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Ordinanza

Ordinanza n. 21/2026 - Lecce, Sezione 3

per l'annullamento previa sospensione dell'efficacia, - dell'Ordinanza dirigenziale prot. -OMISSIS- del 17 dicembre 2025, notificata in data 18 dicembre 2025, con la quale si ordina l'immediata rimozione dell'occupazione di suolo pubblico di cui al verbale -OMISSIS- del 10.11.2025 ed il ripristino dello stato dei luoghi nel rispetto delle prescrizioni di cui al permesso n.-OMISSIS-, nonché la chiusura del pubblico esercizio di somministrazione per un periodo di cinque giorni decorrenti dalla data di notifica e comunque fino al pieno adempimento dell'ordine e del pagamento delle spese o della prestazione di idonea garanzia; - ove occorra, del verbale -OMISSIS- del 10.11.2025 e del verbale di sopralluogo del 7.12.2025; - di ogni altro atto presupposto, consequenziale o comunque connesso.

Giustizia amministrativa202501392

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
TAR Puglia - Lecce, Sez. IIIOrdinanza cautelareAzione di annullamento

Atto impugnato: ordinanza dirigenziale di rimozione dell'occupazione di suolo pubblico, ripristino dello stato dei luoghi e chiusura del pubblico esercizio per cinque giorni

Esito

ACCOGLIMENTO PARZIALE

Favorevole al ricorrente (gestore pubblico esercizio)

Prevale il privato

La controversia

Il ricorrente ha impugnato, chiedendone l'annullamento previa sospensione cautelare, l'ordinanza dirigenziale notificata il 18 dicembre 2025, adottata a seguito di un verbale del 10 novembre 2025 e di un sopralluogo del 7 dicembre 2025. L'atto contestato ordinava l'immediata rimozione dell'occupazione di suolo pubblico e il ripristino dello stato dei luoghi nel rispetto delle prescrizioni del permesso rilasciato dall'amministrazione, nonché la chiusura del pubblico esercizio di somministrazione per cinque giorni, comunque fino all'adempimento dell'ordine e al pagamento delle spese o alla prestazione di idonea garanzia. Il testo dell'ordinanza cautelare non riporta analiticamente i motivi di legittimità dedotti nel ricorso, ma dà atto che le questioni poste richiedono ulteriori approfondimenti.

La decisione

Il TAR ha ritenuto sussistente, nelle more del giudizio di merito e limitatamente alla chiusura del pubblico esercizio, un pregiudizio grave e irreparabile, considerando la natura del pregiudizio dedotto e l'opportunità di consentire una decisione di merito re adhuc integra. Ha quindi accolto parzialmente l'istanza cautelare e sospeso interinalmente gli effetti dell'ordinanza impugnata esclusivamente quanto alla chiusura dell'esercizio per cinque giorni. Sono rimasti fermi l'assoluto divieto di svolgere attività abusiva o eccedente rispetto a quella previamente autorizzata e contestata nel verbale del 10 novembre 2025, nonché l'obbligo di ripristinare lo stato dei luoghi conformemente alle prescrizioni del permesso. La trattazione di merito è stata fissata per il 4 novembre 2026. Le spese della fase cautelare sono state compensate.

Norme richiamate

  • art. 55 c.p.a.

    La domanda cautelare è stata esaminata nell'ambito della tutela cautelare prevista dal codice del processo amministrativo.

  • art. 52, commi 1 e 2, d.lgs. 196/2003

    È stato disposto l'oscuramento delle generalità della parte a tutela dei suoi diritti o della sua dignità.

  • artt. 5 e 6 Regolamento (UE) 2016/679

    Richiamati, unitamente alla disciplina nazionale, a fondamento della tutela dei diritti o della dignità della parte mediante oscuramento dei dati identificativi.

Massime di principio

  • In sede cautelare, quando la natura del pregiudizio dedotto evidenzia un danno grave e irreparabile e le questioni di causa richiedono ulteriori approfondimenti, il giudice può sospendere provvisoriamente solo gli effetti dell'atto necessari a evitare il pregiudizio, rinviando ogni ulteriore valutazione alla decisione di merito.
  • La sospensione cautelare della sanzione di chiusura di un pubblico esercizio non comporta la sospensione degli obblighi autonomi di cessazione dell'attività abusiva o eccedente rispetto al titolo autorizzatorio e di ripristino dello stato dei luoghi.

Come è indicizzato

MateriePubblici esercizi e somministrazioneOccupazione di suolo pubblicoTutela cautelare
RamiCommercio e attività produttiveDemanio e patrimonio pubblicoProcesso amministrativo
IstitutiTutela cautelareProporzionalità e ragionevolezza

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