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Legge

L.R. Calabria 23/2026

Norme per la promozione della sicurezza e dell’educazione stradale e per la disciplina

Normativa regionaleL.R. Calabria 23/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce in Calabria il CRISC e la rete dei Centri provinciali per raccogliere, analizzare e diffondere i dati sugli incidenti stradali, in coordinamento con SiSCal e ISTAT. Prevede educazione stradale, Giornata regionale il terzo रविवार di novembre, collaborazioni istituzionali e un contributo alla Provincia di Crotone fino al 2028. Le attività operano nei limiti delle risorse disponibili.

Promozione della sicurezza e dell’educazione stradale; istituzione del sistema regionale di monitoraggio dell’incidentalità in Calabria

Sicurezza stradale e sistema regionale di monitoraggio in Calabria

La legge disciplina, per la Regione Calabria, un sistema organico di promozione della sicurezza stradale e di monitoraggio dell’incidentalità. Il provvedimento si colloca nel quadro delle competenze regionali e si coordina con il sistema statistico regionale SiSCal e con i flussi informativi nazionali ed europei.

Principi generali e obiettivi

La Regione promuove iniziative scientifiche, tecniche, tecnologiche, normative, educative e culturali, insieme ad azioni di prevenzione, per ridurre il numero e la gravità degli incidenti e delle vittime. L’impostazione dichiarata è quella del “Safe System”, in coerenza con gli indirizzi OMS e Commissione europea, nel rispetto della normativa statale.

La legge considera province e Città metropolitana di Reggio Calabria in modo equiparato ai fini applicativi.

Finalità dell’intervento regionale

La disciplina mira a:

  • ridurre incidentalità stradale e costi sociali ed economici;
  • migliorare sicurezza e gestione delle infrastrutture stradali regionali e provinciali, anche con tecnologie innovative e smart road;
  • organizzare, analizzare e diffondere i dati sui sinistri, sui fattori di rischio e sulle concause;
  • diffondere cultura ed educazione alla sicurezza stradale;
  • rafforzare le capacità di monitoraggio, analisi e programmazione degli interventi;
  • realizzare un sistema informativo regionale integrato sugli incidenti stradali, interoperabile con i sistemi nazionali e coerente con la disciplina del Sistema statistico Calabria.

Le attività di raccolta, elaborazione, diffusione e gestione dei dati devono rispettare la normativa europea e nazionale e integrarsi con il Sistema statistico nazionale.

Interventi previsti

Per conseguire tali fini, la Regione interviene mediante:

  • promozione e coordinamento delle politiche regionali e locali di sicurezza stradale;
  • riconoscimento del Centro di monitoraggio regionale degli incidenti stradali della Calabria (CRISC);
  • riconoscimento dei Centri provinciali come articolazioni territoriali del CRISC;
  • programmi di informazione, formazione ed educazione stradale per studenti, giovani e utenti della strada;
  • iniziative di prevenzione nei luoghi di aggregazione giovanile, nei contesti di intrattenimento serale e notturno e nelle aree urbane a maggiore rischio;
  • promozione della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica;
  • rafforzamento della collaborazione intersettoriale e interistituzionale tramite accordi e intese.

Tutte le attività si svolgono nei limiti delle risorse disponibili.

CRISC: natura, sede e ruolo

Il CRISC è riconosciuto come struttura tecnica regionale di riferimento per il monitoraggio e l’analisi dei dati sugli incidenti stradali. Ha sede operativa presso il Centro provinciale di monitoraggio della sicurezza stradale della Provincia di Crotone, valorizzandone dotazioni, esperienza e personale già impiegato.

Il Centro opera come nodo centrale della rete regionale, in raccordo con i Centri provinciali e con i sistemi nazionali di monitoraggio, anche per il debito informativo verso ISTAT e gli organismi europei. Opera inoltre in coerenza con SiSCal, assicurando coordinamento e integrazione dei flussi informativi.

Rapporti con la Provincia di Crotone

I rapporti tra Regione e Provincia di Crotone sono regolati da protocolli d’intesa che definiscono:

  • l’utilizzo del personale e delle strutture già in dotazione alla Provincia;
  • le forme di raccordo organizzativo necessarie al funzionamento del CRISC.

È espressamente escluso ogni nuovo o maggiore onere per il bilancio regionale.

Funzioni del CRISC

Il CRISC è il riferimento tecnico regionale per il monitoraggio e l’analisi dell’incidentalità stradale e, in coerenza con la normativa vigente e con SiSCal, svolge in particolare queste funzioni:

  • raccolta, validazione ed elaborazione dei dati su incidenti, sistema stradale, traffico e altri settori utili alla sicurezza stradale;
  • gestione di un sistema informativo integrato su incidenti, traffico, rete viaria e altri aspetti rilevanti;
  • collegamento funzionale con i sistemi informativi nazionali ed europei;
  • analisi statistiche e individuazione dei principali fattori di rischio;
  • supporto tecnico alle politiche regionali;
  • trasmissione e interscambio dei flussi informativi verso ISTAT e sistemi nazionali ed europei;
  • supporto tecnico-scientifico al dipartimento regionale competente in materia di trasporti;
  • formazione e aggiornamento degli operatori;
  • gestione evolutiva del software regionale di raccolta dati;
  • diffusione di buone pratiche e risultati delle analisi;
  • ricognizione e mappatura della rete viaria regionale con Province ed enti competenti.

Rapporto annuale sulla sicurezza stradale

Il CRISC predispone ogni anno un rapporto sulla sicurezza stradale regionale, basato sui dati dei Centri provinciali e sulle informazioni ufficiali ISTAT, e lo trasmette al dipartimento regionale competente in materia di trasporti entro il 31 dicembre.

Il rapporto deve indicare:

  • lo stato e l’evoluzione della sicurezza stradale e le principali criticità;
  • gli interventi programmati, in corso e completati sul territorio regionale;
  • i risultati degli interventi completati e il loro livello di efficienza economica ed efficacia sociale;
  • le problematiche prioritarie e le priorità tecniche di intervento, anche rispetto agli obiettivi comunitari, nazionali e regionali.

Il rapporto è pubblicato sul portale istituzionale della Regione ed è reso accessibile tramite i canali istituzionali.

Protezione dei dati e anonimizzazione

Il trattamento dei dati avviene nel rispetto del GDPR e del Codice privacy. La Giunta regionale, con il supporto del CRISC, deve adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge un disciplinare tecnico per garantire l’anonimizzazione dei dati aggregati.

Organizzazione operativa e personale

Il CRISC opera con una struttura operativa integrata, fondata sulla cooperazione rafforzata e sull’interoperabilità dei dati. La struttura è composta dal personale già in servizio presso la Provincia di Crotone e da personale messo a disposizione dalle altre Province calabresi, secondo convenzioni o protocolli d’intesa.

In particolare:

  • il personale della Provincia di Crotone assicura supervisione, validazione ed elaborazione dei dati a scala regionale;
  • il personale delle altre Province cura raccolta e validazione nei rispettivi territori e trasmette i dati al CRISC.

Le attività sono svolte senza nuovi o maggiori oneri regionali e utilizzando personale e risorse già disponibili.

Centri provinciali della sicurezza stradale

Presso ciascuna Provincia la Regione individua le strutture già competenti per il monitoraggio della sicurezza stradale, denominate Centri provinciali, quali nodi territoriali della rete regionale coordinata dal CRISC. Essi operano con personale e risorse già disponibili, nell’ambito delle funzioni già attribuite dalla normativa vigente.

Le attività provinciali devono svolgersi nei limiti dei bilanci degli enti e senza oneri aggiuntivi per la Regione.

Compiti dei Centri provinciali

I Centri provinciali provvedono a:

  • raccogliere e aggiornare i dati sugli incidenti nel proprio territorio;
  • garantire qualità, completezza e correttezza delle informazioni;
  • trasmettere i dati al CRISC con procedure standardizzate e mediante software regionale;
  • fornire supporto tecnico e operativo alle iniziative regionali in materia di sicurezza stradale.

Educazione e formazione alla sicurezza stradale

La Regione promuove iniziative di formazione ed educazione alla sicurezza stradale rivolte soprattutto a giovani, studenti e utenti della strada. Le attività si svolgono previa intesa con l’USR, gli enti locali, le forze di polizia competenti, le aziende sanitarie e altri soggetti pubblici e privati del settore.

È inoltre favorito l’inserimento di moduli formativi nelle attività scolastiche ed extrascolastiche, nel rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche.

Giornata regionale della sicurezza stradale

È istituita la Giornata regionale della sicurezza stradale, con utilizzo delle risorse disponibili a legislazione vigente. La ricorrenza è celebrata ogni anno la terza domenica di novembre, in concomitanza con la Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada.

In tale occasione la Giunta regionale favorisce manifestazioni, convegni e iniziative di sensibilizzazione, tra cui:

  • protocolli d’intesa con Forze dell’Ordine e, previa intesa, con l’USR per incontri, cerimonie, convegni e attività educative nelle scuole;
  • coinvolgimento gratuito di associazioni dei familiari delle vittime ed enti del Terzo settore attivi nella sicurezza stradale;
  • raccordo con servizi socio-sanitari e Centri per le vittime della strada per consulenza, informazione e assistenza anche psicologica;
  • diffusione di messaggi di pubblica utilità sui portali istituzionali;
  • concorsi di idee per studenti calabresi su contenuti multimediali dedicati alla sicurezza stradale.

Giunta e Consiglio regionale possono concedere il patrocinio morale.

Sviluppo della piattaforma regionale e innovazione digitale

Il CRISC cura lo sviluppo, l’aggiornamento e l’evoluzione della piattaforma regionale per la gestione e analisi dei dati sugli incidenti, garantendone interoperabilità e compatibilità con i sistemi provinciali e nazionali.

Può promuovere:

  • strumenti tecnologici innovativi e moduli evolutivi;
  • dashboard di infomobilità e ammodernamento del portale istituzionale;
  • sistemi di analisi predittiva e applicazioni di intelligenza artificiale per individuare i punti critici della rete viaria e migliorare monitoraggio e prevenzione.

Può anche formulare proposte progettuali su campagne di prevenzione, iniziative nei luoghi di aggregazione giovanile, mobilità sicura e progetti territoriali con i Comuni. L’uso di analisi predittiva e strumenti avanzati deve rispettare la disciplina su protezione dei dati, sicurezza informatica e principi di necessità, proporzionalità e minimizzazione.

Potenziamento funzionale e tecnologico

Le attività di potenziamento funzionale e tecnologico comprendono:

  • formazione e aggiornamento specialistico degli operatori;
  • sviluppo, implementazione e manutenzione evolutiva della piattaforma CRISC e dell’interoperabilità tra nodi provinciali e regionali;
  • gestione della piattaforma tecnologica comune e coordinamento tecnico informatico;
  • aggiornamento di dotazioni informatiche, infrastrutture tecnologiche e connettività dedicata;
  • supporto tecnico ai flussi informativi ufficiali verso ISTAT e i sistemi nazionali.

L’impiego del personale provinciale presso il CRISC avviene in regime di avvalimento, senza indennità, compensi o rimborsi aggiuntivi.

Collaborazioni istituzionali e scientifiche

La Regione può stipulare accordi di programma, convenzioni e protocolli d’intesa con amministrazioni, enti pubblici e privati, università, centri di ricerca e istituti di eccellenza, anche fuori Regione, per attività di ricerca, sviluppo tecnologico, formazione e innovazione in materia di sicurezza ed educazione stradale.

Tali collaborazioni devono essere concluse senza nuovi o maggiori oneri per il bilancio regionale e sono comunicate al dipartimento regionale competente in materia di trasporti.

Disciplina finanziaria

Per la gestione del CRISC la Giunta regionale è autorizzata a concedere alla Provincia di Crotone un contributo massimo di 70.000 euro per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028.

La copertura è assicurata mediante riduzione dello stanziamento della Missione 20, Programma 03 (U.20.03) del bilancio di previsione 2026-2028, con contestuale iscrizione alla Missione 10, Programma 05 (U.10.05). Per gli esercizi successivi al 2028 la copertura avviene nei limiti delle risorse disponibili in sede di bilancio.

La Giunta può apportare le variazioni necessarie allo stato di previsione della spesa 2026-2028.

Clausola valutativa

La Giunta regionale deve riferire annualmente al Consiglio regionale sullo stato di attuazione della legge e sui risultati conseguiti in termini di miglioramento della sicurezza stradale e riduzione dell’incidentalità. La relazione va presentata entro il 31 marzo di ogni anno alla commissione consiliare competente.

La relazione deve contenere informazioni su:

  • attività svolte e interventi promossi;
  • coordinamento e collaborazione tra i soggetti coinvolti;
  • contenuti e risultati del rapporto annuale del CRISC;
  • iniziative di educazione e sensibilizzazione;
  • utilizzo delle risorse destinate alle finalità della legge.

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