Regolamento (UE) 2022/29
Regolamento delegato (UE) 2022/29 della Commissione del 28 ottobre 2021 che integra il regolamento (UE) 2019/1700 del Parlamento europeo e del Consiglio specificando il numero e il titolo delle variabili nel dominio del reddito e delle condizioni di vita per quanto riguarda le tematiche «mercato del lavoro e abitazione», «trasmissione intergenerazionale dei vantaggi e degli svantaggi», «difficoltà abitative» e il tema ad hoc del 2023 «efficienza energetica delle famiglie» (Testo rilevante ai fini del SEE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl regolamento delegato integra il quadro statistico europeo disciplinato dal regolamento (UE) 2019/1700, precisando il numero e il titolo delle variabili da raccogliere in alcune aree del dominio reddito e condizioni di vita. L’intervento serve a rendere omogenea la rilevazione di dati su lavoro, abitazione, trasmissione intergenerazionale degli svantaggi, difficoltà abitative ed efficienza energetica domestica. Le specifiche tecniche sono contenute nell’allegato, che distingue variabili obbligatorie e facoltative.
Specificazione del numero e del titolo delle variabili statistiche nel dominio del reddito e delle condizioni di vita per alcune tematiche dettagliate e per il tema ad hoc 2023 sull’efficienza energetica delle famiglie.
Ambito di applicazione
Il regolamento si applica alla produzione di statistiche europee su persone e famiglie nell’ambito del dominio del reddito e delle condizioni di vita, come previsto dal regolamento (UE) 2019/1700. Riguarda in particolare le tematiche dettagliate "mercato del lavoro e abitazione", "trasmissione intergenerazionale dei vantaggi e degli svantaggi", "difficoltà abitative" e il tema ad hoc del 2023 "efficienza energetica delle famiglie". È direttamente applicabile in tutti gli Stati membri; il testo richiama inoltre il vincolo per cui il numero di variabili da rilevare non dovrebbe superare di oltre il 5 % quello richiesto al momento dell’entrata in vigore del regolamento (UE) 2019/1700.
Regolamento delegato (UE) 2022/29: variabili statistiche sul reddito e sulle condizioni di vita
Il regolamento integra il regolamento (UE) 2019/1700, che istituisce un quadro comune per le statistiche europee su persone e famiglie basate su dati individuali campionari. La finalità è rendere più preciso il contenuto informativo del dominio "reddito e condizioni di vita", specificando numero e titolo delle variabili da raccogliere in alcune tematiche dettagliate rilevanti per l’analisi socioeconomica dell’Unione.
Contesto e finalità
La Commissione motiva l’intervento con l’esigenza di soddisfare le necessità informative delle tematiche dettagliate elencate nell’allegato I del regolamento (UE) 2019/1700. Le informazioni raccolte sono considerate utili, in particolare, per il semestre europeo e per il pilastro europeo dei diritti sociali, con riferimento a distribuzione del reddito, povertà ed esclusione sociale, nonché per altre politiche dell’Unione sulle condizioni di vita.
Ambito materiale: tematiche coperte
Il regolamento riguarda quattro blocchi principali di contenuti statistici:
- "mercato del lavoro e abitazione", con variabili su caratteristiche del luogo di lavoro, posizione professionale, istruzione e condizioni abitative;
- "trasmissione intergenerazionale dei vantaggi e degli svantaggi", per ricostruire il contesto familiare ed economico del rispondente in età adolescenziale;
- "difficoltà abitative", incluse le difficoltà di affitto e le loro cause;
- il tema ad hoc del 2023 "efficienza energetica delle famiglie".
Variabili relative a mercato del lavoro, istruzione e abitazione
Per il tema "mercato del lavoro e abitazione" l’allegato individua variabili su:
- caratteristiche del luogo di lavoro, tra cui occupazione nel settore pubblico/privato, soddisfazione professionale, ore di lavoro abituali a settimana e dimensioni dell’unità locale;
- posizione professionale, incluse informazioni su lavoro nell’ultima settimana, disponibilità a lavorare, ricerca attiva di un’occupazione, motivi per lavorare meno di 30 ore e durata della registrazione come disoccupato;
- livello di istruzione conseguito, con dettaglio sull’anno di conseguimento del titolo più elevato e su interruzione o abbandono dell’istruzione.
Per le condizioni di abitazione sono previste variabili su deprivazione e qualità dell’alloggio, tra cui luce insufficiente, rumorosità, dimensione dell’abitazione, soddisfazione complessiva, affitto figurativo, infiltrazioni o umidità, onere finanziario del costo abitativo, inquinamento o problemi ambientali, criminalità o vandalismo nella zona. Due variabili sono facoltative: presenza di bagno o doccia e presenza di gabinetto interno ad uso esclusivo della famiglia.
Trasmissione intergenerazionale dei vantaggi e degli svantaggi
L’allegato disciplina 16 variabili per ricostruire il contesto familiare del rispondente quando aveva circa 14 anni. Le informazioni riguardano tipo di famiglia, presenza della madre e del padre, cittadinanza dei genitori come variabile facoltativa, livello di istruzione dei genitori, loro condizione lavorativa e, facoltativamente, professione principale.
Sono inoltre rilevati dati sul titolo di occupazione dell’alloggio, sulle condizioni economiche della famiglia e sulla possibilità di coprire bisogni essenziali, come:
- acquisto di libri e materiale scolastico;
- consumo di un pasto al giorno con carne, pollo o pesce, o equivalente vegetariano;
- possibilità di trascorrere una settimana di vacanze fuori casa.
Difficoltà abitative e difficoltà di affitto
Per il tema delle difficoltà abitative sono previste sei variabili, di cui quattro obbligatorie e due facoltative. L’allegato richiede informazioni su:
- difficoltà abitative incontrate in passato;
- periodo in cui si sono verificate, come dato facoltativo;
- durata della più recente esperienza di difficoltà, come dato facoltativo;
- motivo principale delle precedenti difficoltà;
- superamento delle difficoltà abitative;
- difficoltà di affitto.
Tema ad hoc 2023: efficienza energetica delle famiglie
Il tema ad hoc del 2023 riguarda l’efficienza energetica delle famiglie e comprende sette variabili, di cui quattro obbligatorie e tre facoltative. Le variabili riguardano:
- sistema di riscaldamento utilizzato;
- fonte di energia;
- interventi di ristrutturazione, come isolamento termico, finestre o impianto di riscaldamento;
- impossibilità di mantenere l’abitazione sufficientemente calda durante l’inverno;
- impossibilità di mantenerla sufficientemente fresca durante l’estate.
Sono facoltative le variabili sul tipo di finestre e sull’anno di costruzione dell’immobile.
Entrata in vigore e natura giuridica
L’articolo 2 dispone che il regolamento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il testo ribadisce la sua natura di atto obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Il regolamento è stato adottato a Bruxelles il 28 ottobre 2021 ed è pubblicato come testo rilevante ai fini del SEE.
Disposizioni principali
Oggetto e integrazione del quadro statistico
L’articolo 1 stabilisce che il numero e il titolo delle variabili nel dominio del reddito e delle condizioni di vita, per i set relativi a mercato del lavoro e abitazione, trasmissione intergenerazionale dei vantaggi e degli svantaggi, difficoltà abitative e per il tema ad hoc del 2023, sono definiti nell’allegato.
Base giuridica e finalità statistiche
Il regolamento è adottato in base all’articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2019/1700 e risponde all’esigenza di specificare variabili dettagliate necessarie per le statistiche europee su reddito, condizioni di vita, povertà ed esclusione sociale, anche ai fini del semestre europeo e del pilastro europeo dei diritti sociali.
Limite quantitativo alle variabili
Nei considerando si afferma che il numero di variabili da rilevare non dovrebbe superare di oltre il 5 % il numero delle variabili richieste per il dominio del reddito e delle condizioni di vita al momento dell’entrata in vigore del regolamento (UE) 2019/1700.
Entrata in vigore e applicabilità
L’articolo 2 prevede l’entrata in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Allegato: elenco delle variabili
L’allegato elenca, per ciascuna tematica dettagliata, gli identificativi e i nomi delle variabili, distinguendo tra variabili obbligatorie e facoltative: caratteristiche del luogo di lavoro, posizione professionale, livello di istruzione, condizioni di abitazione, trasmissione intergenerazionale dei vantaggi e degli svantaggi, difficoltà abitative ed efficienza energetica delle famiglie.
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