Salta al contenuto
Legge

L.R. Toscana 88/2016

Legge di stabilità per l'anno 2017.

Normativa regionaleL.R. Toscana 88/2016Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Toscana di stabilità 2017 contiene soprattutto norme finanziarie e modifiche puntuali a leggi regionali vigenti su tributi, trasporti, demanio idrico, lavoro, urbanistica, agricoltura e interventi territoriali. Molte misure hanno efficacia limitata agli anni 2017-2019 o a periodi specifici; alcune agevolazioni e rateizzazioni scadono tra il 2017 e il 2027.

Legge di stabilità 2017 della Regione Toscana

Legge di stabilità per l'anno 2017 della Regione Toscana

La legge interviene su numerose disposizioni regionali vigenti, soprattutto per adeguare stanziamenti, prorogare o rimodulare contributi e disciplinare alcune agevolazioni fiscali e patrimoniali. Le misure operano nel territorio della Regione Toscana e, in larga parte, hanno efficacia limitata a specifici esercizi finanziari o a termini puntuali.

Interventi abrogativi e aggiornamenti ordinamentali

La legge abroga alcune disposizioni non più necessarie o superate, tra cui l’articolo 3 della l.r. 70/1988 sulle commissioni per l’artigianato e l’articolo 3 della l.r. 14/2014 relativo al demanio idrico dell’invaso di Bilancino. È inoltre abrogato il comma 1 bis dell’articolo 29 della l.r. 1/2015 e, con riferimento alla disciplina del personale provinciale, sono prorogati i termini collegati al trasferimento dei beni immobili e dei rapporti giuridici previsti dalla successiva legge richiamata. Risulta inoltre abrogato l’articolo 33 della stessa legge, già dichiarato abrogato da normativa successiva.

Finanziamento e rimodulazione di spese regionali

Numerosi articoli aggiornano gli oneri a carico del bilancio regionale per il triennio 2016-2019 e oltre. Tra i principali interventi figurano:

  • il finanziamento del collegio dei revisori dei conti, con rimborso spese e indennità chilometrica dal 1° gennaio 2015;
  • il contributo regionale per la continuità territoriale dell’Isola d’Elba, con copertura per gli anni 2016 e 2017;
  • il contributo straordinario per la gestione della Laguna di Orbetello, con soppressione del limite espressamente previsto per il 2017;
  • gli interventi sul sistema tangenziale di Lucca e sul porto di Livorno, con estensione e rimodulazione delle annualità finanziate fino al 2036;
  • analoghe rimodulazioni per il porto di Piombino, la progettazione di interventi strategici del DEFR, la realizzazione di una nuova sede scolastica e altri interventi territoriali.

Misure fiscali sul gas naturale per grandi impianti di cogenerazione

Per i grandi impianti di cogenerazione ubicati all’interno delle aree di crisi industriale complessa, la legge prevede, dal 1° maggio 2017 al 30 aprile 2027, l’esenzione dall’addizionale regionale sul gas naturale usato come combustibile limitatamente alla componente termica per uso industriale nelle medesime aree. L’agevolazione è riconosciuta entro un tetto annuo di 392.400.000 metri cubi di gas o, comunque, fino a 550.000 euro annui di minore addizionale, con obbligo di documentazione annuale entro il 30 giugno.

Disciplina del demanio idrico e dei canoni concessori

La legge interviene sulla determinazione dei canoni del demanio idrico, prevedendo un unico atto concessorio per l’occupazione dell’area su cui insiste l’opera di presa. Stabilisce inoltre il conguaglio della maggiorazione del 15% eventualmente già versata per il canone 2016, da imputare al canone 2017. Per alcune concessioni di ormeggio con occupazioni fino a sei mesi, introduce una rateizzazione straordinaria dei canoni 2016 e 2017 in cinque rate con scadenze tra il 2017 e il 2022, subordinata a fideiussione.

Definizione delle liti pendenti su imposta regionale per concessioni del demanio marittimo statale

Per i procedimenti pendenti al 31 ottobre 2016 relativi all’imposta regionale sulle concessioni di beni del demanio marittimo statale rilasciate dalle autorità portuali, è prevista una definizione agevolata mediante pagamento in unica soluzione o in forma rateizzata, senza sanzioni. La domanda doveva essere presentata entro il 31 gennaio 2017; il pagamento in unica soluzione doveva avvenire entro il 31 marzo 2017, mentre nel piano rateale l’ultima rata scade il 30 settembre 2018.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.