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Legge

L.R. Calabria 7/2001

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2001 e pluriennale 2001/2003 della

Normativa regionaleL.R. Calabria 7/2001Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Provvedimento finanziario della Calabria per il bilancio 2001 e pluriennale 2001/2003, con numerosi interventi settoriali, contributi, autorizzazioni di spesa e modifiche a leggi regionali su servizi generali, territorio, istruzione, cultura, trasporti, lavoro, attività produttive e sicurezza sociale. Molte disposizioni sono poi state abrogate o avevano efficacia limitata al 2001 o al periodo 2000-2007/2006.

Legge finanziaria regionale Calabria 2001

Legge finanziaria regionale Calabria 2001

La legge disciplina, per la Regione Calabria, interventi e stanziamenti collegati al bilancio annuale 2001 e al pluriennale 2001/2003, introducendo anche numerose modifiche a leggi regionali previgenti. Molte misure hanno natura una tantum o sono comunque riferite a esercizi finanziari e programmi già conclusi; il testo risulta inoltre ampiamente abrogato.

Servizi generali e organizzazione degli uffici

Il provvedimento interviene sulla disciplina delle strutture di supporto agli organi regionali, precisando che le segreterie particolari sono anche denominate “strutture speciali” e ridefinendo il trattamento del segretario particolare e del responsabile amministrativo, con equiparazioni economiche e funzionali in base al titolo di studio e alla natura pubblica o privata del rapporto. Viene inoltre previsto un supporto tecnico di due unità di personale di livello non superiore a C per le strutture speciali. Sono indicati i relativi oneri a carico del bilancio 2001.

Disciplina transitoria del personale e trattamento degli organi politici

La legge contiene una clausola transitoria per i dirigenti generali della Giunta nominati prima della riforma del 2000, consentendo loro di conservare il trattamento economico previsto dal contratto fino alla scadenza naturale. Modifica inoltre alcuni parametri numerici della legge sul personale regionale e riconosce l’anzianità giuridica a un gruppo di dipendenti confluiti nel ruolo unico della Giunta regionale.

Per i consiglieri regionali, a decorrere dalla legislatura in corso, vengono aumentate alcune percentuali riferite al trattamento di fine mandato/legislatura e si autorizza l’Ufficio di Presidenza a disciplinare diarie, missioni e rimborsi spese. È inoltre previsto il finanziamento delle maggiori spese con specifico capitolo di bilancio.

Territorio, ambiente e tutela del paesaggio

La legge autorizza contributi ai comuni per la pulizia delle spiagge e i relativi servizi. Prevede inoltre risorse per il recupero e la tutela ambientale di aree di pregio, demandando alla Giunta la definizione dei criteri per finanziare iniziative proposte da enti pubblici. Un ulteriore intervento riguarda il comune di Vibo Valentia, al quale è concesso un contributo costante poliennale fino a vent’anni per un mutuo destinato al risanamento ambientale e alla riqualificazione urbana della Frazione Marina.

È inoltre istituita l’oasi di protezione della fauna selvatica e della flora tipica delle acque salmastre nell’area del Pantano, nel comune di Montebello Jonico, frazione Saline Ioniche, con autorizzazione di spesa per i primi interventi di bonifica e ripristino dell’habitat naturale.

Lavoro, politiche formative e interventi sociali collegati all’occupazione

La Regione promuove l’attività formativa come strumento di sostegno alle politiche di sviluppo e occupazione e autorizza la Giunta a istituire centri di promozione culturale, micro nidi, sportelli informativi provinciali, un call center regionale e convenzioni per attività ginnico-sportive extra-curricolari, anche per favorire l’occupazione di diplomati ISEF e laureati IUSM non occupati. Il funzionamento delle strutture è affidato a convenzioni con cooperative di lavoro formate prevalentemente da soggetti con titoli adeguati, scelti in particolare tra LPU, LSU, residenti in comuni sotto i 5.000 abitanti e disoccupati di lunga durata. È previsto anche un contributo massimo per unità impegnata nelle attività sportive e un regolamento attuativo da emanare entro 60 giorni.

Lavoro, sicurezza e osservatori specialistici

Sono inserite modifiche alla normativa sul lavoro regionale, con ampliamento degli strumenti di monitoraggio e controllo. Viene istituito presso l’Azienda un Osservatorio regionale per la salvaguardia della salute dei lavoratori e per la verifica dell’attuazione del D.Lgs. 626/1994, oltre a un Osservatorio sul lavoro femminile e uno sul lavoro sommerso, con funzioni di documentazione, ricerca, monitoraggio e proposta.

Edilizia residenziale, beni confiscati e mutui pubblici

Il testo prevede che gli alloggi realizzati ai sensi della legge speciale Calabria siano assegnati gratuitamente in proprietà agli aventi diritto. Inoltre la Giunta può concedere contributi straordinari ai comuni destinatari di manufatti confiscati a soggetti condannati per mafia o altri illeciti, al fine di destinarli ad attività di interesse locale, specie socio-culturali e formative.

Istruzione, università e cultura

La Regione autorizza contributi annuali per almeno sei anni alle università calabresi che istituiscono nuove facoltà a partire dall’anno accademico 2001-2002, mediante convenzione con l’Assessorato alla pubblica istruzione. Sono inoltre previsti contributi straordinari per iniziative musicali e didattiche, nonché numerose modifiche a organi consultivi e tecnici in materia di beni culturali, biblioteche, musei, archivi, promozione culturale e istruzione.

La legge amplia anche gli interventi in tema di assicurazioni scolastiche, di formazione e documentazione sui fenomeni criminali, e di valorizzazione delle tradizioni culturali e delle esperienze regionali, anche con strumenti multimediali e con iniziative di livello universitario legalmente riconosciuto.

Spettacolo e valorizzazione delle tradizioni

Per il sostegno alle attività di spettacolo nelle varie articolazioni artistiche è autorizzata una spesa per il 2001, con obbligo per la Giunta di approvare entro 30 giorni un regolamento di attuazione che disciplini piano annuale, domande, criteri di selezione e priorità al recupero degli spettacoli legati alla cultura e alle tradizioni calabresi.

Finanza etica, volontariato e integrazione sociale

La Regione promuove la costituzione di una Fondazione nell’ambito della finanza etica per sostenere persone e famiglie in difficoltà e imprese sociali. È inoltre prevista la possibilità di convenzioni gratuite con enti rappresentativi di mutilati e invalidi per attività di integrazione sociale, nonché la costituzione di un fondo speciale per i centri di servizio del volontariato, con regolamento gestionale da adottare entro 60 giorni.

Attività produttive, PMI, commercio, artigianato, turismo e aiuti di Stato

Il provvedimento contiene una parte ampia sugli aiuti alle PMI dei settori industriale, commerciale, artigianale, turistico e dei servizi, in conformità alla disciplina comunitaria sugli aiuti di Stato e al POR Calabria 2000-2006. Sono previste agevolazioni in conto interessi, contributi in conto capitale, garanzie fideiussorie e aiuti alla formazione, con esclusione di specifici settori e con limiti di cumulabilità e intensità. Le norme in materia restano vigenti fino al 30 giugno 2007.

Sono inoltre disciplinati l’Osservatorio regionale sull’artigianato, la gestione di posteggi nei mercati e nelle fiere, la rete di distribuzione dei carburanti, l’assetto delle società partecipate regionali, la permanenza delle funzioni amministrative in materia di artigianato fino alla nuova legge regionale e altri interventi collegati allo sviluppo economico locale.

Cooperazione

Viene riorganizzata la Consulta regionale della cooperazione, con nuova composizione, termini per le designazioni, modalità di nomina e regole di funzionamento. È ridisegnato anche il sistema di riparto e rendicontazione dei contributi alle organizzazioni cooperative, con possibilità di revoca in caso di irregolarità o mancata documentazione.

Infrastrutture aeroportuali e sviluppo termale

La Giunta è autorizzata a finanziare un programma per il sistema aeroportuale regionale, con finalità di miglioramento dei servizi, immagine e competitività turistica, nel rispetto delle procedure di evidenza pubblica e previo parere della competente Commissione consiliare. È previsto anche un contributo agli enti locali proprietari di strutture termali per coprire la quota di cofinanziamento necessaria ad accedere ai fondi POR 2000-2006.

Disposizioni su procedure regionali e controlli

Nelle more di una legge organica sul POR, ogni atto di impegno di spesa relativo al Programma Operativo Regionale Calabria deve essere corredato da pareri di regolarità amministrativa e contabile e dal parere di coerenza programmatica e di rispetto delle regole comunitarie. È inoltre ribadito che la nomina della Regione negli organismi di revisione o controllo degli enti strumentali e degli enti partecipati compete al Consiglio regionale secondo le modalità del regolamento.

Disposizioni temporali e finanziarie rilevanti

Molti interventi sono finanziati con stanziamenti specifici del bilancio 2001 o con contributi poliennali che decorrono dal 2001. In particolare, alcune misure sono espressamente limitate nel tempo: le norme sugli aiuti alle PMI restano in vigore fino al 30 giugno 2007; altri interventi sono legati al solo esercizio 2001 o al periodo del POR 2000-2006. Numerose disposizioni del testo risultano poi abrogate in tutto o in parte dal 2011 in avanti, e l’intera legge è stata infine abrogata nel 2013.

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