L.R. Umbria 5/2025
Assestamento del Bilancio di previsione della Regione Umbria 2025-2027 con modifiche di leggi regionali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge assesta il bilancio Umbria 2025-2027 aggiornando residui, disavanzo, cassa e variazioni di entrate/spese; modifica diverse leggi regionali su indebitamento, fondi e contributi. Prevede interventi 2025-2027 per lavoro, aria, cultura, sanità, fauna selvatica, demanio lacuale, scuola e idroelettrico, con alcune misure limitate al 2025 o al 2026-2027.
Assestamento del bilancio regionale Umbria 2025-2027 e modifiche collegate
Assestamento del bilancio regionale Umbria 2025-2027 e misure collegate
La legge dispone l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Umbria per il triennio 2025-2027 e introduce numerose modifiche e integrazioni a leggi regionali vigenti. La disciplina riguarda esclusivamente il territorio della Regione Umbria e contiene sia aggiornamenti contabili sia autorizzazioni di spesa finalizzate a interventi settoriali.
Aggiornamento dei dati di bilancio e dell’indebitamento
I residui attivi e passivi del bilancio 2025 vengono rideterminati sulla base del rendiconto generale 2024. Il disavanzo derivante dal debito autorizzato e non contratto è quantificato in 44.078.907,09 euro. Il fondo di cassa iniziale del 2025 è fissato in 698.946.343,65 euro.
La legge modifica inoltre l’autorizzazione al ricorso all’indebitamento prevista dalla legge regionale di bilancio 2025-2027, adeguando gli importi del disavanzo e la relativa ripartizione tra annualità. Vengono altresì approvate le variazioni di bilancio contenute nelle tabelle allegate e aggiornati i relativi allegati tecnici, inclusi equilibrio di bilancio, fondo pluriennale vincolato, fondo crediti di dubbia esigibilità, vincoli di indebitamento, nota integrativa, spese obbligatorie e interventi di investimento.
Destinazione di risorse e concorso alla finanza pubblica
Il risultato di amministrazione disponibile dell’Assemblea legislativa, pari a 4.337.525,48 euro, è destinato al cofinanziamento regionale del PR FSE 2021-2027 e iscritto nel bilancio regionale sia in entrata sia in spesa sul fondo per il cofinanziamento dei programmi comunitari.
Per il concorso aggiuntivo agli obiettivi di finanza pubblica richiesto alle Regioni a statuto ordinario, la Regione accantona risorse per il 2025, 2026 e 2027, con ulteriori importi previsti anche per il 2028 e il 2029, secondo quanto indicato dalla norma statale richiamata.
Acquisto di immobili per i Centri per l’impiego
È abrogata la precedente autorizzazione dell’articolo 15 della legge regionale n. 12/2024. La Giunta regionale è autorizzata ad acquistare due porzioni immobiliari, una a Perugia in via Palermo e una a Terni nel complesso “Tulipano”, per un importo complessivo massimo di 6 milioni di euro. Gli immobili entrano nel patrimonio indisponibile regionale e sono destinati gratuitamente ad ARPAL Umbria come sedi dei Centri per l’Impiego di Perugia e Terni, con copertura a valere sulle risorse PNRR per il potenziamento dei centri per l’impiego.
Contributi e integrazioni di spesa per turismo, aria, cultura, sanità e scuola
La legge integra di 4,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 il rifinanziamento degli interventi a sostegno dei flussi turistici in arrivo e dell’infrastruttura aeroportuale di Perugia.
Per il miglioramento della qualità dell’aria, la Regione promuove nel 2026 e 2027 incentivi per la sostituzione degli impianti civili a biomassa più inquinanti, con una spesa autorizzata di 900.000 euro per ciascun anno.
Sono inoltre incrementati i contributi già previsti per la Fondazione “Perugia Musica Classica ONLUS” di 200.000 euro annui nel triennio 2025-2027 e per il Teatro Lirico Sperimentale “Adriano Belli” di Spoleto di 100.000 euro annui nello stesso periodo. Viene aumentato anche il finanziamento per risorse aggiuntive al servizio sanitario regionale, portando lo stanziamento 2025 a 2.651.000 euro.
In materia di edilizia scolastica, gli interventi straordinari previsti dalla precedente legge di assestamento 2024 sono portati a 1.500.000 euro.
Fauna selvatica e indennizzi per danni
È riscritto l’articolo sul Fondo regionale per la prevenzione e l’indennizzo dei danni causati dalla fauna selvatica. Il Fondo finanzia sia misure preventive sia eventuali indennizzi per danni alla circolazione stradale causati da investimento di fauna selvatica, con esclusione di casi specifici. Gli indennizzi sono ammessi solo per danni verificatisi dopo il 1 agosto 2025. Sono autorizzate spese per prevenzione e indennizzi nel triennio 2025-2027, con successiva quantificazione per legge di bilancio.
Demanio lacuale, concessioni e canoni
La disciplina dei beni e aree del demanio idrico lacuale regionale è demandata a deliberazione della Giunta regionale; fino all’adozione dell’atto continuano ad applicarsi le linee di indirizzo già approvate nel 2019.
Per il 2025 sono previste riduzioni dei canoni di concessione per l’uso di pertinenze idrauliche e spiagge lacuali: del 50% per le attività economiche con scopo di lucro e del 20% per ETS, ASD e soggetti preposti a servizi di pubblico interesse, con differimento del versamento al 15 novembre 2025. Sono previsti ristori all’Unione dei Comuni del Trasimeno e copertura delle minori entrate regionali.
Interventi su beni idrici, grandi derivazioni e manutenzione ordinaria
Sono integrate le risorse per la manutenzione ordinaria del demanio idrico e delle opere idrauliche nei corsi d’acqua e nei bacini regionali, con stanziamenti aggiuntivi per il 2025-2027. È inoltre autorizzata una spesa per uno studio di fattibilità economica collegato alla disciplina delle grandi derivazioni idroelettriche, previa selezione di un advisor esterno.
Ulteriori interventi culturali e di valorizzazione territoriale
La Regione partecipa alle celebrazioni del centenario della nascita di Dario Fo con un contributo di 200.000 euro nel 2026 alla Fondazione Fo Rame. Sostiene inoltre la candidatura di Norcia a Capitale della cultura 2033 nell’ambito della Civitas Appenninica, con contributi per il 2025-2027.
Modifiche a tributi regionali
Sono aggiornate le disposizioni della legge regionale sui tributi regionali, estendendo la portata temporale di alcune previsioni agli anni d’imposta 2025, 2026 e 2027.
Decorrenza
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.
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