Cassazione Civile, Sentenza n. 2033/2023 del 24/01/2023
Sintesi
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Favorevole al ricorrente
La controversia
Ricorso contro ordinanza Corte d'appello di Ancona del 26/07/2019 per tre censure derivanti da procedimento disciplinare: 1) conferma dell'addebito relativo all'intervento come interprete nell'atto di procura ad acquistare (rep. 4301/2013) della signora che poi risultava procuratrice dei venditori nel definitivo stipulato nello stesso giorno (rischio di interesse dell'interprete e nullità ex art. 58 n.4 legge notarile); 2) conferma dell'addebito relativo al ricevimento di atto di donazione tra coniugi in regime di comunione legale relativo alla quota di bene comune (contestata come atto con oggetto impossibile o illecito ai sensi della legge notarile); 3) conferma dell'addebito relativo alla mancata verifica della condizione di reciprocità per acquisto immobiliare da cittadino svizzero non residente e relativa possibile invalidità dell'atto.
La decisione
La Corte di Cassazione ha respinto il primo motivo (ha ritenuto corretta la valutazione della Corte d'appello secondo cui l'interprete, essendo procuratrice dei venditori nella correlata operazione, aveva un interesse giuridico, attuale e diretto tale da rendere inidoneo il suo intervento come interprete e da integrare violazione della legge notarile). Ha invece accolto il secondo e il terzo motivo: la Corte ha ritenuto che, quanto alla donazione tra coniugi in regime di comunione legale e quanto alla condizione di reciprocità per l'acquisto da cittadino svizzero, la nullità dell'atto non fosse inequivocabile alla data del ricevimento e mancasse un consolidato orientamento dottrinale o giurisprudenziale tale da rendere il divieto per il notaio incontestabile; perciò le censure disciplinari relative a questi due punti non potevano essere confermate. Ne è conseguita la cassazione parziale dell'ordinanza impugnata e il rinvio alla Corte d'appello di Ancona in diversa composizione per nuovo esame limitato alle censure accolte.
Norme richiamate
Legge 16 febbraio 1913 n. 89 (legge notarile)
art. 28, art. 50, art. 55, art. 56, art. 57, art. 58 n.4
L'art. 55 richiede che l'interprete non sia interessato nell'atto e abbia requisiti di testimone; l'art. 58 n.4 sancisce la nullità dell'atto se non osservate le disposizioni sugli interpreti. Tuttavia l'art. 28 (divieto per il notaio di ricevere atti vietati) opera solo quando la nullità sia inequivoca alla luce di consolidata dottrina o giurisprudenza; la responsabilità disciplinare del notaio si valuta ex ante in base all'orientamento interpretativo esistente al momento del ricevimento.
art. 29 comma 1-bis (citata in relazione all'attestazione di conformità catastale)
Riferimento normativo invocato per censurare irregolarità nell'attestazione di conformità catastale; la Corte non si sofferma nel dettaglio ma riconosce la rilevanza della conformità alle norme tecniche e catastali.
art. 1418, art. 184, art. 194, art. 210, art. 177, art. 179, art. 186, art. 191, art. 215, art. 210 comma 3
Art. 184 regolamenta l'annullabilità degli atti compiuti senza il consenso richiesto tra coniugi; la giurisprudenza recente tende a qualificare talune disposizioni tra coniugi come annullabili piuttosto che manifestamente nulle. La comunione legale è interpretata come comunione senza quote e ciò influisce sulla valutazione della disponibilità della quota e sulla natura della sanzione (nullità vs annullabilità).
Disposizioni sulla legge in generale (preleggi)
Stabilisce la condizione di reciprocità per i diritti civili degli stranieri; la sua applicazione richiede verifica del diritto straniero e delle condizioni di domicilio o eccezioni nel diritto estero; l'assenza di consolidato orientamento su nullità vs inefficacia implica che non sempre la violazione costituisce atto inequivocabilmente vietato.
Massime di principio
- Interprete straniero: non deve intervenire come interprete chi abbia un interesse giuridico, attuale e diretto nell'operazione. Se l'interprete ricopre ruoli autonomi e rilevanti (ad esempio procuratore delle controparti in atti connessi), il suo intervento come interprete è inidoneo e può integrare la nullità dell'atto.
- Valutazione dell'interesse: il giudice del merito valuta l'esistenza di interesse rilevante per interpreti/testimoni; interesse mediato o generico spesso non è sufficiente a determinare nullità, mentre interesse diretto, attuale e giuridico lo è.
- Donazioni tra coniugi in comunione legale: la validità delle liberalità su quote di beni comuni è fattispecie complessa. Non sempre l'atto è manifestamente nullo; spesso la tutela opera tramite annullabilità ex art. 184 c.c. e mediante controllo del consenso dell'altro coniuge. Il notaio deve verificare il regime patrimoniale e la presenza di consenso dell'altro coniuge, e in caso di incertezza documentare e motivare la propria valutazione.
- Condizione di reciprocità per stranieri: il notaio deve accertare il diritto straniero e la situazione personale dell'acquirente (residenza, domicilio, eventuali esenzioni) tramite fonti ufficiali (Ministero Esteri, normativa estera). Se alla data dell'atto non esisteva un consolidato orientamento giurisprudenziale che renda la violazione manifestamente nulla, la responsabilità disciplinare può essere esclusa. Occorre però diligente verifica e documentazione.
- Parametro disciplinare: la sanzione disciplinare per ricezione di atti vietati richiede che la illegittimità dell'atto fosse inequivocabile ex ante; il notaio è tenuto a un giudizio di legalità basato sul consolidato orientamento dottrinale e giurisprudenziale esistente al momento dell'atto.
- Prassi consigliata per il notaio: adottare diligente istruttoria preventiva, ottenere e conservare dichiarazioni e documenti comprovanti residenza/domicilio e consenso del coniuge, evitare l'uso di interpreti che siano parti interessate o rappresentanti delle controparti; in caso di dubbi rilevanti consultare fonti ufficiali o chiedere consulenza giuridica prima del rogito.
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