L.R. Sardegna 15/2003
Interventi urgenti a favore dell'agricoltura e modifica della legge regionale n. 21 del 2000 e della legge regionale n. 21 del 1984 (Riordinamento dei Consorzi di bonifica)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Sardegna 29 dicembre 2003, n. 15 finanzia interventi urgenti per fronteggiare blue tongue, virosi del pomodoro e altre misure sanitarie/zootecniche, prevede contributi per ricoveri e controlli, modifica la l.r. 21/2000 sugli aiuti agricoli e abroga alcuni commi della l.r. 21/1984. Molte misure sono limitate agli anni 2003-2005 e agli effetti di eventi sanitari specifici.
Interventi urgenti per l’agricoltura e modifiche in materia di aiuti agricoli e consorzi di bonifica
Interventi urgenti per l’agricoltura e modifiche normative in Sardegna
La legge disciplina una serie di misure straordinarie della Regione Sardegna a favore del comparto agricolo e zootecnico, con particolare attenzione all’emergenza blue tongue, ad altre fitopatie, ai controlli sanitari sugli animali e a interventi di sostegno alle strutture e alle produzioni. Introduce inoltre modifiche alla disciplina regionale sugli aiuti agricoli e sui consorzi di bonifica.
Misure straordinarie per calamità e malattie del comparto agricolo
La Regione autorizza finanziamenti specifici per fronteggiare danni connessi a eventi sanitari e fitosanitari che interessano il settore agricolo nel triennio 2003-2005.
- Per i danni causati dalla febbre catarrale degli ovini (blue tongue) sono previsti aiuti agli allevatori per il 2003 e il 2004.
- Per i danni causati dalla virosi del pomodoro nelle annate agrarie 2002/2003 e 2003/2004 è autorizzata una spesa specifica per il 2003.
- Per il pagamento dei premi assicurativi sono stanziate risorse per il 2004 e il 2005.
Contributi per locali di ricovero per greggi
L’Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi in conto capitale fino al 60% della spesa ammissibile per costruire o adeguare locali di ricovero destinati a proteggere le greggi nelle aree più esposte all’insetto vettore della febbre catarrale degli ovini.
- L’intervento riguarda solo adeguamenti senza aumento delle capacità produttive.
- Gli oneri sono quantificati per il 2003 e imputati a specifiche unità previsionali di base regionali.
Monitoraggio sulla blue tongue e indennizzi per gli effetti della vaccinazione
La legge impone un monitoraggio permanente sugli effetti della febbre catarrale degli ovini e delle relative vaccinazioni sul comparto zootecnico regionale.
- Le risultanze devono essere trasmesse ogni sei mesi alle competenti Commissioni consiliari.
- Sono previsti contributi per aziende con allevamenti ovini, caprini, bovini e bufalini per compensare i danni conseguenti alla vaccinazione obbligatoria.
- Gli aiuti coprono: aborti diretta conseguenza della vaccinazione, capi morti per effetto della vaccinazione e calo della produzione lattea.
Aiuti per i maggiori oneri da divieto di movimentazione
La Regione può concedere un aiuto agli allevatori di ovini, caprini, bovini e bufalini da carne e da latte per compensare i maggiori oneri derivanti dal divieto di movimentazione imposto dall’autorità sanitaria a causa della blue tongue.
- L’aiuto è commisurato alle maggiori spese effettivamente sostenute e non può superarle.
- È esteso anche agli allevatori interessati dal divieto a partire dal 1° settembre 2003.
Procedura di concessione e attuazione degli aiuti
Per gli aiuti legati alla blue tongue e alle misure sanitarie si applicano procedure regionali già previste da una precedente legge del 2000.
- Le direttive attuative per gli articoli relativi ad aiuti agricoli e biologici sono adottate dalla Giunta regionale entro 60 giorni.
- Per gli aiuti di natura sanitaria le direttive sono adottate su proposta dell’Assessore competente in materia di igiene e sanità, con parere delle Commissioni consiliari.
- Gli aiuti alle imprese sono erogabili solo dopo approvazione della Commissione europea o decorso del termine previsto per l’esame comunitario.
Interventi sanitari e stalle di sosta
La legge finanzia gli interventi sanitari previsti dalla normativa regionale precedente e introduce misure di controllo all’ingresso di animali vivi nel territorio regionale.
- L’ingresso di animali destinati ad allevamento o macellazione è subordinato alla verifica dei requisiti igienico-sanitari da parte dei servizi veterinari delle ASL.
- Sono previste stalle di sosta per il temporaneo mantenimento degli animali da controllare.
- Dal trentesimo giorno dall’entrata in vigore, l’introduzione di animali senza controllo sanitario comporta una sanzione di 500 euro per capo.
Incentivi per il controllo ed eradicazione delle malattie animali
Sono previsti contributi per le aziende zootecniche che collaborano ai piani di sorveglianza sierologica per la blue tongue.
- Il contributo remunera i costi e i disagi dovuti alla messa a disposizione degli animali per i controlli periodici.
- Gli importi sono parametrati al numero di capi, con valori distinti per bovini e caprini, proporzionati al periodo di effettiva disponibilità.
- Il programma degli interventi è approvato dalla Giunta regionale e gli aiuti sono erogati dalle Aziende USL competenti.
Agricoltura biologica e contributo all’Istituto Zooprofilattico
La legge rifinanzia gli aiuti per l’uso di sistemi di lotta biologica e riconosce un contributo straordinario all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna.
- Per i sistemi di lotta biologica sono stanziate risorse per il 2004 e il 2005.
- All’Istituto Zooprofilattico è attribuito un contributo per il funzionamento del Centro nazionale per la zootecnia biologica per il 2004 e il 2005.
Modifiche alla legge regionale n. 21 del 2000 sugli aiuti agricoli
La legge modifica la disciplina regionale sugli aiuti nel settore agricolo.
- Tra gli investimenti agevolabili rientra l’acquisto di riproduttori maschi e femmine di qualità pregiata, iscritti nei libri genealogici o nei registri di razza.
- È soppressa una precedente lettera dell’articolo 3.
- Vengono ridefinite le intensità massime degli aiuti: 50% nelle zone svantaggiate e 40% nelle altre zone, con maggiorazioni per i giovani agricoltori insediati da meno di cinque anni.
- La nuova disciplina sugli importi entra in vigore solo dopo il via libera della Commissione europea o il decorso del termine per il suo esame.
Modifica ai consorzi di bonifica
La legge interviene anche sulla disciplina dei consorzi di bonifica, sopprimendo i commi secondo, terzo e quarto dell’articolo 19 della legge regionale 14 maggio 1984, n. 21.
Copertura finanziaria e residui
La legge ridetermina gli stanziamenti di bilancio per il triennio 2003-2005, con incrementi in entrata e in spesa su capitoli agricoli e sanitari collegati agli interventi previsti.
- La copertura complessiva è quantificata per ciascun anno del triennio.
- Per gli stanziamenti del 2003 non impegnati entro il 31 dicembre 2003 è prevista, in via generale, la permanenza in conto residui e la possibilità di impegno fino al 31 dicembre 2004.
- Per l’UPB S06.025 continua ad applicarsi la disciplina vigente sulla conservazione a residui.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione, con l’eccezione del comma 2 dell’articolo 11, la cui efficacia è differita al completamento della procedura comunitaria prevista per gli aiuti di Stato.
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