Salta al contenuto
Messaggio

Messaggio numero 2889 del 27-02-2014

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento illustra il nuovo sistema INPS di gestione del DURC interno, operativo da aprile 2014, basato su semafori verde/giallo/rosso, preavviso PEC di DURC negativo, validità quadrimestrale del DURC positivo e nuove regole di emissione delle note di rettifica. Contiene inoltre indicazioni operative per le Sedi e numerosi esempi applicativi di transizione al nuovo regime.

Nuova gestione del DURC interno e delle note di rettifica

Nuova gestione del DURC interno e delle note di rettifica

Il documento descrive il nuovo processo di gestione del "DURC interno", con cui l’INPS verifica d’ufficio la regolarità contributiva ai fini dell’accesso ai benefici normativi e contributivi. Vengono illustrate le modalità di rilevazione delle irregolarità, la procedura di preavviso e consolidamento degli esiti, la validità quadrimestrale del DURC positivo e il nuovo regime di emissione delle note di rettifica.

Quadro normativo di riferimento

La disciplina si fonda sull’articolo 1, comma 1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che subordina i benefici normativi e contributivi al possesso del DURC. È richiamato anche l’articolo 3, comma 4, del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 24 ottobre 2007, secondo cui l’INPS verifica i presupposti per il rilascio del DURC per i benefici di propria competenza senza emettere il documento formale, sostituito da un sistema di segnalazione degli esiti nel Cassetto previdenziale Aziende.

Il messaggio richiama inoltre l’articolo 7, comma 3, del medesimo decreto ministeriale, che prevede l’invito alla regolarizzazione entro 15 giorni prima dell’emissione del DURC negativo. È citato anche l’articolo 31, comma 8-ter, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, quale base della validità quadrimestrale del DURC interno positivo.

Nuovo sistema di funzionamento del DURC interno

A decorrere da aprile 2014 la richiesta del DURC interno non è più effettuata dal datore di lavoro tramite la denuncia contributiva del mese interessato, ma dall’Istituto, in quanto soggetto tenuto a riconoscere i benefici subordinati alla regolarità contributiva.

I sistemi informativi centrali effettuano con frequenza mensile, circa a metà mese, un’interrogazione degli archivi elettronici per individuare eventuali irregolarità incompatibili con i benefici.

Esito positivo: semaforo verde

Se non emergono irregolarità, nel Cassetto previdenziale viene attivato un semaforo verde, che equivale a DURC interno positivo.

  • Il datore di lavoro può fruire dei benefici per il mese cui si riferisce il semaforo verde.
  • In base all’articolo 31, comma 8-ter, del decreto-legge n. 69/2013, il DURC interno positivo consente anche la fruizione dei benefici per i tre mesi successivi.
  • La validità quadrimestrale è rappresentata dall’accensione contemporanea del semaforo verde per quattro mesi consecutivi.

Esito inizialmente irregolare: semaforo giallo e preavviso PEC

Se vengono rilevate irregolarità, si attiva un semaforo giallo e viene inviato al datore di lavoro, e a chi lo rappresenta per gli adempimenti previdenziali, un "preavviso di DURC interno negativo" tramite PEC, contenente:

  • l’indicazione delle irregolarità riscontrate;
  • l’invito a regolarizzare entro 15 giorni;
  • l’avvertenza che, in mancanza di regolarizzazione, sarà generato un DURC interno negativo.

Se la posizione viene regolarizzata o si accerta l’insussistenza delle irregolarità, il semaforo giallo è sostituito da un semaforo verde, con effetti di DURC interno positivo e validità quadrimestrale.

Mancata regolarizzazione: semaforo rosso

Se il datore di lavoro non regolarizza, i sistemi informativi centrali attivano il semaforo rosso, che equivale a DURC interno negativo.

  • L’esclusione dai benefici riguarda solo il mese per cui è generato il semaforo rosso.
  • Per il mese successivo la procedura si riattiva ex novo.
  • Se l’irregolarità persiste o ne insorgono di nuove, viene inviato un nuovo preavviso PEC con semaforo giallo.
  • Se successivamente il datore di lavoro regolarizza, si genera un nuovo DURC interno positivo sul nuovo mese considerato, ma restano definitivamente preclusi i benefici relativi al mese già coperto dal DURC negativo.

Irregolarità rilevanti e archivi informativi

Le irregolarità incompatibili con il godimento dei benefici sono riepilogate nel Cassetto previdenziale aziende, sezione "Regolarità contributiva". Le principali casistiche indicate sono:

  • "DM10 non trasmesso": mancato invio del DM10 o dell’Uniemens;
  • "F24 non presente": omesso versamento della contribuzione dovuta;
  • "Importo minore del dovuto": versamento parziale della contribuzione dovuta;
  • "Inadempienza aperta": omissione contributiva registrata nell’archivio recupero crediti INPS;
  • "Inadempienza iscritta a ruolo non notificata": omissione iscritta a ruolo o oggetto di avviso di addebito ma non ancora notificata;
  • "Cartella non riscossa": omissione contributiva iscritta a ruolo o oggetto di avviso di addebito e notificata.

Dal mese di agosto 2013 il DURC interno positivo ha validità quadrimestrale. Fino a marzo 2014 rilevano solo le irregolarità riferite alla stessa posizione contributiva sulla quale sono esposti i benefici. Da aprile 2014, se allo stesso datore di lavoro sono associate più matricole dell’area DM, rilevano tutte le irregolarità riferite a quel datore di lavoro, anche se su posizioni diverse da quella interessata dal beneficio.

Per agevolare l’individuazione delle irregolarità è stata attivata la sezione "Evidenze su posizioni", che consente di visualizzare irregolarità pendenti incompatibili con i benefici e di aggregarle per codice fiscale, posizione contributiva e tipo di irregolarità.

Prima applicazione del nuovo sistema a partire da aprile 2014

La prima richiesta di DURC interno è effettuata direttamente dall’Istituto intorno alla metà di aprile 2014.

Per i datori di lavoro regolari a tale data:

  • viene acceso un semaforo verde sui mesi di aprile, maggio, giugno e luglio 2014;
  • l’accensione equivale a DURC interno positivo per i benefici spettanti in tali mesi.

Per i datori di lavoro con irregolarità pregresse, accertate dal gennaio 2008 e ancora sussistenti:

  • viene acceso un semaforo giallo su aprile 2014;
  • viene inviato il preavviso di DURC interno negativo via PEC;
  • se la posizione non viene regolarizzata entro 15 giorni, si accende il semaforo rosso su aprile 2014 e il datore di lavoro perde i benefici per quel mese;
  • si consolidano inoltre i semafori rossi già accesi sui mesi precedenti per i quali non erano state spedite le note di rettifica con la causale prevista dall’articolo 1, comma 1175, della legge n. 296/2006.

Il documento precisa che il nuovo sistema confermerà o escluderà definitivamente anche i benefici pregressi relativi ai mesi per i quali era stata sospesa la spedizione delle note di rettifica.

Note di rettifica: nuova procedura di gestione contributiva (DM2013)

Nella prima settimana di marzo viene rilasciata la procedura di gestione delle note di rettifica nell’ambito del nuovo processo reingegnerizzato di gestione delle denunce contributive. Contestualmente vengono rese visibili nel Cassetto previdenziale aziende le note di rettifica precedentemente sospese.

A causa dell’arretrato, viene previsto un periodo congruo per consentire a sedi, datori di lavoro e intermediari di risolvere le irregolarità formali o sostanziali prima dell’invio massivo delle rettifiche.

Calendario di spedizione delle note di rettifica

Le note di rettifica sono spedite secondo il seguente calendario:

  • denunce contributive fino a marzo 2013: spedizione il 15.05.2014;
  • denunce contributive da aprile a luglio 2013: spedizione il 16.06.2014;
  • denunce contributive da agosto 2013 a maggio 2014: spedizione il 15.09.2014.

Le sanzioni collegate agli addebiti contenuti nelle note di rettifica sono calcolate con riferimento alla data di spedizione.

Le note di rettifica che contengono addebiti contributivi relativi agli incentivi per l’assunzione di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito dalla legge 19 luglio 1993, n. 236, e successive modificazioni, sono spedite il 15.09.2014 indipendentemente dal mese di competenza. Il documento chiarisce che, in via cautelare, l’INPS ritiene non spettanti tali incentivi e ha sospeso le iniziative di recupero in attesa di chiarimenti ministeriali.

Visualizzazione e spedizione delle rettifiche successive

La visualizzazione delle note di rettifica relative a dicembre 2013 avviene nella prima settimana di marzo 2014. Per i mesi successivi, le note diventano visibili con la conclusione delle elaborazioni centrali di calcolo della denuncia contributiva, di regola nella seconda decade del mese successivo alla scadenza dell’invio.

La spedizione delle note di rettifica relative ai mesi da dicembre 2013 a maggio 2014 avviene il 15 settembre 2014. Dal mese di giugno 2014 in poi, le note sono spedite secondo la prassi ordinaria, cioè 60 giorni dopo la loro visibilità nel Cassetto previdenziale aziende.

Nuova funzione delle note di rettifica con causale “addebito art. 1, comma 1175, della legge 296/2006”

Nel sistema precedente, tali note avevano duplice funzione: segnalavano le irregolarità incompatibili con i benefici e quantificavano l’addebito contributivo da versare in caso di mancata regolarizzazione.

Nel nuovo sistema:

  • la funzione di avviso delle irregolarità è trasferita al "preavviso di DURC interno negativo";
  • la nota di rettifica mantiene la funzione di contestazione dell’addebito, coerente con il nuovo assetto.

Le nuove note di rettifica servono quindi a contestare che il beneficio non spetta quando il datore di lavoro lo abbia eventualmente esposto nella denuncia contributiva del mese per cui è maturato il DURC interno negativo, senza avere sanato le irregolarità segnalate.

Il documento precisa che la nota di rettifica ex art. 1, comma 1175, della legge n. 296/2006, che contesta la mancata spettanza dei benefici, non potrà più essere annullata per il solo fatto che il datore di lavoro abbia successivamente sanato l’irregolarità originaria.

Questa nuova configurazione riguarda sia le note di rettifica relative alle denunce di competenza aprile 2014, sia quelle riferite ai mesi precedenti.

Tempistiche specifiche delle nuove rettifiche

  • Per aprile 2014: le eventuali rettifiche del nuovo tipo saranno visibili nella seconda decade di giugno 2014 e notificate il 15.09.2014.
  • Per i mesi anteriori ad aprile 2014: le note di rettifica del nuovo tipo saranno rigenerate, calcolate e rese visibili nel Cassetto intorno al 15.05.2014, con data di spedizione 15.09.2014.

Indicazioni operative per le Sedi

Le Sedi devono intensificare il presidio dei canali di comunicazione con l’utenza e l’aggiornamento degli archivi contributivi aziendali, al fine di:

  • evadere le istanze dei datori di lavoro volte a sanare le irregolarità incompatibili con i benefici;
  • evadere le istanze volte a definire le omissioni evidenziate nelle note di rettifica, a prescindere dalla loro eventuale data di spedizione;
  • definire le situazioni sospese che impediscono l’effettivo aggiornamento della posizione aziendale, privilegiando la lavorazione su liste, come pagamenti non abbinati o versamenti confluiti nell’inadempienza 0500, per rimuovere irregolarità solo apparenti perché nel frattempo sanate.

L’attività istruttoria sugli archivi è considerata essenziale affinché il preavviso di DURC interno negativo, previsto intorno al 15 aprile 2014, sia inviato solo ai datori di lavoro per i quali persistono effettivamente irregolarità incompatibili con i benefici.

Per tali posizioni, se le irregolarità non vengono sanate entro 15 giorni, il sistema consolida i semafori rossi sui periodi pregressi e accende il semaforo rosso anche per aprile 2014.

Le Sedi devono inoltre:

  • ottimizzare l’impiego delle professionalità disponibili, mediante la costituzione di uno specifico gruppo di lavoro coordinato preferibilmente dal responsabile dell’"unità di coordinamento operativo dell’area flussi";
  • individuare, per ogni datore di lavoro o intermediario, un unico referente per la definizione complessiva delle criticità;
  • privilegiare una modalità di lavoro non frammentata, che unifichi in un unico punto l’analisi dell’intera situazione aziendale.

Per il collegamento al Piano Budget 2014, le Sedi devono attivare Progetti Regionali di Miglioramento, sulla base dei carichi rilevati dalle procedure e dalle sezioni del Cassetto previdenziale aziende, con priorità all’abbattimento delle giacenze accumulatesi da novembre 2012. Tali progetti devono riguardare sia la gestione delle irregolarità indicate nel messaggio sia la gestione delle note di rettifica sospese.

Esempi applicativi allegati

Gli allegati forniscono esempi di funzionamento del nuovo sistema.

Esempi del paragrafo 1: nuovo DURC interno

Gli esempi mostrano il meccanismo ordinario di rilevazione, regolarizzazione e consolidamento degli esiti.

  • Nel caso di regolarità immediata, viene attivato il semaforo verde sui quattro mesi di validità del DURC positivo.
  • In caso di irregolarità iniziale sanata nei 15 giorni, il semaforo giallo viene sostituito dal verde, con validità quadrimestrale.
  • Se l’irregolarità non viene sanata, il semaforo giallo diventa rosso e il mese interessato resta definitivamente escluso dai benefici; il mese successivo la procedura ricomincia.

Esempi del paragrafo 2: prima applicazione del nuovo DURC interno

Gli esempi illustrano il trattamento delle irregolarità pregresse.

  • Se l’irregolarità pregressa viene sanata nei termini del primo preavviso, si genera un DURC positivo e le eventuali note di rettifica di vecchio tipo vengono annullate.
  • Se l’irregolarità non viene sanata, il DURC negativo si consolida per aprile 2014 e per i mesi pregressi già interessati da semafori rossi, con preclusione definitiva dei benefici.
  • Se sono sanate solo alcune delle irregolarità, gli effetti positivi si producono solo per i mesi coperti dal DURC positivo, mentre le altre posizioni restano precluse e le relative note di rettifica sono riconfigurate nel nuovo tipo.

Esempio del paragrafo 3: nuove note di rettifica

L’esempio mostra che, se il datore di lavoro non regolarizza entro il termine del preavviso e successivamente versa la contribuzione, il pagamento tardivo non consente l’annullamento della nota di rettifica con causale "addebito art. 1, comma 1175, della legge n. 296/2006", perché la preclusione ai benefici è ormai definitiva per il mese interessato.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.