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Determinazione

Determinazione AGID n. 427/2020 del 01/10/2020

Determinazione n.427/2020 del 1 ottobre 2020 - Approvazione della Trattazione e Comunicazione riguardante la Segnalazione al Difensore civico per il digitale n. 76/2020 protocollo n. 9445/2020, concernente la tematica identità digitale

AgID427/2020

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione amministrativa di AGID, non regolatoria, con cui il Direttore Generale approva la trattazione e la conseguente archiviazione della segnalazione n. 76/2020 del Difensore civico per il digitale. La segnalazione riguardava l’assenza di accesso tramite SPID ai servizi scolastici del Comune di Trieste. Dopo l’istruttoria e alla luce delle dichiarazioni del Comune e delle modifiche normative intervenute sull’art. 64 del CAD, AGID conclude che, allo stato, non emergono violazioni e dispone l’archiviazione con comunicazione al segnalante.

approvazione della trattazione e dell’archiviazione della segnalazione al difensore civico digitale n. 76/2020 sul mancato uso di SPID per i servizi scolastici del comune di Trieste

Approvazione della trattazione e archiviazione della segnalazione n. 76/2020 su SPID e servizi scolastici del Comune di Trieste

La determinazione è un atto amministrativo di AGID, privo di contenuto regolatorio, con cui viene approvata la trattazione predisposta dall’Ufficio del Difensore civico per il digitale e la conseguente archiviazione della segnalazione relativa alla mancata disponibilità di SPID per l’accesso ai servizi scolastici del Comune di Trieste. L’esito è favorevole all’archiviazione perché, all’esito dell’istruttoria, non risultano violazioni attuali del CAD o di altre norme in materia digitale.

Quadro istituzionale e competenze richiamate

L’atto richiama il perimetro delle competenze di AGID e dell’Ufficio del difensore civico per il digitale, istituito presso l’Agenzia ai sensi dell’art. 17, comma 1-quater, del Codice dell’amministrazione digitale. Sono richiamati anche gli atti organizzativi interni rilevanti per il funzionamento dell’Agenzia e per l’esercizio delle funzioni del Direttore Generale.

Contenuto della segnalazione

La segnalazione n. 76/2020 lamentava che il portale dei servizi per l’infanzia del Comune di Trieste richiedesse la creazione di un account senza offrire l’accesso tramite SPID. La questione viene qualificata come attinente all’area dell’identità digitale e, in particolare, all’art. 64 del CAD.

Istruttoria svolta dall’Ufficio del difensore civico per il digitale

L’Ufficio ha effettuato verifiche sul sito del Comune di Trieste, riscontrando che il sistema di registrazione online prevedeva username e password ma non l’autenticazione tramite SPID. Per completare l’istruttoria, è stato chiesto un riscontro sia al servizio competente di AGID sia all’amministrazione segnalata.

Il Comune di Trieste ha comunicato che il portale oggetto della segnalazione non disponeva ancora del meccanismo SPID e che l’adesione era stata rinviata perché le risorse disponibili erano state assorbite dall’attivazione e gestione della didattica a distanza durante l’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’amministrazione ha inoltre dichiarato l’intenzione di provvedere quanto prima.

Valutazione del quadro normativo sopravvenuto

La trattazione valorizza le modifiche introdotte dal decreto-legge n. 76/2020 al CAD, in particolare l’art. 64, comma 3-bis. Tale disposizione ha previsto uno slittamento della decorrenza dell’obbligo di utilizzare esclusivamente le identità digitali per l’identificazione degli utenti dei servizi online delle pubbliche amministrazioni, rinviando quindi l’efficacia del regime più stringente invocato dal segnalante.

Decisione finale e effetti

Sulla base dell’istruttoria e del mutato quadro normativo, viene proposto e poi approvato l’archivio della segnalazione. L’atto dispone l’approvazione della trattazione e dell’archiviazione n. 76/2020, con conseguente comunicazione al segnalante. Il presupposto espresso è l’assenza, allo stato, di violazioni delle disposizioni del CAD o di altre norme in ambito ICT.

Punti principali

Oggetto della segnalazione

La segnalazione n. 76/2020 denunciava la mancata possibilità di utilizzare SPID per l’accesso ai servizi scolastici del Comune di Trieste, in particolare per la registrazione ai servizi dell’infanzia, che richiedeva la creazione di un account tradizionale.

Esito dell’istruttoria

L’Ufficio del Difensore civico per il digitale ha verificato il portale del Comune e ha richiesto chiarimenti all’amministrazione segnalata e all’ufficio competente di AGID. Il Comune ha confermato che il portale non disponeva al momento del meccanismo di autenticazione basato su SPID e che l’attivazione era stata rinviata per l’emergenza COVID-19 e per l’impiego delle risorse nella didattica a distanza.

Valutazione normativa

La trattazione richiama le modifiche apportate al CAD dal d.l. 76/2020, in particolare l’art. 64, comma 3-bis, che ha previsto uno slittamento della decorrenza dell’obbligo di utilizzo esclusivo delle identità digitali per l’identificazione degli utenti dei servizi online delle pubbliche amministrazioni.

Provvedimento finale

Alla luce dell’istruttoria e del quadro normativo aggiornato, il Difensore civico per il digitale propone l’archiviazione della segnalazione; il Direttore Generale approva la trattazione e l’archiviazione, con contestuale comunicazione al segnalante, rilevando l’assenza di violazioni del CAD o di altre norme ICT.

Come è indicizzato

Materiedifensore civico digitaleidentità digitalecadarchiviazione segnalazioneamministrazione digitale

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