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Decreto legge

DECRETO-LEGGE 25 febbraio 2022, n. 14

Disposizioni urgenti sulla crisi in Ucraina.

Normativa italiana22G00024Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Decreto-legge del 25 febbraio 2022 per la partecipazione italiana alle iniziative NATO VJTF e ad altri dispositivi 2022, la cessione di materiali militari all’Ucraina, l’assistenza umanitaria e la protezione degli uffici e cittadini italiani all’estero. Prevede anche misure su energia/gas, accoglienza profughi, sostegno a studenti e ricercatori ucraini e coperture finanziarie, con varie scadenze al 31 dicembre 2022 e proroghe successive per la cessione di armamenti.

Misure urgenti per Ucraina, missioni NATO e sicurezza estera

Misure urgenti per Ucraina, NATO, assistenza e sicurezza estera

Il decreto interviene in risposta alla crisi internazionale connessa alla guerra in Ucraina, autorizzando missioni e forniture militari, semplificando gli aiuti umanitari, rafforzando la sicurezza degli uffici italiani all’estero e introducendo misure straordinarie in materia di gas, accoglienza e sostegno a soggetti ucraini.

Partecipazione alle iniziative NATO

È autorizzata, fino al 30 settembre 2022, la partecipazione di personale militare alle iniziative NATO VJTF. Per il 2022 è inoltre autorizzata la prosecuzione della partecipazione italiana al potenziamento di alcuni dispositivi NATO:

  • sorveglianza dello spazio aereo dell’Alleanza;
  • sorveglianza navale nell’area sud dell’Alleanza;
  • presenza in Lettonia (Enhanced Forward Presence);
  • Air Policing. Si applicano le disposizioni dei capi III, IV e V della legge n. 145 del 2016. Per tali finalità sono previste specifiche autorizzazioni di spesa per il 2022 e, per alcune attività, anche per il 2023. Una successiva norma ha prorogato la partecipazione VJTF fino al 31 dicembre 2022.

Cessione di materiali militari all’Ucraina

È autorizzata, per il 2022, una spesa per la cessione gratuita di mezzi e materiali di equipaggiamento militari non letali di protezione alle autorità governative dell’Ucraina.

È inoltre prevista, fino al 31 dicembre 2022 e poi prorogata da successivi interventi fino al 31 dicembre 2026, la possibilità di cedere mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative ucraine, in deroga alla disciplina ordinaria richiamata. La cessione avviene:

  • previo atto di indirizzo delle Camere;
  • con decreti del Ministro della difesa, di concerto con MAECI e MEF, che definiscono elenco dei beni e modalità operative, anche ai fini dello scarico contabile;
  • con riassegnazione integrale delle somme in entrata ai pertinenti capitoli del Ministero della difesa. Il Ministro della difesa e il Ministro degli esteri riferiscono alle Camere con cadenza almeno trimestrale.

Autodifesa per giornalisti e operatori dei media

Fino al 31 dicembre 2022, giornalisti professionisti o pubblicisti, nonché fotoreporter e videoperatori, possono acquistare giubbotti antiproiettile ed elmetti per autodifesa nell’esercizio della professione in Ucraina, previo nulla osta del questore. Il nulla osta va esibito in uscita e rientro dal territorio dello Stato e abilita al trasporto dei materiali per i soli trasferimenti necessari. Resta vietato il porto in Italia di tali materiali.

Semplificazione degli aiuti umanitari

Fino al 31 dicembre 2022, per interventi di assistenza o cooperazione in favore dell’Ucraina, MAECI e AICS possono operare in deroga alla disciplina ordinaria, salvo il rispetto delle norme penali, del codice antimafia e dei vincoli UE. Gli interventi sono deliberati dal Ministro degli esteri o dal Vice Ministro delegato, con informazione alle Commissioni parlamentari competenti.

Sicurezza e funzionalità degli uffici all’estero

Per il rafforzamento della protezione di ambasciate, consolati e personale all’estero, la dotazione finanziaria degli uffici consolari di prima categoria è incrementata per il 2022. Il MAECI può sostenere spese per vitto e alloggio di personale e cittadini ospitati per ragioni di sicurezza. Sono inoltre autorizzate spese annuali fino al 2025 per l’invio di militari dell’Arma dei carabinieri a tutela degli uffici più esposti; ai militari si applica il trattamento economico previsto dal DPR n. 18 del 1967.

Unità di crisi del MAECI

È previsto un potenziamento dell’Unità di crisi con nuova spesa per il 2022 e l’incremento dell’autorizzazione di spesa già esistente. Sono anche differiti alcuni termini relativi all’Unità di crisi, rispettivamente al 31 dicembre 2022 e al 31 marzo 2023.

Misure sul gas e sull’energia

Per fronteggiare l’instabilità del sistema del gas derivante dalla guerra in Ucraina e favorire il riempimento degli stoccaggi per l’anno termico 2022-2023, possono essere adottate misure di aumento della disponibilità di gas e di riduzione programmata dei consumi anche senza dichiarazione del livello di emergenza. Sono previste regole speciali per l’impiego di impianti termoelettrici, deroghe autorizzative ambientali temporanee, notifiche alla Commissione europea e, per alcuni impianti, l’uso temporaneo di combustibile convenzionale fino almeno al 31 marzo 2024. È anche consentita, fino al 31 marzo 2024, la sostituzione del gas naturale con combustibili alternativi negli impianti industriali, qualificata come modifica non sostanziale.

Sostegno alle imprese esposte sui mercati ucraino, russo e bielorusso

Alle imprese con fatturato estero rilevante derivante da esportazioni verso Ucraina, Federazione russa e Bielorussia è riconosciuta, entro il 30 giugno 2024 e subordinatamente all’autorizzazione UE, la possibilità di cofinanziamento a fondo perduto fino al 40% e la sospensione fino a 12 mesi delle rate dei finanziamenti agevolati, con traslazione del piano di ammortamento.

Accoglienza dei profughi dall’Ucraina

Sono incrementate le risorse per l’accoglienza dei cittadini ucraini e autorizzata l’attivazione di ulteriori 3.000 posti nel Sistema di accoglienza e integrazione. È prevista l’utilizzazione prioritaria per persone vulnerabili e l’estensione di norme già vigenti a profughi provenienti da Ucraina e Afghanistan. I cittadini ucraini possono essere accolti nelle strutture ordinarie e nel SAI anche senza la qualità di richiedente protezione internazionale. È inoltre possibile effettuare variazioni compensative di bilancio per il 2022.

Sostegno a studenti, ricercatori e docenti ucraini

È istituito un fondo da 1 milione di euro per il 2022 a favore di studenti, dottorandi, ricercatori e professori di nazionalità ucraina attivi presso università, AFAM ed enti di ricerca, con possibilità di destinare le risorse anche ad altri soggetti colpiti dalla crisi in Ucraina o titolari di protezione internazionale, anche temporanea. Un decreto ministeriale deve definire ripartizione e modalità di utilizzo, anche mediante borse di studio o altri strumenti di diritto allo studio.

Coperture finanziarie e entrata in vigore

Le spese sono coperte mediante utilizzo e riduzione di fondi esistenti, maggiori entrate e variazioni di bilancio. È prevista la possibilità per il MEF di disporre anticipazioni fino al 75% della spesa quantificata, su richiesta delle amministrazioni interessate. Il decreto entra in vigore il giorno della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

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