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Circolare

Circolare numero 61 del 16-03-2017

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare chiarisce la portata applicativa del premio alla natalità, riformulando i paragrafi sui requisiti generali e sugli eventi che danno diritto al beneficio. Vengono confermati i requisiti soggettivi già considerati per l’assegno di natalità e specificati gli eventi validi dal 1° gennaio 2017: compimento del settimo mese di gravidanza, parto, adozione o affidamento preadottivo. Il premio è pari a 800 euro, è riconosciuto una sola volta per ciascun evento e per ogni figlio nato, adottato o affidato.

Riformulazione dei requisiti e della maturazione del premio alla natalità

Premio alla natalità: requisiti e eventi che danno diritto al beneficio

La circolare interviene per chiarire la portata applicativa del premio alla natalità, riformulando i paragrafi relativi ai requisiti soggettivi e alla maturazione del diritto. Il documento richiama espressamente l’allineamento della misura ai criteri già previsti per l’assegno di natalità e precisa quali eventi, a decorrere dal 1° gennaio 2017, consentono l’erogazione del beneficio.

Requisiti generali

Il premio alla natalità è riconosciuto alle donne gestanti o alle madri che risultano in possesso dei requisiti attualmente considerati per l’assegno di natalità di cui alla legge di stabilità n. 190/2014, art. 1, comma 125. I requisiti indicati sono:

  • residenza in Italia;
  • cittadinanza italiana o comunitaria;
  • per le cittadine non comunitarie, equiparazione alle cittadine italiane se in possesso dello status di rifugiato politico o della protezione sussidiaria, ai sensi dell’art. 27 del D.Lgs. n. 251/2007;
  • per le cittadine non comunitarie, possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. n. 286/1998, oppure di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli artt. 10 e 17 del D.Lgs. n. 30/2007.

La circolare richiama le indicazioni ministeriali già fornite per l’estensione della disciplina dell’assegno di natalità alla misura in esame, come richiamato nella circolare INPS n. 214 del 2016.

Maturazione del diritto al premio

Il beneficio, pari a 800 euro, può essere concesso esclusivamente in relazione a eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017. Gli eventi rilevanti sono:

  • il compimento del 7° mese di gravidanza;
  • il parto, anche se avvenuto prima dell’inizio dell’8° mese di gravidanza;
  • l’adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;
  • l’affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge n. 184/1983;
  • l’affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge n. 184/1983.

Misura e modalità di riconoscimento

La circolare precisa che il premio è riconosciuto in un’unica soluzione. Il beneficio è erogato per ciascun evento considerato rilevante dalla disciplina e in relazione a ogni figlio nato, adottato o affidato. Ne deriva che il diritto si collega al singolo evento di gravidanza, parto, adozione o affidamento e non a una valutazione complessiva della situazione familiare.

Punti principali

Requisiti generali per accedere al premio

Il premio alla natalità è riconosciuto alle donne gestanti o alle madri che possiedono i requisiti già previsti per l’assegno di natalità della legge di stabilità n. 190/2014, articolo 1, comma 125. In particolare, è richiesta la residenza in Italia e la cittadinanza italiana o comunitaria. Le cittadine non comunitarie titolari dello status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria sono equiparate alle cittadine italiane ai sensi dell’articolo 27 del decreto legislativo n. 251/2007. Per le cittadine non comunitarie è inoltre richiesto il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, oppure una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE previste dagli articoli 10 e 17 del decreto legislativo n. 30/2007.

Eventi che maturano il diritto al beneficio

Il beneficio di 800 euro può essere riconosciuto esclusivamente per eventi verificatisi dal 1° gennaio 2017. Gli eventi rilevanti sono il compimento del settimo mese di gravidanza, il parto anche se avvenuto prima dell’inizio dell’ottavo mese, l’adozione del minore nazionale o internazionale con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983, l’affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’articolo 22, comma 6, della legge n. 184/1983 e l’affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’articolo 34 della stessa legge.

Misura del beneficio e modalità di erogazione

Il premio è pari a 800 euro ed è concesso in un’unica soluzione. Il riconoscimento avviene per evento, cioè per gravidanza o parto, adozione o affidamento, e per ogni figlio nato o adottato/affidato.

Testo integrale

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