L.R. Lazio 13/2024
Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dellarticolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche. Disposizioni varie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge riconosce debiti fuori bilancio della Regione Lazio e del Consiglio regionale derivanti da sentenze esecutive, per complessivi 2.202.496,33 euro, indicando le coperture sul bilancio 2024. Interviene inoltre su termini e accantonamenti in materia sanitaria e disciplina la copertura dei fondi di dotazione negativi delle aziende sanitarie, con oneri complessivi pari a 475.721.456 euro, finanziati tra 2024 e 2025.
Riconoscimento di debiti fuori bilancio e disposizioni finanziarie e sanitarie per la Regione Lazio
Riconoscimento di debiti fuori bilancio e misure finanziarie e sanitarie della Regione Lazio
La legge interviene sul bilancio regionale del Lazio per riconoscere debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive e per disciplinare la copertura di rilevanti fabbisogni del servizio sanitario regionale. Contiene inoltre una modifica a una precedente legge regionale in materia di bilanci degli enti del SSR.
Debiti fuori bilancio della Regione derivanti da sentenze esecutive
È riconosciuta la legittimità di debiti fuori bilancio della Regione Lazio derivanti da sentenze esecutive, ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del d.lgs. 118/2011. L’importo complessivo riconosciuto è pari a 2.185.370,96 euro ed è riferito ai debiti elencati nella tabella A allegata alla legge.
La copertura è prevista per l’anno 2024 mediante:
- riduzione del fondo rischi per le spese legate al contenzioso per 225.006,20 euro;
- utilizzo di risorse accantonate nel risultato di amministrazione presunto per 1.960.364,76 euro.
A seguito della copertura finanziaria, le strutture regionali competenti adottano i provvedimenti di spesa relativi ai debiti riconosciuti.
Debito fuori bilancio del Consiglio regionale
È riconosciuto anche un debito fuori bilancio del Consiglio regionale, derivante da sentenza esecutiva della Corte di Appello di Roma, V Sezione Lavoro n. 3660/2023, per 17.125,37 euro.
L’onere è coperto senza nuovi o maggiori costi per il bilancio regionale 2024-2026, utilizzando risorse già destinate al funzionamento del Consiglio regionale nell’anno 2024 e mediante apposita variazione di bilancio nell’ambito del bilancio del Consiglio, con prelevamento dal fondo per il pagamento dei debiti fuori bilancio di parte corrente.
Modifica alla disciplina dei bilanci degli enti del Servizio sanitario regionale
La legge modifica l’articolo 6 della l.r. 6/2024 in materia di bilanci degli enti del Servizio sanitario regionale.
In particolare:
- viene soppresso il riferimento al termine “entro e non oltre il 15 aprile 2024”;
- viene chiarito che le risorse accantonate ai sensi del comma 2 costituiscono una riserva di valore a disposizione del SSR per ripristinare i fondi di dotazione negativi delle aziende sanitarie, nel quadro dell’articolo 3, comma 2, della l.r. 28/2019.
Copertura dei fondi di dotazione negativi delle aziende sanitarie
La legge disciplina la copertura dei fondi di dotazione negativi delle aziende del Servizio sanitario regionale, a seguito della revisione straordinaria dello stato patrimoniale e dell’approvazione del bilancio consolidato del SSR relativo al 2022.
L’importo complessivo da coprire è pari a 475.721.456,00 euro e grava sulla voce di spesa per la ricapitalizzazione dei fondi di dotazione negativi delle aziende sanitarie, nell’ambito della missione 13 “Tutela della salute”, programma 04, titolo 1 “Spese correnti”.
La copertura è articolata come segue:
- 10.000.000,00 euro, per il 2024, tramite risorse già stanziate nel bilancio regionale;
- 340.000.000,00 euro, per il 2024, tramite integrazione della voce di spesa con risorse accantonate nel risultato di amministrazione presunto, in relazione al fondo per il pagamento delle perdite potenziali di parte corrente;
- 34.630.456,00 euro, tramite risorse derivanti dall’applicazione dell’articolo 2, commi 80 e 80-bis, della legge n. 191/2009;
- 91.091.000,00 euro, nell’esercizio finanziario 2025, tramite integrazione della medesima voce di spesa con risorse accantonate nel risultato di amministrazione, come accertate in sede di consuntivo 2024.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Lazio.
Attualità e rilevanza pratica
La disciplina è collegata a specifici debiti, sentenze e fabbisogni finanziari dell’esercizio 2024 e, per una quota, del 2025. Pertanto, salvo la parte sanitaria ancora rilevante per gli effetti di bilancio, il provvedimento ha natura principalmente finanziaria e puntuale, con efficacia sostanzialmente legata agli oneri e alle coperture indicati.
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