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Risoluzione

Risoluzione n. 40 del 26/10/2026

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 40/E del 26 ottobre 2026 istituisce il codice tributo 7082 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese di trasporto ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge n. 33/2026. Il credito è fruibile esclusivamente tramite F24 telematico entro il 31 dicembre 2026, nei limiti dell’importo comunicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e consultabile nel cassetto fiscale. La risoluzione disciplina inoltre la compilazione del modello e i controlli automatici dell’Agenzia.

Istituzione del codice tributo 7082 per compensare tramite F24 il credito d’imposta carburante destinato alle imprese di trasporto.

Istituzione del codice tributo per il credito d’imposta carburante

La Risoluzione n. 40/E, emanata il 26 ottobre 2026 dalla Direzione centrale Servizi istituzionali e di riscossione dell’Agenzia delle entrate, istituisce le modalità di utilizzo in F24 del credito d’imposta riconosciuto alle imprese esercenti attività di trasporto per la maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di carburante.

Presupposti e beneficiari

L’agevolazione è prevista dall’articolo 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 maggio 2026, n. 79, da ultimo modificato dall’articolo 1 del decreto-legge 23 ottobre 2026, n. 193. È un contributo straordinario sotto forma di credito d’imposta, diretto a mitigare gli effetti economici dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante. Ne beneficiano, alle condizioni previste dalla disposizione, le imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia che esercitano le attività di trasporto individuate dalla norma.

Le disposizioni attuative sono contenute nel decreto 23 maggio 2026 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 luglio 2026, n. 167.

Fruizione e termine

Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, presentando il modello F24 unicamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. L’utilizzo deve avvenire entro il 31 dicembre 2026; la presentazione con modalità diverse comporta il rifiuto dell’operazione di versamento.

L’importo compensato non può superare il credito effettivamente fruibile, pena lo scarto dell’operazione. Il beneficiario può consultare l’ammontare dell’agevolazione comunicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nel proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate.

Codice tributo e compilazione dell’F24

Per la compensazione è istituito il codice tributo:

  • 7082 — «Credito d’imposta a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto per l’acquisto di carburante - articolo 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33».

Nel modello F24 il codice va indicato nella sezione «Erario»:

  • nella colonna «importi a credito compensati» per l’utilizzo del credito;
  • nella colonna «importi a debito versati» quando il contribuente deve riversare l’agevolazione.

Il campo «anno di riferimento» deve riportare, nel formato «AAAA», l’anno in cui è stata sostenuta la spesa, come indicato nel cassetto fiscale.

Controlli dell’Agenzia delle entrate

In fase di elaborazione dell’F24, l’Agenzia verifica che il contribuente risulti nell’elenco dei beneficiari trasmesso dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e che l’importo compensato non ecceda quello riportato nell’elenco. In caso di mancato rispetto di tali condizioni il modello è scartato. I controlli tengono conto anche delle eventuali successive variazioni o revoche comunicate dal Ministero.

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