Messaggio numero 2019 del 16-05-2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl documento richiama le indicazioni già fornite per la trasmissione delle domande di SIA e autorizza, in via amministrativa, anche i Comuni capofila degli ambiti territoriali a inviarle. Inoltre disciplina le condizioni di accesso ai servizi online INPS dedicati agli enti pubblici, imponendo l’uso di postazioni dell’ente, fasce orarie consentite e la preventiva comunicazione degli indirizzi IP pubblici autorizzati.
Indicazioni operative per la trasmissione delle domande SIA e requisiti di accesso ai servizi online INPS per gli enti pubblici
Indicazioni operative per SIA e accesso ai servizi online INPS
Il documento integra le istruzioni sulla trasmissione delle domande di SIA e, parallelamente, chiarisce i requisiti tecnici e organizzativi per l’utilizzo dei servizi online INPS da parte degli enti pubblici. L’obiettivo è sia ampliare, in via amministrativa, i soggetti abilitati alla trasmissione delle domande sia ridurre il rischio di accessi indebiti alle banche dati dell’Istituto.
Trasmissione delle domande di SIA
Viene richiamato il messaggio n. 3451 del 30 agosto 2016, con il quale erano già state fornite le indicazioni operative per la trasmissione, da parte dei Comuni, delle domande di SIA.
Nelle more dell’entrata in vigore del decreto interministeriale di estensione del SIA per il 2017, il Ministero vigilante ha autorizzato, in via amministrativa, la trasmissione delle medesime domande anche da parte dei Comuni capofila dei cosiddetti ambiti territoriali.
Requisiti per l’accesso ai servizi online INPS
Per usufruire di tutti i servizi online INPS dedicati agli enti pubblici, l’utente deve rispettare condizioni cumulative di abilitazione e di connessione:
- deve disporre della specifica abilitazione sul PIN oppure sulla Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
- deve collegarsi esclusivamente da una postazione di lavoro dell’Ente;
- deve accedere solo all’interno della fascia oraria consentita.
Comunicazione degli indirizzi IP all’INPS
Per attuare le misure di sicurezza, ogni Ente deve comunicare all’Istituto l’indirizzo IP pubblico, oppure gli indirizzi IP, attraverso i quali si collega alla rete internet. La comunicazione deve tenere conto anche di eventuali sedi distaccate che utilizzano una connessione autonoma a internet.
La trasmissione di tali dati può avvenire in due modalità:
- in occasione della stipula di una convenzione;
- tramite PEC dall’Ente alla Sede INPS regionale o alla Direzione di coordinamento metropolitano.
Gli indirizzi IP comunicati vengono registrati dall’Istituto.
Effetti del mancato rispetto delle condizioni di accesso
Qualora l’operatore si colleghi da un indirizzo IP diverso da quello comunicato dall’Ente oppure al di fuori delle fasce orarie consentite, l’accesso non viene autorizzato. In tali casi il sistema visualizza uno specifico messaggio esplicativo delle condizioni che hanno impedito l’accesso.
Sottoscrizione
Il documento è sottoscritto dal Direttore Generale Gabriella Di Michele.
Testo integrale
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INPS, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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