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Risoluzione

Risoluzione n. 27 del 19/04/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione aggiorna i codici tributo F24 per il versamento, in saldo e acconto, dell’imposta sugli immobili situati all’estero e dell’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero, in seguito alle modifiche introdotte dalla legge n. 228/2012.

Ridenominazione e istituzione codici tributo F24 per imposta immobili e attività finanziarie estere

Ridenominazione e istituzione dei codici tributo per imposte su immobili e attività finanziarie all’estero

La risoluzione interviene per adeguare i codici tributo già istituiti e per crearne di nuovi, in modo da consentire il versamento tramite modello F24 dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero e dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero, distinguendo tra saldo e acconto. Il provvedimento si colloca nel quadro delle modifiche apportate dalla legge 24 dicembre 2012, n. 228, all’articolo 19 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

Quadro normativo di riferimento

La risoluzione richiama innanzitutto le modifiche introdotte dall’articolo 1, commi 518 e 519, della legge n. 228/2012.

  • Il comma 518 modifica l’articolo 19, commi 13 e 18, del decreto-legge n. 201/2011, prevedendo la decorrenza dal 2012 dell’imposta sul valore degli immobili situati all’estero e dell’imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero per le persone fisiche residenti nel territorio dello Stato.
  • Il comma 519 stabilisce che i versamenti effettuati per l’anno 2011, in conformità al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 5 giugno 2012, si considerano eseguiti in acconto per l’anno 2012.

Viene inoltre richiamato l’articolo 19, commi 17 e 22, del decreto-legge n. 201/2011, secondo cui per il versamento si applicano le disposizioni previste per l’IRPEF, comprese quelle relative alle modalità di versamento in acconto e a saldo.

Codici tributo già esistenti e loro nuova denominazione

La risoluzione ricorda che con la risoluzione 7 giugno 2012, n. 54/E, erano stati istituiti i codici tributo 4041, 4042 e 4043. A seguito dell’evoluzione normativa, tali codici vengono ridenominati per essere utilizzati per i versamenti a saldo:

  • 4041: imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – saldo.
  • 4042: imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, per le società fiduciarie – saldo.
  • 4043: imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – saldo.

Nuovi codici tributo istituiti per gli acconti

Per consentire il versamento in acconto mediante modello F24, vengono istituiti i seguenti codici tributo:

  • 4044: imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – acconto prima rata.
  • 4045: imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – acconto seconda rata o acconto in un’unica soluzione.
  • 4046: imposta sul valore degli immobili situati all’estero, a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato, per le società fiduciarie – acconto.
  • 4047: imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – acconto prima rata.
  • 4048: imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all’estero dalle persone fisiche residenti nel territorio dello Stato – acconto seconda rata o acconto in un’unica soluzione.

Modalità di compilazione del modello F24

La risoluzione fornisce istruzioni operative per l’indicazione dei codici tributo nel modello F24.

  • I codici vanno esposti nella sezione “Erario”.
  • Devono essere indicati nella colonna “importi a debito versati”.
  • Nel campo “anno di riferimento” va riportato l’anno d’imposta a cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.

Indicazioni per il campo rateazione/regione/prov./mese rif.

Sono specificate regole diverse a seconda del codice tributo utilizzato.

  • Per i codici 4041, 4043, 4044 e 4047, in caso di versamento rateale, il campo “rateazione/regione/prov./mese rif.” deve contenere il numero della rata nel formato “NNRR”, dove “NN” è il numero della rata in pagamento e “RR” il numero complessivo delle rate.
  • Se il pagamento avviene in un’unica soluzione, il campo va valorizzato con “0101”.
  • Per il codice 4046, il campo deve indicare il mese cui si riferisce l’acconto, nel formato “00MM”: “0006” per il primo acconto e “0011” per il secondo acconto.
  • Per il codice 4042, il campo “NN” non deve essere valorizzato, poiché il versamento delle fiduciarie avviene cumulativamente per tutti i soggetti amministrati, in base alla provvista ricevuta.

Finalità pratica della risoluzione

L’intervento ha la funzione di allineare la codifica tributaria alla disciplina sopravvenuta, distinguendo chiaramente tra somme dovute a titolo di saldo e somme dovute a titolo di acconto. In tal modo, viene garantita la corretta imputazione dei versamenti F24 relativi alle imposte patrimoniali estere introdotte dal decreto-legge n. 201/2011 e successivamente modificate dalla legge n. 228/2012.

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