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Circolare

Circolare numero 07 del 30-03-2006 enpals

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare adegua le categorie dei lavoratori obbligatoriamente assicurati presso l’ENPALS al DM 15 marzo 2005, entrato in vigore il 22 aprile 2005, e fornisce le declaratorie delle nuove figure professionali. Vengono inoltre chiarite le modalità applicative per l’individuazione delle qualifiche, con precisazioni su casi particolari e sull’ambito di alcune categorie già note nel settore dello spettacolo, dello sport e dei giochi. La parte finale contiene le istruzioni per regolarizzare i contributi pregressi, con modalità di versamento, compilazione dei modelli 031/R e 031/CM, rettifiche dei codici e trattamento dei versamenti effettuati per errore ad altro ente previdenziale, con termine generale al 25 luglio 2006 e versamento F24 entro il 17 luglio 2006.

Adeguamento categorie lavoratori assicurati ENPALS e istruzioni operative contributive

Adeguamento delle categorie di lavoratori assicurati all’ENPALS

La circolare disciplina l’adeguamento delle categorie di lavoratori obbligatoriamente assicurati presso l’ENPALS in attuazione del DM 15 marzo 2005, pubblicato in G.U. n. 80 del 7 aprile 2005 ed entrato in vigore il 22 aprile 2005. Oltre a riportare l’elenco delle nuove figure professionali, il documento fornisce chiarimenti interpretativi e istruzioni operative per la regolarizzazione dei contributi dovuti per il periodo interessato.

Quadro normativo e finalità dell’intervento

L’aggiornamento delle categorie trova fondamento nell’art. 3, comma 2, del D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947, che attribuisce al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, il potere di adeguare con decreto le categorie dei soggetti assicurati. La circolare richiama che la proposta è stata predisposta dall’Enpals sulla base dell’evoluzione delle professionalità e delle forme di regolazione collettiva del settore dello spettacolo.

Campo di applicazione del DM 15 marzo 2005

Il decreto ha ampliato e precisato le categorie assicurate, includendo, tra le altre, figure del canto, della recitazione, della conduzione e animazione, della regia e sceneggiatura, della produzione cinematografica e audiovisiva, della fotografia e del light design, della direzione e maestranza di scena, del settore musicale e orchestrale, del ballo e della figurazione, dell’amministrazione di compagnie e produzioni, dei tecnici, degli scenografi e arredatori, dei costumisti, truccatori e parrucchieri, delle maestranze cinematografiche e teatrali, nonché categorie specifiche legate a impianti sportivi, case da gioco, sale scommesse, sale giochi, ippodromi, imprese di spettacoli viaggianti, noleggio e distribuzione di film e attività musicali autonome.

Declaratorie delle nuove figure professionali

La circolare chiarisce il contenuto di numerose qualifiche. Tra gli attori sono ricompresi, ad esempio, imitatori, contorsionisti, marionettisti, burattinai, acrobati, stuntman, ipnotizzatori, illusionisti, prestigiatori, maestri d’armi, oltre agli attori di doppiaggio, per i quali l’obbligo sussiste anche con riferimento a opere pubblicitarie. Il figurante viene distinto in figurante semplice e figurante speciale.

Per i conduttori e animatori, la categoria dei presentatori comprende conduttori di spettacoli, speaker e commentatori televisivi, con esclusione di chi opera come giornalista. Gli animatori sono ricondotti anche alle strutture turistiche e di spettacolo, includendo sia chi prepara e conduce lo spettacolo sia chi organizza attività ricreative, sportive e culturali per gli ospiti.

Nel settore regia/sceneggiatura, vengono chiariti soggettista, light designer e video-assist. Nell’area produzione, la circolare definisce location manager, responsabile di edizione della produzione cinematografica e televisiva, casting director e documentalista audiovisivo.

Per la musica, si precisa il significato di compositore, comprensivo di arrangiatore e strumentatore, di maestro collaboratore e di consulente assistente musicale. Quest’ultimo è distinto dall’esperto musicale che esprime solo un parere su un prodotto preesistente, mentre nella lirica può coadiuvare regista e direttore della fotografia.

Nel comparto ballo/figurazione/moda sono richiamati, tra gli altri, cubisti, ballerini, tersicorei, figuranti lirici, indossatori, fotomodelli e spogliarellisti. In ambito amministrativo vengono individuati amministratori di produzione, organizzatori teatrali, amministratori e segretari di compagnie teatrali. Tra i tecnici sono citati, tra gli altri, sound designer, tecnici degli effetti speciali e tecnici del montaggio e del suono.

La circolare dedica infine spazio a bozzettisti, story board artist e creatori di fumetti, illustrazioni e disegni finalizzati all’animazione, oltre alle maestranze cinematografiche, teatrali o di imprese audiovisive.

Chiarimenti di carattere generale

Ai fini applicativi, il termine "audiovisivo" viene riferito a cinema, radio, televisione e strumenti analoghi di comunicazione, compresi supporti fonografici, videocassette, videodischi e dischi laser. L’obbligo assicurativo sussiste anche quando la prestazione artistica o spettacolare è resa come ospite di trasmissioni o manifestazioni retribuite.

Quando il decreto richiama impiegati, operai o tecnici dipendenti da imprese del settore, il riferimento va inteso ai lavoratori subordinati, con esclusione delle qualifiche dirigenziali, delle imprese espressamente indicate nel testo. Inoltre, anche i professionisti iscritti a Casse previdenziali e assistenziali per liberi professionisti devono versare la contribuzione all’ENPALS se svolgono attività artistica o tecnica connessa alla produzione e realizzazione di spettacoli, fermo restando che gli statuti delle rispettive Casse prevedono strumenti per evitare duplicazioni contributive.

Settori speciali: giochi, sport e spettacoli viaggianti

Per le case da gioco, le sale scommesse e le sale giochi, il decreto estende l’assicurazione a impiegati e operai. La circolare ricorda che le sale bingo sono già ricondotte all’area delle case da gioco. Analogamente, sono inclusi i lavoratori degli impianti e circoli sportivi di qualsiasi genere, come palestre, sale fitness, stadi, sferisteri, campi sportivi e autodromi; la nozione viene estesa anche a strutture come kartodromi e bowling.

Per queste categorie, l’obbligo riguarda sia i dipendenti sia, per istruttori e addetti agli impianti e circoli sportivi, anche rapporti di lavoro autonomo. Sono però esclusi i soggetti impegnati in attività collaterali dotate di autonoma funzione economica, come bar o ristoranti interni agli impianti. La circolare chiarisce inoltre che, per lo sport professionistico, rimane ferma la disciplina della legge n. 91/1981 e l’assicurazione dei soggetti ivi contemplati: atleti, allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici. Per i direttori tecnici che svolgono attività riconosciuta come professionistica, opera il Fondo sportivi professionisti istituito presso l’Ente.

Istruzioni per la regolarizzazione dei contributi pregressi

Le imprese devono assolvere gli obblighi contributivi connessi alle nuove categorie dal 22 aprile 2005. Per i periodi da aprile 2005 a giugno 2006, la regolarizzazione deve avvenire entro il 17 luglio 2006 tramite modello F24, nella sezione "altri enti previdenziali ed assicurativi", con indicazione del codice ente 0001, del codice sede ENPALS competente, della causale "RELS" e degli ulteriori dati della posizione assicurativa.

Per ciascun mese di competenza va compilata una distinta riga; il campo "da" indica mese e anno, mentre il campo "a" non va compilato. Nel modello vanno riportati i contributi dovuti, eventuali trattenute di pensione e, se del caso, le compensazioni con crediti verso erario, Inps, regioni ed enti locali.

Sanzioni civili ridotte e criteri di calcolo

In sede di regolarizzazione entro il 17 luglio 2006, le somme aggiuntive a titolo di sanzioni civili sono ridotte alla misura degli interessi legali vigenti alla data del pagamento. Il calcolo deve essere effettuato mese per mese con la formula: importo della contribuzione dovuta × interessi legali / 365 × giorni di ritardo. La circolare riporta un esempio con saggio del 2,5% annuo e fornisce una tabella delle scadenze di legge dei mesi interessati, da aprile 2005 a giugno 2006.

Modelli di denuncia e modalità di compilazione

Per le nuove categorie deve essere presentato un modello 031/R per ogni mese in cui è dovuta la contribuzione, a partire da aprile 2005. Nel quadro A vanno indicati i codici causale della contribuzione dovuta e, su un’ulteriore riga, il codice causale 044 per le sanzioni civili ridotte; nel quadro B va inserito il codice agevolazione NQ. Se la denuncia era già stata presentata, il modello deve essere compilato in modalità "di variazione" (031/RC1), altrimenti in modalità "normale". La scadenza per la presentazione è il 25 luglio 2006.

Analogamente, va presentato un modello 031/CM per ciascun trimestre solare di riferimento (aprile-giugno 2005, luglio-settembre 2005, ottobre-dicembre 2005, gennaio-marzo 2006 e aprile-giugno 2006), indicando nei dati retributivi e contributivi il singolo mese di competenza e nel campo "qualifica" il nuovo codice numerico della categoria di appartenenza. Anche in questo caso, la scadenza è il 25 luglio 2006.

Rettifica dei codici e versamenti ad altro ente previdenziale

Se il versamento contributivo è stato correttamente eseguito ma nel modello 031/CM è stato indicato un codice numerico errato, l’impresa deve inviare entro il 25 luglio 2006 una nota libera alla Direzione Generale ENPALS con trimestre, matricola, periodo di retribuzione e codice corretto, ai fini della rettifica.

La circolare affronta infine l’ipotesi del pagamento, in buona fede, a un ente previdenziale diverso dall’ENPALS. In tale caso il versamento ha effetto liberatorio e l’ente che ha ricevuto indebitamente le somme deve trasferirle all’ENPALS senza oneri accessori. L’impresa deve comunicare l’errore alle sedi ENPALS e INPS territorialmente competenti entro il 25 luglio 2006. Se l’aliquota versata è inferiore a quella in vigore nel FPLD (32,70%), l’impresa deve versare all’ENPALS la differenza contributiva, con sanzioni ridotte alla misura degli interessi legali, entro il 17 luglio 2006.

Punti principali

Adeguamento delle categorie assicurate

Il DM 15 marzo 2005 ha aggiornato l’elenco dei lavoratori soggetti all’obbligo assicurativo ENPALS, in attuazione dell’art. 3, comma 2, del D.Lgs.C.P.S. n. 708/1947. La circolare richiama la pubblicazione in G.U. n. 80 del 7 aprile 2005 e indica che il nuovo assetto è operativo dal 22 aprile 2005.

Declaratorie delle nuove figure professionali

La circolare definisce in modo analitico numerose figure professionali inserite o ricondotte alle categorie assicurate: attori, conduttori e animatori, registi e sceneggiatori, produzione cinematografica e audiovisiva, direttori e maestri d’orchestra, concertisti e orchestrali, ballo/figurazione/moda, amministratori, tecnici, operatori e maestranze, scenografi, arredatori, costumisti, truccatori e parrucchieri, oltre ai lavoratori autonomi esercenti attività musicali.

Chiarimenti interpretativi su ambito e qualifiche

Sono forniti chiarimenti per identificare correttamente le figure professionali, anche quando denominate in modo diverso nella pratica. La circolare precisa, tra l’altro, il significato di "audiovisivo", l’assoggettamento dei professionisti ospiti di trasmissioni o spettacoli, la nozione di lavoratori dipendenti richiamati dal decreto e l’obbligo contributivo verso ENPALS anche per iscritti a Casse professionali quando svolgano attività artistica o tecnica connessa alla produzione dello spettacolo.

Regole specifiche per alcune categorie

Vengono dettagliati i confini di categorie come imitatori, contorsionisti, marionettisti, burattinai, acrobati, stuntman, ipnotizzatori, illusionisti, prestigiatori, maestri d’armi, attori di doppiaggio, figuranti semplici e speciali, presentatori, speaker, commentatori televisivi, animatori turistici, soggettisti, light designer, video-assist, location manager, responsabili di edizione, casting director, documentalisti audiovisivi, compositori, maestri collaboratori, consulenti assistenti musicali, cubisti, amministratori di produzione, organizzatori teatrali, tecnici del suono e degli effetti speciali, bozzettisti, story board artist e creatori di fumetti/illustrazioni/disegni animati.

Spettacolo viaggiante, giochi, sport e sport professionistico

La circolare precisa l’inclusione dei lavoratori di case da gioco, sale scommesse, sale giochi, ippodromi, scuderie e cinodromi, nonché di impianti e circoli sportivi, società sportive e imprese di spettacoli viaggianti. Per lo sport professionistico resta ferma la disciplina della legge n. 91/1981 per atleti, allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici; per istruttori, addetti e alcuni dipendenti delle società sportive l’iscrizione è estesa secondo il DM 15 marzo 2005.

Regolarizzazione dei contributi pregressi

Le imprese devono versare i contributi dovuti dal 22 aprile 2005 per le nuove categorie. Per la regolarizzazione dei periodi aprile 2005-giugno 2006 il versamento va effettuato entro il 17 luglio 2006 con modello F24, mentre le denunce/modifiche e le comunicazioni previste devono essere presentate entro il 25 luglio 2006.

Sanzioni civili ridotte

In caso di regolarizzazione entro il termine fissato, le sanzioni civili sono ridotte alla misura degli interessi legali vigenti alla data del pagamento. La circolare fornisce il metodo di calcolo e un esempio numerico, con saggio del 2,5% annuo dal 1° gennaio 2004.

Modelli di denuncia e rettifiche

Per la regolarizzazione devono essere usati i modelli 031/R e 031/CM, uno per ciascun mese o trimestre di competenza, con indicazione del codice agevolazione NQ o CE a seconda dei casi. È prevista anche la rettifica, con nota alla Direzione Generale ENPALS, del codice numerico errato già indicato nel modello trimestrale.

Versamenti effettuati ad altro ente previdenziale

Se la contribuzione per le nuove categorie è stata versata in buona fede a un ente diverso dall’ENPALS, il pagamento ha effetto liberatorio e l’ente destinatario deve trasferire le somme all’ENPALS senza oneri accessori. Se l’aliquota versata è inferiore a quella del FPLD (32,70%), l’impresa deve integrare la differenza, con sanzioni civili ridotte, entro il 17 luglio 2006.

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