Risposta n. 223 del 22/02/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl contribuente ritiene di poter utilizzare la remissione in bonis di cui all'art. 2, c.1, d.l. n. 16/2012 per regolarizzare il mancato versamento e ottenere così la proroga quinquennale
Proroga regime speciale per i lavoratori impatriati – omesso versamento ex art. 5, comma 2‑bis, d.l. n. 34/2019 – inapplicabilità della remissione in bonis ex art. 2, c.1, d.l. n. 16/2012
Il quesito
Se il contribuente, pur avendo i requisiti sostanziali per l'estensione quinquennale del regime degli impatriati, possa avvalersi della remissione in bonis per sanare il mancato versamento (10% dei redditi) entro il 30/06/2022 necessario per esercitare l'opzione
Il parere dell’Agenzia
L'Agenzia delle Entrate conclude che il mancato versamento entro il termine preclude l'accesso all'estensione quinquennale; l'omesso pagamento non è un adempimento 'formale' sanabile con la remissione in bonis e non è sanabile con ravvedimento, quindi la remissione in bonis non è applicabile e il beneficio non spetta
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