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Decreto dirigenziale n. 149 del 27/03/2024

Omologazione dispositivi stradali per l'accertamento delle infrazioni: misuratori di velocità

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti149

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto approva, ai sensi dell’art. 45 del Codice della Strada e della disciplina regolamentare di attuazione, il sistema "VERGILIUS PLUS" di ANAS S.p.A. per il controllo automatico delle infrazioni ai limiti massimi di velocità istantanea e media. L’atto definisce caratteristiche tecniche, prestazioni di riconoscimento targhe, limiti geometrici di installazione, regole di esercizio, verifiche periodiche e prescrizioni per produzione e commercializzazione. Sono inoltre esplicitate alcune funzionalità dichiarate dal produttore che restano escluse dall’approvazione e quindi non utilizzabili per finalità sanzionatorie.

Approvazione del sistema "VERGILIUS PLUS" per l’accertamento delle violazioni ai limiti di velocità istantanea e media

Approvazione del sistema "VERGILIUS PLUS" per il controllo della velocità

Il decreto dirigenziale approva il sistema "VERGILIUS PLUS" di ANAS S.p.A. per l’accertamento automatico delle violazioni ai limiti massimi di velocità istantanea e media, ai sensi dell’art. 45 del Codice della Strada e della normativa tecnica e regolamentare richiamata. L’atto definisce la configurazione approvata, le prestazioni dichiarate e i vincoli di installazione ed esercizio.

Base normativa e procedimento istruttorio

Il provvedimento si fonda su:

  • art. 45 del d.lgs. 30 aprile 1992, n. 285, per l’approvazione o omologazione dei dispositivi per l’accertamento automatico delle violazioni;
  • art. 192 del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, sulle procedure di approvazione e omologazione;
  • art. 142 del Codice della Strada, sui limiti di velocità;
  • art. 201 del Codice della Strada, in particolare i commi 1-bis, 1-ter e 1-quater, relativi ai casi di contestazione non immediata e all’accertamento mediante dispositivi approvati o omologati;
  • art. 345 del D.P.R. n. 495/1992, sui requisiti generali delle apparecchiature di accertamento della velocità;
  • D.M. 13 giugno 2017, n. 282, sulle verifiche iniziali e periodiche di funzionalità e taratura;
  • D.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186, sull’organizzazione del MIT.

Nel procedimento vengono richiamate la richiesta di ANAS S.p.A. del 3 novembre 2022, le integrazioni tecniche depositate l’11 settembre 2023 e le ulteriori trasmissioni del 19 febbraio 2024 e del 25 marzo 2024, oltre al voto favorevole n. 90/2023 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Oggetto dell’approvazione

È approvato il sistema denominato "VERGILIUS PLUS", prodotto da ANAS S.p.A., per l’accertamento delle infrazioni ai limiti massimi di velocità:

  • in modalità istantanea;
  • in modalità media.

Il sistema è descritto come capace di rilevare il transito dei veicoli in violazione, classificarli in macroclassi, acquisire immagini e gestire le procedure connesse al trattamento dei dati, nei limiti della configurazione approvata.

Componenti tecnici approvati

Per il rilevamento della velocità media il sistema comprende:

  • unità di ripresa "Vigilate v-LANE A5 JN D2";
    • telecamera in bianco e nero integrata per il riconoscimento OCR delle targhe posteriori;
    • telecamera a colori integrata per la ripresa del contesto;
    • illuminatore IR integrato;
  • unità di elaborazione locale.

Per il rilevamento della velocità istantanea, oltre ai componenti sopra indicati, sono approvate anche le seguenti versioni del radar 3D/HD a 24 GHz Smartmicro UMRR12 TYPE 48:

  • "TRUGRD (UMRR-12 Type 48)";
  • "TRUGRD Stream".

Funzioni ulteriori non oggetto di approvazione

Il decreto precisa che alcune funzioni dichiarate dal produttore nella "Relazione Tecnica Rev. 4.3" non sono oggetto di approvazione e non possono essere utilizzate ai fini dell’accertamento delle violazioni al Codice della Strada:

  • riconoscimento automatico dei pannelli delle merci pericolose;
  • invio al server centrale dei dati di transito relativi a tutti i veicoli rilevati, per statistiche di traffico;
  • archiviazione anonima dei dati, senza trattamento delle targhe, per eventuali scopi di polizia secondo la normativa GDPR.

Prestazioni di riconoscimento targhe e classi di accuratezza

Sulla base delle prove effettuate ai sensi della UNI 10772:2016, il sistema è in grado di riconoscere, a velocità di movimentazione targhe pari a 50 e 70 km/h, in condizioni di traffico canalizzato e non canalizzato e in ambiente diurno e notturno, le targhe delle seguenti categorie:

  • targhe posteriori di autoveicoli, formati A e B, in classe A;
  • targhe posteriori di autoveicoli, in traffico non canalizzato, in classe A;
  • targhe di motoveicoli e ciclomotori, in classe A.

Sono inoltre attestati risultati di prova estesa:

  • per i motoveicoli, riconoscimento in classe A fino a 100 km/h;
  • per le targhe posteriori degli autoveicoli, riconoscimento in classe A fino a 230 km/h in pista.

Limiti geometrici e condizioni di funzionamento

Per il corretto impiego del sistema, il decreto stabilisce i limiti geometrici entro i quali le funzioni risultano validate:

  • distanza massima effettiva tra sistema di ripresa e targa: 29,0 m;
  • altezza massima da terra dell’unità di ripresa: 6,0 m;
  • disassamento laterale massimo rispetto alla mezzeria della corsia/carreggiata: 9,0 m;
  • angolo massimo di deformazione prospettica: 18,5°;
  • larghezza massima del campo di riconoscimento a 0 lx: 7,0 m;
  • profondità del campo di riconoscimento a 0 lx: 4,0 m.

Installazione ed esercizio

L’installazione deve essere effettuata conformemente ai manuali del sistema e senza modifiche che possano alterare la funzionalità della configurazione approvata. Deve inoltre rispettare il Codice della Strada, il regolamento di esecuzione e le norme di sicurezza sulle apparecchiature elettriche in aree accessibili al pubblico, anche per gli interventi di manutenzione.

Quanto al numero di corsie controllabili, il dispositivo può monitorare al massimo due corsie per senso di marcia. Di conseguenza:

  • se la strada presenta più di due corsie per senso di marcia, occorre installare più dispositivi;
  • lo stesso vale per una strada a carreggiata unica bidirezionale.

Il sistema deve inoltre essere sottoposto alle verifiche periodiche di funzionalità e taratura previste dal D.M. n. 282/2017.

Incompatibilità tra accertamento istantaneo e media

Il decreto vieta di effettuare, nella medesima tratta, accertamenti in modalità istantanea e in modalità media in modo congiunto, al fine di evitare la duplicazione di sanzioni per la medesima infrazione.

Produzione, marcatura e commercializzazione

I sistemi prodotti e commercializzati in base alla presente approvazione devono essere conformi al prototipo depositato presso il Ministero il 3 novembre 2022, successivamente integrato l’11 settembre 2023, e alla relativa documentazione tecnica.

Ogni esemplare deve riportare indelebilmente:

  • gli estremi del decreto;
  • il nome del produttore.

Non è consentito apportare modifiche al sistema o ai suoi componenti senza una specifica modifica del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente ai manuali del sistema, che si applicano nei limiti in cui non contrastino con il decreto stesso.

Punti principali

Base normativa e finalità dell’approvazione

Il provvedimento richiama l’art. 45 e l’art. 142 del Codice della Strada, l’art. 192 del regolamento di esecuzione e attuazione, l’art. 201 in tema di notificazione delle violazioni e i commi che consentono l’accertamento senza presenza degli organi di polizia in presenza di dispositivi approvati o omologati. Richiama inoltre l’art. 345 del regolamento, il D.M. 13 giugno 2017, n. 282 sulle verifiche di funzionalità e taratura, e il D.P.C.M. 30 ottobre 2023, n. 186 sull’organizzazione del MIT.

Oggetto tecnico del decreto

È approvato il sistema denominato "VERGILIUS PLUS", prodotto da ANAS S.p.A., per l’accertamento delle infrazioni ai limiti massimi di velocità istantanea e media. Il sistema è autorizzato sulla base della documentazione tecnica e delle integrazioni depositate nel procedimento, nonché del parere favorevole del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici con prescrizioni e raccomandazioni recepite.

Componenti e configurazione approvata

Per il rilevamento della velocità media il sistema comprende l’unità di ripresa Vigilate v-LANE A5 JN D2, con telecamera bianco e nero per OCR delle targhe posteriori, telecamera a colori per il contesto e illuminatore IR integrato, oltre all’unità di elaborazione locale. Per la velocità istantanea, oltre a tali componenti, sono approvate le versioni radar 3D/HD a 24 GHz Smartmicro UMRR12 TYPE 48 denominate "TRUGRD (UMRR-12 Type 48)" e "TRUGRD Stream".

Prestazioni di riconoscimento targhe e limiti funzionali

In base alle prove UNI 10772:2016, il sistema riconosce targhe posteriori di autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori alla velocità di 50 e 70 km/h in classe A, in traffico canalizzato e non canalizzato, di giorno e di notte. Sono inoltre attestati risultati estesi in classe A per targhe di motoveicoli fino a 100 km/h e per targhe posteriori di autoveicoli fino a 230 km/h in pista. I limiti geometrici indicati comprendono distanza massima effettiva di 29,0 m, altezza massima di 6,0 m, disassamento laterale massimo di 9,0 m, angolo massimo di deformazione prospettica di 18,5°, larghezza massima del campo di riconoscimento a 0 lx di 7,0 m e profondità di 4,0 m.

Modalità d’installazione, esercizio e verifiche

L’installazione deve rispettare i manuali del sistema, il Codice della Strada, il regolamento di attuazione e le norme di sicurezza per apparecchiature elettriche in luoghi accessibili al pubblico. Il dispositivo può monitorare al massimo due corsie per senso di marcia; per strade con più corsie o carreggiate bidirezionali è necessario installare più dispositivi. Sono obbligatorie verifiche periodiche di funzionalità e taratura secondo il D.M. n. 282/2017. È inoltre vietato effettuare, nella medesima tratta, accertamenti con modalità istantanea e media congiuntamente.

Produzione, commercializzazione e vincoli di conformità

I sistemi prodotti e commercializzati dovranno essere conformi al prototipo depositato il 3 novembre 2022 e integrato l’11 settembre 2023, oltre che alla documentazione tecnica depositata. Ogni unità di ripresa e ogni radar, se presente, deve riportare indelebilmente gli estremi del decreto e il nome del produttore. Non sono ammesse modifiche al sistema o ai componenti approvati senza specifiche modifiche del decreto. La commercializzazione deve avvenire unitamente ai manuali del sistema, applicabili nei limiti di compatibilità con il decreto.

Come è indicizzato

Materiesicurezza stradalemotorizzazioneapparecchiature di controlloautotrasporto

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