Decreto dirigenziale n. 52 del 22/02/2023
Decreto direttoriale che dispone in ordine alle modalità operative della misura di incentivazione di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili 15 luglio 2022, n. 222, con specifico riferimento alle modalità di presentazione delle domande di ammissione, alle fasi di accantonamento e di rendicontazione, nonché all'istruttoria procedimentale.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto disciplina le modalità operative per accedere agli incentivi previsti dal D.M. 15 luglio 2022, n. 222 a favore delle imprese di trasporto persone autorizzate su strada e iscritte al REN, finalizzati al rinnovo del parco autobus con veicoli nuovi a elevata sostenibilità ecologica o a gasolio Euro VI step E. Regola in particolare presentazione delle domande, accantonamento delle risorse, rendicontazione, documentazione tecnica, istruttoria, controlli e riparto delle somme tramite la piattaforma gestita da CONSAP S.p.A. Sono fissati termini stringenti per domanda e rendicontazione, nonché condizioni sulla rottamazione di autobus inferiori a Euro VI e sul vincolo di inalienabilità.
Disposizioni operative per l’attuazione del D.M. 15 luglio 2022, n. 222 sugli incentivi per il rinnovo del parco autobus ad alta sostenibilità
Disposizioni attuative del D.M. 15 luglio 2022, n. 222 sugli incentivi per autobus ad alta sostenibilità
Il decreto del Direttore generale per la sicurezza stradale e l’autotrasporto detta le modalità operative di attuazione della misura incentivante destinata alle imprese di trasporto persone su strada per il rinnovo del parco autobus con mezzi nuovi a elevata sostenibilità ecologica o a gasolio Euro VI step E. La disciplina è adottata in attuazione del D.M. 15 luglio 2022, n. 222 e si inserisce nel quadro degli aiuti di Stato, con richiamo al regolamento (UE) n. 651/2014 e alla normativa europea sulle emissioni dei veicoli.
Base normativa e inquadramento della misura
La misura si fonda, tra l’altro, sull’articolo 1, commi 14 e 15, della legge n. 160/2019, sulla legge n. 178/2020 e sul DPCM 23 dicembre 2020 relativo alla ripartizione del fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato. Il decreto attuato, D.M. 15 luglio 2022, n. 222, disciplina l’erogazione delle risorse per incentivare investimenti nel rinnovo del parco autobus. Vengono richiamati anche:
- il regolamento (CE) n. 595/2009 sui veicoli pesanti Euro VI;
- il regolamento (CE) n. 715/2007 sui veicoli leggeri Euro 5 ed Euro 6;
- il regolamento n. 582/2011;
- il regolamento UNECE 83;
- il D.M. 26 luglio 2022, n. 241 sul sistema di riqualificazione elettrica dei veicoli L, M ed N1;
- la disciplina sul Registro nazionale degli aiuti di Stato e la legge n. 241/1990.
Soggetti beneficiari e piattaforma di gestione
Possono presentare domanda le imprese autorizzate all’esercizio della professione di trasportatore su strada di persone, iscritte al REN ai sensi del regolamento (CE) n. 1071/2009. Il soggetto gestore della misura è CONSAP S.p.A., cui sono affidate la gestione della piattaforma, l’istruttoria delle domande, il flusso documentale, le verifiche tramite RNA e la liquidazione degli incentivi. La piattaforma dedicata è raggiungibile all’indirizzo https://www.autobusaltasostenibilita.consap.it.
Articolazione della procedura: accantonamento e rendicontazione
L’istruttoria è suddivisa in due momenti distinti:
- fase di accantonamento: CONSAP assegna in via provvisoria l’importo spettante sulla base di quanto dichiarato in domanda e del contratto o della proposta di acquisto, leasing finanziario o acquisto con patto di riservato dominio;
- fase di rendicontazione: le imprese ammesse con o senza riserva devono dimostrare il pagamento di almeno una parte del corrispettivo o delle rate scadenti entro il 20 settembre 2023, nonché l’eventuale rottamazione dell’autobus sostituito.
Il decreto chiarisce che il riferimento, nel D.M. n. 222/22, all’“incentivo massimo pari” deve intendersi come “incentivo pari”. Precisa inoltre che, in caso di irregolarità non sanabili o di superamento dei limiti verificato nel Registro nazionale degli aiuti di Stato, l’Amministrazione dispone la non ammissione e le somme accantonate rientrano nella disponibilità del fondo.
Domande: termini, modalità e ordine di priorità
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma, a pena di inammissibilità, con firma digitale del legale rappresentante o di un delegato. Nella domanda vanno indicati, tra l’altro, la data del contratto o della proposta ricevuta e l’importo IVA esclusa del corrispettivo. Deve essere dichiarata anche l’eventuale radiazione per rottamazione di un autobus di classe inferiore a Euro VI, già avvenuta dal 20 ottobre 2022 o da effettuarsi entro il 20 settembre 2023.
Sono incentivabili solo investimenti oggetto di contratto concluso o proposta ricevuta a decorrere dal 21 ottobre 2022. Le domande sono state aperte dalle ore 12:00 del 6 marzo 2023 alle ore 12:00 del 5 aprile 2023. L’ordine di accantonamento segue la cronologia di presentazione.
Ogni impresa può presentare una sola domanda per ciascuna area di investimento, anche per più autobus. È però ammesso l’annullamento di una domanda già inviata e la successiva ripresentazione, con nuovo posizionamento nell’ordine cronologico.
Rendicontazione: documentazione da presentare
Dal 8 giugno 2023 alle ore 12:00 fino alle ore 16:00 del 29 settembre 2023, le imprese devono caricare sulla medesima piattaforma la documentazione necessaria. In particolare, devono essere prodotti:
- il contratto di acquisto, con data successiva al 20 ottobre 2022, concluso in Italia;
- il contratto di locazione finanziaria o di patto di riservato dominio, con piano di ammortamento, anch’esso con data successiva al 20 ottobre 2022;
- la fattura quietanzata oppure le attestazioni dei bonifici o altra documentazione idonea a provare il pagamento del corrispettivo o delle rate in scadenza entro il 20 settembre 2023.
Per gli incentivi pari o superiori a 150.000 euro sono richieste le dichiarazioni sostitutive per le verifiche antimafia, secondo gli allegati 1 e 2. È inoltre richiesta la dichiarazione sul rispetto della legge n. 136/2010, secondo l’allegato 3.
Le domande non rendicontate entro il termine decadono e le risorse tornano al fondo dell’area interessata, con conseguente scorrimento della graduatoria cronologica.
Requisiti tecnici dei veicoli e rottamazione
Per dimostrare i requisiti tecnici degli autobus nuovi di fabbrica, le imprese devono produrre il Documento Unico di Circolazione oppure, in alternativa, l’istanza di immatricolazione protocollata dall’ufficio motorizzazione civile con gli estremi di omologazione, oppure il contratto di acquisto tra società finanziatrice e fornitore nel caso di leasing o riservato dominio.
Se è stata richiesta la maggiorazione per rottamazione, occorre allegare il certificato di rottamazione o la dichiarazione di presa in carico da parte dell’impresa di demolizione. La rottamazione deve avvenire tra il 20 ottobre 2022 e il 20 settembre 2023, e il veicolo da rottamare deve essere nella disponibilità dell’impresa almeno dal 20 ottobre 2021.
Ruolo del soggetto gestore, istruttoria e riparto
CONSAP cura l’implementazione e gestione della piattaforma, l’istruttoria della documentazione nelle due fasi, l’aggiornamento dell’elenco cronologico delle domande ammesse e ammesse con riserva e la liquidazione degli incentivi. Può richiedere chiarimenti e integrazioni, da fornire entro 10 giorni tramite piattaforma.
Gli esiti istruttori sono sottoposti alla Commissione prevista dal D.M. n. 222/22 per la validazione. La Commissione, se la documentazione è conforme, propone l’accoglimento al Direttore generale, che adotta con proprio decreto i piani di riparto per ciascuna area di investimento. È inoltre prevista la possibilità di rimodulare la ripartizione degli stanziamenti tra le aree di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a) e b), del D.M. n. 222/22, su proposta della Commissione, se vi siano risorse disponibili in un’area e insufficienza in un’altra.
Controlli successivi e vincolo di inalienabilità
L’Amministrazione conserva il potere di effettuare verifiche e accertamenti anche dopo l’erogazione. In presenza di gravi irregolarità, anche relative alle dichiarazioni sostitutive, o di violazione dell’articolo 6, commi 1 e 2, del D.M. n. 222/22, può annullare in autotutela la concessione e chiedere la restituzione dell’incentivo.
Per garantire il vincolo di inalienabilità previsto dal D.M. n. 222/22, l’Amministrazione, tramite il C.E.D. del Dipartimento per la mobilità sostenibile, inserisce ostativi informatici per impedire il cambio di intestazione dei veicoli in violazione del vincolo.
Pubblicità
Il decreto dispone la pubblicazione sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella sezione dedicata all’autotrasporto, e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Punti principali
Oggetto e finalità della disciplina attuativa
Il decreto definisce le modalità operative della misura di incentivo già prevista dal D.M. 15 luglio 2022, n. 222, con riferimento alla presentazione delle domande, alla fase di accantonamento delle risorse, alla rendicontazione dell’investimento e all’istruttoria procedimentale.
Struttura della procedura: accantonamento e rendicontazione
L’istruttoria è articolata in due fasi: una fase iniziale di accantonamento dell’importo astrattamente spettante sulla base di domanda e contratto/proposta di acquisto, leasing o riservato dominio; una seconda fase di rendicontazione, in cui l’impresa deve provare il pagamento di almeno una parte del corrispettivo o delle rate in scadenza entro il 20 settembre 2023, oltre all’eventuale rottamazione di autobus di classe inferiore a Euro VI.
Termini di presentazione delle domande e requisiti soggettivi
Possono presentare domanda solo le imprese autorizzate all’esercizio della professione di trasportatore su strada di persone e iscritte al Registro elettronico nazionale ai sensi del regolamento (CE) n. 1071/2009. Le domande si presentano esclusivamente tramite la piattaforma CONSAP dalle ore 12:00 del 6 marzo 2023 alle ore 12:00 del 5 aprile 2023, con ordine di accantonamento determinato da data e ora di presentazione.
Documentazione richiesta e controlli
In fase di rendicontazione devono essere prodotti il contratto di acquisto o di leasing/patto di riservato dominio, la prova del pagamento, le dichiarazioni sostitutive per le verifiche antimafia per incentivi pari o superiori a 150.000 euro, la dichiarazione sul rispetto della legge n. 136/2010, e la documentazione tecnica sugli autobus. Il Soggetto gestore svolge l’istruttoria, aggiorna gli elenchi cronologici, può chiedere integrazioni e liquida gli incentivi; l’Amministrazione mantiene poteri di controllo e autotutela anche successivi all’erogazione.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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