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Legge

L.R. Valle d'Aosta 15/2021

Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per l’anno 2021, misure di sostegno all’economia regionale conseguenti al protrarsi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per il triennio 2021/2023.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 15/2021Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2021/2023 della Valle d’Aosta, aggiorna residui, cassa, avanzo e fondi vincolati, e introduce un ampio pacchetto di aiuti 2021 per imprese, lavoro, sport, famiglie, sanità, scuola e turismo. Molte misure sono legate all’emergenza COVID-19 e hanno finestre temporali limitate al 2021, con domande entro scadenze tra settembre e novembre 2021.

Assestamento 2021 e misure anticrisi COVID-19 della Valle d'Aosta

Assestamento del bilancio regionale 2021 e quadro generale

La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione 2021/2023 della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste, aggiornando i dati di chiusura dell’esercizio 2020 e ricalibrando residui, cassa, avanzo di amministrazione, fondi vincolati e accantonamenti. Parallelamente finanzia un ampio pacchetto di misure straordinarie connesse al protrarsi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, oltre ad alcune variazioni compensative e modifiche normative settoriali.

Assestamento contabile e saldi 2020

I residui attivi e passivi presunti del bilancio 2021/2023 sono rideterminati sulla base del rendiconto 2020. I residui attivi sono fissati in euro 219.469.587,79 e i residui passivi in euro 159.164.213,45. Il fondo iniziale di cassa presunto al 1° gennaio 2021 è aumentato di euro 39.181.357,49, e tale maggiore disponibilità viene iscritta nel bilancio 2021. Il Fondo crediti di dubbia esigibilità è ridotto di euro 203.915,96 rispetto allo stanziamento iniziale.

Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2020 è quantificato in euro 435.251.232,74. Le quote vincolate applicate alla competenza 2021 ammontano a euro 131.372.233,05; la parte accantonata è pari a euro 102.807.634,36; la parte disponibile dell’avanzo è pari a euro 201.071.365,33, di cui euro 128.953.335 applicati con la legge alla competenza 2021.

Equilibri di bilancio e fondi vincolati

La legge attesta il rispetto degli equilibri di bilancio di competenza per ciascuna annualità 2021/2023 e della gestione di cassa per il 2021. Viene inoltre disciplinata la reiscrizione dei fondi a destinazione vincolata non impegnati nel 2020, per complessivi euro 131.372.233,05, mediante applicazione dell’avanzo presunto e tramite successive deliberazioni della Giunta regionale.

Per le risorse vincolate ex articolo 111, comma 2-bis, del decreto-legge n. 34/2020, sono sostituiti il prospetto degli equilibri, la tabella del risultato di amministrazione presunto, l’allegato A/2 e alcune pagine della nota integrativa del bilancio 2021/2023.

Misure per imprese e professionisti: bonus, contributi e liquidità

Il titolo principale di sostegno economico prevede una serie di contributi una tantum a fondo perduto per operatori economici, imprese e professionisti residenti o operanti in Valle d’Aosta, quasi tutti limitati al 2021 e soggetti a domanda telematica entro termini specifici.

Bonus ai titolari di partita IVA

La Regione concede un bonus a fondo perduto ai titolari di partita IVA con sede o residenza in Valle d’Aosta e attività di impresa, arte, professione o reddito agrario, attivi al 23 marzo 2021 e al momento della domanda. Occorre, in generale, un fatturato 2019 tra 10.000 e 10.000.000 euro e una riduzione del fatturato di almeno il 30% nel periodo 1° ottobre 2020 - 31 marzo 2021. La domanda va presentata entro il 30 settembre 2021.

Gli importi variano da euro 2.000 a euro 25.000 secondo la fascia di fatturato, con maggiorazioni del 50% o dell’80% in caso di riduzione del fatturato rispettivamente tra 50% e 80% o oltre l’80%. Per i soggetti attivi dal 1° gennaio 2020 o 2021 sono previste regole specifiche e importi fissi. È previsto inoltre un bonus alternativo di euro 10.000 per le discoteche, sale da ballo, night-club e attività simili (ATECO 93.29.10), non cumulabile con il bonus ordinario ma accessibile, a richiesta, se ricorrono gli altri requisiti.

Estensione del bonus per fatturati inferiori a 10.000 euro

Per soggetti con fatturato 2019, o 2020 se attivi in quell’anno, inferiore a 10.000 euro ma almeno pari a 5.000 euro, è riconosciuto un contributo fisso di euro 1.500, su domanda entro il 22 novembre 2021. È richiesta, salvo per gli operatori attivi dal 1° gennaio 2019, una riduzione del fatturato almeno del 30% nel periodo 1° ottobre 2020 - 31 marzo 2021. Questo contributo non è cumulabile con quello previsto per taluni soggetti dal bonus ordinario.

Bed & breakfast

Ai gestori di bed & breakfast con SCIA presentata entro il 30 settembre 2019 spetta un contributo di euro 2.000 se hanno subito una riduzione dei ricavi di almeno il 30% nel periodo 1° ottobre 2020 - 31 marzo 2021 e hanno un reddito di riferimento per il 2020 non superiore a euro 20.000. Per i B&B avviati dal 1° ottobre 2019 al 23 marzo 2021 è previsto un contributo fisso di euro 1.000, senza obbligo di dimostrare la riduzione dei ricavi, ma con lo stesso limite reddituale. Domanda entro il 30 settembre 2021.

Turismo: ristoro dei costi degli immobili strumentali

Alle imprese turistiche iscritte nel registro imprese e attive al 23 marzo 2021 e alla domanda, con sedi in Valle d’Aosta, è concesso un contributo a ristoro dei costi del fabbricato adibito esclusivamente all’attività turistica. L’importo è pari al 3,8 per mille del valore catastale ai fini IMU, con minimo di euro 2.000 e massimo di euro 10.000 per fabbricato, per un solo immobile per richiedente. La domanda va presentata entro il 22 novembre 2021.

Agricoltura

Alle imprese agricole iscritte come coltivatori diretti presso l’INPS valdostano, con sede in Valle d’Aosta, sono concessi contributi tra euro 1.500 e euro 4.500 in base alla produzione standard. Il contributo aumenta del 10%, 20% o 30% se nell’impresa operano, oltre al titolare, uno, due o almeno tre addetti. La domanda va presentata entro il 30 settembre 2021. È richiesta l’assunzione dell’impegno a non cessare l’attività per almeno un anno.

Commercio di prodotti agroalimentari regionali di qualità

Sono previsti contributi per imprese di somministrazione alimenti e bevande, strutture ricettive, agriturismi ed esercizi commerciali di alimenti e bevande fino a 250 mq, con sede in Valle d’Aosta, per l’acquisto di materie prime agricole regionali, prodotti trasformati e prodotti agroalimentari locali di qualità, sostenuti dal 1° giugno 2021 al 22 novembre 2021. Il contributo è pari al 30% della spesa ammissibile, con minimo euro 1.000 e massimo euro 10.000, e domanda entro il 22 novembre 2021.

Cooperative

Le società cooperative a mutualità prevalente e i loro consorzi iscritti al registro regionale degli enti cooperativi possono ottenere contributi a fondo perduto destinati a riserva indivisibile del patrimonio netto, se hanno sede in Valle d’Aosta, partita IVA attiva al 23 marzo 2021, volume d’affari 2019 non superiore a euro 5.000.000 e perdita d’esercizio 2020 almeno pari al 30% del minore tra capitale sociale e patrimonio netto. L’importo massimo è di euro 20.000, 40.000 o 60.000 in base al numero di addetti. Domanda entro il 15 novembre 2021.

Liquidità per imprese e professionisti tramite Confidi

La Regione concede contributi a fondo perduto ai soggetti che accedono a finanziamenti garantiti di durata 8-10 anni previsti dalla l.r. 4/2020, entro il 29 ottobre 2021, e anche a chi aveva già accesso nel 2020, purché non abbia beneficiato di altri contributi regionali incompatibili. L’importo è pari al 6% del finanziamento, fino a euro 15.000 per beneficiario, erogato tramite i Confidi.

Investimenti di imprese, professionisti e rifugi alpini

Per investimenti in beni strumentali o opere di adeguamento degli spazi, sostenuti o avviati dal 1° giugno 2021 al 29 ottobre 2021, sono concessi contributi a fondo perduto a imprese turistiche, alberghiere, commerciali, industriali, artigianali, agricole, rifugi alpini, lavoratori autonomi e professionisti con sede o residenza in Valle d’Aosta. La misura è pari al 30% della spesa ammissibile, con soglie massime differenziate per fatturato e categoria. È prevista anche una procedura alternativa basata su preventivi e pagamento anticipato di almeno il 20% della spesa. L’investimento deve essere ultimato entro diciotto mesi se si usa la procedura alternativa.

Imprese di grandi dimensioni

Le imprese di grandi dimensioni con sede o unità produttiva in Valle d’Aosta possono ottenere un contributo a fondo perduto per le perdite registrate tra il 1° marzo 2020 e il 31 dicembre 2021, nei limiti della disciplina europea sugli aiuti di Stato. La domanda va presentata entro il 31 luglio 2021. L’aiuto non può superare il 70% delle perdite né 1,5 milioni di euro per impresa nei due esercizi considerati.

Fondo centrale di garanzia PMI

La Regione contribuisce con euro 5.000.000 all’incremento della dotazione del Fondo di garanzia per le PMI, per elevare la percentuale di garanzia a favore delle imprese con sede in Valle d’Aosta. La Giunta definisce modalità e criteri e approva la bozza di accordo con i ministeri competenti.

Misure per politiche del lavoro e sostegno ai lavoratori

La legge definisce il piano triennale delle politiche del lavoro e approva per il 2021 interventi di politica attiva, formazione, orientamento, sostegno all’occupazione, borse di studio ITS/IFTS e azioni per disoccupati di media e lunga durata.

Piano annuale e finanziamento

Il programma annuale 2021 include misure a sostegno dell’occupazione per cittadini e imprese, azioni di orientamento e formazione, azioni per disoccupati, sostegni alla formazione tecnica e professionale dei giovani e borse di studio per ITS/IFTS. La spesa complessiva è di euro 19.000.000.

Nuova indennità regionale per lavoratori usciti da NASpI

È riconosciuta un’indennità forfettaria di euro 1.000 ai lavoratori dipendenti che hanno cessato di percepire la NASpI tra il 1° giugno 2020 e il 31 marzo 2021, risultano residenti in Valle d’Aosta nel periodo rilevante, non abbiano altri rapporti di lavoro subordinato ammessi dalla norma, non siano pensionati e non percepiscano Reddito di cittadinanza. Non è cumulabile con una precedente indennità regionale per lavoratori dipendenti a tempo determinato.

Indennità per lavoratori in ammortizzatori sociali

È prevista un’indennità una tantum per i lavoratori dipendenti residenti in Valle d’Aosta che tra il 1° ottobre 2020 e la data di entrata in vigore della legge abbiano fruito di ammortizzatori sociali per almeno 20 giornate. L’importo varia da euro 400 a euro 1.000 in base alla durata delle giornate di integrazione salariale.

Misure per sport, montagna e professioni turistiche

La legge dedica vari contributi a maestri di sci, scuole di sci, guide alpine, sci club e organizzatori di eventi sportivi annullati.

Maestri di sci e scuole di sci

Le risorse statali trasferite alla Regione sono destinate all’AVMS per contributi una tantum ai maestri di sci iscritti all’albo nel 2021 e in regola con la quota associativa al 30 aprile 2021, nonché alle scuole di sci in regola per l’apertura al pubblico nella stagione invernale 2020/2021. È previsto inoltre un contributo straordinario alle scuole di sci, con domanda entro il 30 settembre 2021.

Guide alpine

Alle guide alpine residenti in Valle d’Aosta, iscritte all’albo regionale nel 2021, titolari di partita IVA e con attività prevalente codificata ATECO 93.19.92, è concesso un contributo fisso di euro 4.000, se il reddito di riferimento 2020 non supera euro 20.000. Domanda entro il 30 settembre 2021.

Sci club valdostani

Agli sci club affiliati all’ASIVA è concesso un contributo per le spese sostenute per l’uso delle piste di sci durante la stagione 2020/2021, fino al 70% delle spese ammissibili. Domanda entro il 31 agosto 2021.

Manifestazioni ed eventi sportivi annullati

Per eventi sportivi programmati nel 2020 e annullati per COVID-19, è riconosciuto un contributo per le spese di promozione e organizzazione, entro il limite del disavanzo documentato e al netto di altri contributi già ottenuti. Domanda entro il 31 agosto 2021.

Famiglie, casa e servizi socio-assistenziali

La Regione introduce misure straordinarie di sostegno ai nuclei familiari, agli assegnatari di ERP, alla Casa di riposo G.B. Festaz e ai servizi per la prima infanzia.

Contributi alle famiglie

Ai nuclei familiari residenti con ISEE corrente 2021 entro determinate soglie sono riconosciuti contributi mensili per due mesi, differenziati per composizione del nucleo e presenza di soggetti con handicap grave o minori. È prevista una misura più alta per i nuclei sotto la soglia del minimo vitale fissata dalla Giunta regionale. Domanda entro il 29 ottobre 2021.

Assegnatari di alloggi ERP

Agli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica con contratto attivo alla data di entrata in vigore della legge e rientranti in specifiche fasce ISE è riconosciuto un contributo pari al 50% del canone relativo ai mesi da ottobre 2020 a marzo 2021, esclusi i casi di canone massimo sanzionatorio. Il contributo è trasferito ad ARER per l’abbattimento di morosità pregresse o di bollette future.

Casa di riposo G.B. Festaz

All’Azienda pubblica di servizi alla persona Casa di riposo G.B. Festaz è concesso un contributo straordinario di euro 350.000 per compensare mancati introiti e maggiori costi COVID-19.

Servizi per la prima infanzia

Fino al 31 ottobre 2021 è autorizzato il trasferimento di finanziamenti straordinari ai soggetti titolari di nidi pubblici e privati autorizzati e dei servizi domiciliari di tata familiare, per rimborsare la riduzione delle rette a carico delle famiglie. La riduzione è del 40% della retta eccedente il bonus INPS, con massimo euro 200 mensili per bambino. La rendicontazione va presentata entro il 20 novembre 2021.

Sanità, istruzione e personale scolastico

La legge rafforza il finanziamento sanitario e introduce misure di potenziamento nei servizi scolastici e nel personale ATA/docente.

Sanità regionale e COVID-19

Il finanziamento dei LEA è incrementato per il 2021 di euro 23.103.335, con ulteriori risorse per investimenti ospedalieri pari a euro 4.500.000. L’Azienda USL può utilizzare risorse stanziate nel 2020 e non spese, trasferite sul proprio bilancio come accantonamenti.

Monitoraggio epidemiologico e test

L’Azienda USL è autorizzata a somministrare gratuitamente test antigenici e molecolari alla popolazione e ai partecipanti di eventi sportivi, turistici e culturali, secondo le priorità e le modalità stabilite. I soggetti autorizzati ai test rapidi per green pass possono operare anche in sedi diverse da quelle già autorizzate, nel rispetto della disciplina regionale. La spesa è di euro 200.000.

Potenziamento dei servizi per alunni con disabilità

Per il 2021 sono potenziati i servizi di assistenza e sostegno agli alunni con disabilità grave nelle scuole regionali, comprese le paritarie. La spesa è di euro 1.500.000.

Assunzioni straordinarie nelle scuole regionali

Per settembre-dicembre 2021 è autorizzato il reclutamento straordinario di personale ausiliario e tecnico aggiuntivo per le istituzioni scolastiche regionali, tramite liste dei centri per l’impiego. È istituito un fondo straordinario di euro 1.550.000.

Potenziamento organico docente ed educativo

Per l’anno scolastico 2021/2022 è autorizzato il potenziamento dell’organico di fatto del personale docente ed educativo. Il fondo straordinario complessivo è di euro 2.759.410, ripartito tra 2021 e 2022.

Urbanistica, edilizia, turismo e semplificazioni

La legge introduce proroghe e semplificazioni connesse anche all’emergenza sanitaria.

Titoli edilizi e piani urbanistici

Sono prorogati i termini di validità di molti titoli abilitativi edilizi, senza computare il periodo 31 gennaio 2020 - cessazione dello stato di emergenza, con estensione anche a titoli già prorogati. I permessi di costruire rilasciati nel periodo emergenziale possono beneficiare della rateizzazione degli oneri di urbanizzazione fino a sei rate semestrali. I PUD di iniziativa privata e pubblica in vigore al 31 dicembre 2020 sono prorogati di tre anni. I proventi dei contributi per permessi di costruire possono essere usati temporaneamente per spese correnti legate all’emergenza fino alla cessazione dello stato di emergenza.

CILA per ecobonus e rigenerazione urbana

Gli interventi di cui all’articolo 119 del d.l. 34/2020 realizzati in Valle d’Aosta sono assentiti mediante CILA, con applicazione della disciplina statale e del DPR 380/2001.

Attività turistico-ricettive e commerciali

Sono differiti di dodici mesi alcuni termini per mutui concessi ai sensi della l.r. 19/2001 nel periodo 1° maggio 2019 - 30 giugno 2021. Inoltre, per le strutture ricettive interessate, è introdotto un regime che, per il mantenimento oltre il 30 aprile 2022 di una diversa suddivisione interna o uso dei locali, richiede SCIA e verifica dell’eventuale aggiornamento della classificazione.

Mobilità sanitaria, avanzo di enti e altre entrate

La legge adegua la contabilizzazione della mobilità sanitaria attiva e passiva incrementando di euro 14.000.000 annui, per il triennio 2021/2023, sia entrate sia spese. È inoltre disposto il trasferimento alla Regione di euro 500.000 di avanzo non vincolato dell’Office régional du tourisme, con corrispondente iscrizione in entrata e in spesa sul bilancio 2021. La maggiore disponibilità di cassa di euro 39.181.357,49 è destinata a incremento del fondo di riserva di cassa.

Agevolazioni fiscali 2021

Per il periodo d’imposta 2021 sono esentati dall’addizionale regionale IRPEF i soggetti con reddito complessivo fino a euro 15.000; oltre tale soglia si applica l’aliquota ordinaria sull’intero imponibile. Per il 2021 non è dovuta la tassa automobilistica per veicoli strumentali al servizio pubblico di piazza o al noleggio con conducente, con possibilità di rimborso delle somme già versate dopo il 31 dicembre 2020. Nel testo consolidato risultava anche una disposizione sui veicoli ultraventennali, successivamente abrogata e quindi non più efficace.

Variazioni di spesa, coperture e modifiche di contabilità

La legge ridetermina numerose autorizzazioni di spesa, soprattutto in materia sanitaria, sociale, lavoro e istruzione. Sono disciplinate le variazioni compensative in parte spesa e quelle tra entrata e spesa, con allegati che aggiornano equilibri, prospetti e quadri riassuntivi. È altresì modificata la disciplina regionale di contabilità sulla pubblicazione degli atti di variazione e dei bilanci degli enti dipendenti dalla Regione.

Regime degli aiuti di Stato, procedura e controlli

Gli aiuti previsti per imprese, professionisti, sport e famiglie sono inquadrati nel quadro temporaneo europeo sugli aiuti di Stato e nel regime quadro nazionale. Non possono essere concessi a imprese del settore finanziario e creditizio né a imprese già in difficoltà al 31 dicembre 2019, salvo le eccezioni per micro e piccole imprese previste dalla disciplina europea. In generale gli aiuti sono cumulabili con altri aiuti sulle stesse spese solo nei limiti della normativa sugli aiuti di Stato.

Le domande sono normalmente telematiche, presentate sulla piattaforma unica regionale; i procedimenti si fondano su autodichiarazioni, con controlli successivi e possibilità di revoca in caso di mancato rispetto degli impegni o di dichiarazioni non veritiere. La Regione può riorganizzare con deliberazione la gestione temporanea del personale necessario all’attuazione delle misure.

Decorrenza e durata

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale regionale. Molte misure hanno efficacia limitata al 2021, con scadenze di domanda tra il 31 luglio e il 30 novembre 2021; altre producono effetti anche su 2022 e 2023, soprattutto in materia sanitaria, scolastica, edilizia e finanza locale. Alcune previsioni sono espressamente collegate al protrarsi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e cessano o si attenuano con la fine dello stato di emergenza.

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