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Legge

L.R. Calabria 16/2009

Norme a favore di cittadini calabresi illustri che versano in condizioni di disagio economico.

Normativa regionaleL.R. Calabria 16/2009Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce in Calabria un assegno vitalizio fino a 20.000 euro annui per cittadini calabresi distintisi in vari campi e versanti in grave disagio economico, con revoca in caso di cessazione dell’indigenza o di condanna penale. Prevede una commissione istruttoria, una disciplina finanziaria per il 2009 e una norma transitoria a favore dello scrittore Saverio Strati, con integrazione regionale fino a 20.000 euro annui.

Assegno vitalizio per cittadini calabresi illustri in grave disagio economico

Assegno vitalizio per cittadini calabresi illustri in disagio economico

La legge regionale Calabria disciplina un sostegno economico a favore di cittadini calabresi che si siano distinti in ambiti di rilievo pubblico e che versino in grave disagio economico. Il provvedimento istituisce un assegno vitalizio, ne definisce modalità di proposta, istruttoria e concessione, e contiene una disposizione transitoria specifica per Saverio Strati.

Finalità e destinatari

La Regione promuove l’istituzione di un assegno vitalizio destinato a uomini e donne, cittadini calabresi, che abbiano particolarmente distinto nel campo:

  • delle scienze;
  • delle arti;
  • dell’economia e del lavoro;
  • dello sport e dello spettacolo;
  • del disimpegno di attività a fini sociali e umanitari.

Il beneficio è riservato a soggetti che si trovino in condizioni di grave disagio economico.

Misura del beneficio e soggetti abilitati alla proposta

L’assegno vitalizio è concesso dal Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, secondo le procedure previste dalla legge. La misura massima è pari a euro 20.000,00.

Le proposte di attribuzione possono essere indirizzate al Presidente della Regione da:

  • singoli cittadini;
  • associazioni non profit;
  • enti locali;
  • consiglieri regionali.

Il beneficio è riconosciuto a cittadini calabresi che abbiano offerto alti insegnamenti e modelli esemplari con virtù umane, civili e professionali.

Revoca, cessazione e reversibilità

La concessione può essere revocata:

  • quando venga accertata la cessazione dello stato di indigenza;
  • in caso di condanna penale passata in giudicato, con esclusione dei reati di mafia, per i quali la cessazione del beneficio scatta già al momento del rinvio a giudizio.

L’assegno è reversibile nella misura del 60% in caso di morte del beneficiario, a favore:

  • del coniuge superstite;
  • dei figli conviventi invalidi al 100%.

Commissione di valutazione e istruttoria

Il Presidente della Regione, con proprio decreto e previa deliberazione della Giunta regionale, nomina entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge una Commissione di valutazione composta da tre membri, scelti tra cittadini riconosciuti particolarmente virtuosi nei campi di attività rilevanti.

La Commissione:

  • ha sede presso il Dipartimento Presidenza;
  • si riunisce ogni volta che pervengano proposte di attribuzione dell’assegno;
  • svolge l’istruttoria e la valutazione delle proposte, con particolare riguardo ai meriti acquisiti e al lustro apportato alla Calabria;
  • adotta decisioni motivate, sottoposte all’approvazione della Giunta regionale, che dispone l’eventuale erogazione.

Ai componenti residenti fuori Catanzaro spetta il rimborso delle spese di trasporto per ogni seduta.

Le decisioni, anche se negative, devono essere comunicate ai proponenti entro 60 giorni dalla ricezione della richiesta.

Contenuto delle proposte

Le proposte devono contenere, oltre ai dati anagrafici del soggetto indicato, documentazione idonea a provare l’eccellenza del valore dell’impegno e della creatività, tali da aver lasciato una traccia indelebile nella società calabrese.

Norma transitoria per Saverio Strati

In prima applicazione, in deroga alla disciplina generale, il Presidente del Consiglio regionale dispone a favore dello scrittore Saverio Strati un assegno vitalizio dal 2009 pari a euro 20.000,00 annui netti:

  • euro 10.000,00 come prima tranche per il periodo gennaio-giugno;
  • la restante quota mediante rate mensili uguali anticipate dal 1° luglio 2009.

Se successivamente interviene il riconoscimento dei benefici della cosiddetta legge Bacchelli n. 440/1985:

  • se l’assegno statale è pari o superiore a euro 20.000,00 annui, cessa l’onere della Regione;
  • se è inferiore, la Regione integra fino a raggiungere tale importo.

L’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale assume anche a proprio carico la pubblicazione di almeno uno dei romanzi rimasti inediti e ne cura la più ampia diffusione.

Copertura finanziaria

Per l’esercizio finanziario 2009 gli oneri derivanti dall’attuazione degli articoli relativi all’assegno vitalizio e alla Commissione sono quantificati in euro 200.000,00 e coperti mediante riduzione del fondo iscritto all’UPB 8.1.01.01, capitolo 7001101. La spesa viene imputata all’UPB 6.2.01.02, nell’ambito del Fondo di solidarietà per i cittadini illustri in stato di disagio economico.

La Giunta regionale è autorizzata ad apportare le conseguenti variazioni al documento tecnico di bilancio.

Per gli anni successivi, la copertura è rimessa alla legge di approvazione del bilancio regionale e alla relativa legge finanziaria.

Gli oneri connessi alla disposizione transitoria per Saverio Strati sono quantificati complessivamente in euro 80.000,00 e sono coperti con le risorse del capitolo 6 del bilancio del Consiglio regionale per l’esercizio 2009.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

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