrogazione espressa perché tacitamente abrogate o inefficaci;
- richiedono un intervento di riordino e semplificazione mediante testo unico.
Procedura per i testi unici
Sulla base delle segnalazioni delle direzioni generali, il Consiglio regionale può, entro il 1° febbraio di ogni anno, impegnare la Giunta a proporre testi unici, valutate le esigenze di semplificazione e riordino.
Il Consiglio definisce le materie o i settori omogenei oggetto dei testi unici. La Giunta presenta quindi le relative proposte di legge, la cui rubrica deve richiamare espressamente la materia o il settore interessato.
Caratteristiche dei testi unici
I testi unici:
- riordinano, semplificano e armonizzano la normativa vigente;
- abrogano espressamente gli atti tacitamente abrogati o comunque privi di efficacia;
- possono innovare, modificare o abrogare disposizioni vigenti in materie o settori omogenei;
- possono essere utilizzati anche per evitare o ridurre interferenze con altre materie o settori.
In ogni testo unico deve essere inserito un articolo finale con l’indicazione espressa delle disposizioni abrogate.
Abrogazioni espresse
La legge dispone l’abrogazione delle leggi e dei regolamenti elencati negli allegati 1 e 2. Le abrogazioni riguardano un ampio insieme di atti regionali, per lo più datati e riferiti a singoli esercizi finanziari, interventi straordinari o discipline settoriali superate.
Regime dei rapporti pendenti
Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti nel periodo della loro vigenza. La norma conserva quindi efficacia solo per i rapporti già instaurati prima dell’abrogazione.
Convalida di regolamenti regionali
Sono convalidati i regolamenti elencati nell’allegato 3, già approvati dalla Giunta regionale. Restano salvi i rapporti e gli atti amministrativi formatisi in base a tali regolamenti.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.
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