Cassazione Civile, Sentenza n. 31085/2022 del 20/10/2022
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeEsito
Favorevole al ricorrente
La controversia
La società ha impugnato un avviso di accertamento ICI per l'anno 2010 (euro 7.500,00 oltre sanzioni e interessi) deducendo l'illegittimità dell'atto per difetto di motivazione, mancanza di indicazione dell'aliquota e dei riferimenti normativi, difetto di sottoscrizione, inesistenza della notifica dell'appello e avendo inoltre versato somme eccedenti rispetto a quanto dovuto in base al valore dei terreni.
La decisione
La Corte di cassazione ha accolto i primi due motivi del ricorso ritenendo inesistente la notifica dell'atto di appello (la documentazione prodotta dal Comune non riportava i requisiti essenziali: soggetto notificante, qualifica, data e relata con firma valida). Per l'inesistenza della notifica non opera la sanatoria per raggiungimento dello scopo e la parte non si è regolarmente costituita in appello. Conseguentemente la Cassazione ha cassato la sentenza impugnata e dichiarato inammissibile l'appello del Comune; il Comune è stato condannato alle spese di giudizio.
Norme richiamate
art. 360 n.4 c.p.c.
Utilizzato per lamentare la nullità della sentenza per violazione del principio del contraddittorio; la Corte ne riconosce l'applicabilità quando la mancata o inesistente notifica dell'atto di impugnazione impedisce il contraddittorio e la costituzione della parte.
art. 360 n.3 c.p.c.
Richiamato per censurare la violazione e la falsa applicazione di norme di diritto in materia tributaria; la Corte valuta insieme gli aspetti procedurali e sostanziali ma decide sul vizio procedurale primario.
art. 10 comma 4 D.lgs. n.504/1992
Riferito dalla ricorrente con riferimento ai criteri di determinazione dell'imposta in caso di omessa dichiarazione; la Corte non decide nel merito essendo prevalso il vizio procedurale sulla notifica.
art. 59 D.lgs. n.446/1997
Citato dalla ricorrente come norma di riferimento per la determinazione dell'imponibile; la Corte non è entrata nel merito essendo dichiarata l'inammissibilità dell'appello per vizio di notifica.
artt. 4 e 5 del Regolamento comunale in materia di ICI
Rilevati dalla ricorrente per sostenere che il tributo era stato determinato secondo le regole comunali e che erano stati effettuati versamenti in eccesso; anche su questo punto la Corte non si pronuncia per via del difetto procedurale.
art. 1 comma 162 legge 296/2006
Richiamato dalla ricorrente in relazione al vizio di sottoscrizione dell'avviso di accertamento; la Corte registra la questione ma la decisione si fonda sull'inesistenza della notifica dell'appello.
art. 16 D.lgs. 546/1992
Interpretato in senso stretto: le notificazioni nel processo tributario possono essere effettuate tramite plico senza busta raccomandato o consegna all'impiegato addetto con ricevuta sulla copia; modalità diverse o documentazione carente possono configurare inesistenza della notifica.
Principio della scissione degli effetti della notificazione (giurisprudenza)
Applicato per ritenere tempestiva la notificazione ai fini del termine di impugnazione quando l'atto è consegnato all'ufficiale giudiziario nell'ultimo giorno utile; la Corte conferma che la consegna all'ufficiale giudiziario perfeziona la tempestività.
Massime di principio
- La prova della notifica di un atto d'appello deve contenere gli elementi essenziali: soggetto notificante, sua qualifica, data e relata con firma idonea; l'assenza di tali elementi può far dichiarare l'inesistenza della notifica e rendere inammissibile l'appello.
- Occorre distinguere tra notifica inesistente (mancanza totale degli elementi essenziali) e notifica nulla o viziata; l'inesistenza non è sanabile con la successiva costituzione della parte o con il principio di raggiungimento dello scopo.
- La consegna dell'atto all'ufficio/difensore domiciliatario è valida solo se documentata secondo le forme previste (ricevuta conforme, identificazione del ricevente e del soggetto che consegna).
- Se una parte eccepisce tempestivamente la inesistenza della notifica, il procedimento di gravame può essere dichiarato inammissibile senza che il merito tributario venga valutato; pertanto i vizi formali possono prevalere sui profili sostanziali.
- La tempestività della notifica dell'impugnazione si valuta anche con il principio della scissione degli effetti: la consegna all'ufficiale giudiziario nell'ultimo giorno utile perfeziona l'impugnazione.
- In situazioni similari, chi riceve un atto (ente o difensore) deve conservare e produrre la relata e le firme idonee; chi impugna deve esaminare con cura la documentazione di notifica per eccepire eventuali carenze procedurali prima che il processo di merito venga definito.
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