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Provvedimento

Deliberazione n. 414 del 04/07/2024

Provvedimento del 4 luglio 2024

Garante Privacy414

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Telegram FZ-LLC, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso tramite piattaforma digitale. L’intervento mira a impedire la diffusione del materiale segnalato e, ove questo venga acquisito in chiaro, a garantirne la conservazione per finalità probatorie per 12 mesi con misure idonee a tutelare gli interessati.

Ratifica dell’ordine urgente nei confronti di Telegram FZ-LLC per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Ratifica dell’ordine urgente nei confronti di Telegram FZ-LLC per materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un intervento urgente adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy. Il caso riguarda il rischio di diffusione, tramite piattaforma digitale, di materiale audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati e potenzialmente divulgati senza il consenso della persona interessata.

Presupposti della segnalazione e quadro normativo

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti della piattaforma Telegram indicata nella segnalazione. La norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere tali segnalazioni e a decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

Il provvedimento richiama inoltre l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, come introdotto dalla deliberazione n. 33 del 27 gennaio 2022, che consente al dirigente del Dipartimento competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salva successiva ratifica dell’Autorità.

Provvedimento urgente adottato il 21 giugno 2024

Verificata la compatibilità di quanto segnalato con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 288 del 21 giugno 2024 nei confronti di Telegram FZ-LLC. Il provvedimento è stato trasmesso al gestore della piattaforma con nota del medesimo giorno.

Le misure disposte sono state le seguenti:

  • ingiunzione di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro, ai soli fini probatori, per dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e di comunicare tempestivamente tali misure all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Esaminate la documentazione in atti e le osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, il Collegio ha deliberato il 4 luglio 2024 la ratifica del provvedimento urgente adottato dal dirigente competente, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.

Il provvedimento non contiene una sanzione pecuniaria, ma esclusivamente misure inibitorie e prescrittive finalizzate a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne, se del caso, la conservazione probatoria in forma idonea a tutelare gli interessati.

Punti principali

Origine della segnalazione e base normativa

La persona interessata ha segnalato al Garante il rischio di diffusione, tramite Telegram, di materiale rientrante nell’ipotesi di cui all’art. 144-bis del Codice privacy, che riguarda registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e suscettibili di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione senza consenso.

Intervento urgente del dirigente competente

Ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza il provvedimento n. 288 del 21 giugno 2024, poi trasmesso alla piattaforma, per prevenire l’eventuale diffusione del materiale segnalato.

Misure imposte a Telegram FZ-LLC

Il provvedimento urgente ha ingiunto a Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Inoltre, ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito il 4 luglio 2024, dopo aver esaminato la documentazione e le osservazioni presentate, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC.

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