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Risoluzione

Risoluzione n. 102 del 30/11/2015

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione istituisce il codice tributo 6858 per la compensazione, tramite modello F24 e servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, del credito d’imposta previsto per le imprese che assumono detenuti o internati, anche ammessi al lavoro esterno, o che svolgono attività formative nei loro confronti. Dal 1° gennaio 2016 il nuovo codice sostituisce il precedente 6741, che viene soppresso.

Istituzione del codice tributo 6858 e soppressione del 6741 per il credito d’imposta alle imprese che assumono detenuti o svolgono attività formative

Istituzione del codice tributo per il credito d’imposta per l’assunzione di detenuti

La risoluzione disciplina l’aggiornamento del sistema di versamento tramite modello F24 del credito d’imposta riconosciuto alle imprese che assumono determinate categorie di detenuti o che svolgono attività formative nei loro confronti. Viene inoltre disposta la soppressione del precedente codice tributo 6741.

Quadro normativo di riferimento

Il documento richiama l’articolo 3 della legge 22 giugno 2000, n. 193, come modificata, che riconosce un credito d’imposta alle imprese che assumono, per un periodo d’imposta non inferiore a trenta giorni:

  • lavoratori detenuti o internati;
  • detenuti ammessi al lavoro esterno ai sensi dell’articolo 21 della legge 26 luglio 1975, n. 354;
  • detenuti semiliberi provenienti dalla detenzione;
  • soggetti nei confronti dei quali siano svolte effettivamente attività formative.

Evoluzione dei codici tributo

In precedenza, con risoluzione n. 182/E dell’11 giugno 2002, era stato istituito il codice tributo 6741 per consentire la compensazione in F24 del credito d’imposta in questione.

Successivamente, il decreto del Ministro della giustizia 24 luglio 2014, n. 148, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, ha disciplinato la misura agevolativa e ha stabilito che il credito d’imposta sia utilizzabile in compensazione ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, esclusivamente tramite modello F24 presentato attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, con previsione di rifiuto dell’operazione in caso di mancato utilizzo dei canali telematici.

Provvedimento attuativo e istituzione del nuovo codice

La risoluzione dà atto che, in attuazione del decreto interministeriale n. 148/2014, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 27 novembre 2015 sono state definite le modalità e i termini di fruizione della misura agevolativa.

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta tramite modello F24 presentato esclusivamente attraverso i canali ENTRATEL e FISCONLINE, viene istituito il codice tributo:

  • 6858 denominato "Credito d’imposta – Agevolazione concessa alle imprese che assumono detenuti o svolgono attività formative nei confronti dei detenuti – Decreto interministeriale 24 luglio 2014, n. 148".

Modalità di compilazione del modello F24

In sede di compilazione del modello F24, il codice tributo 6858 deve essere indicato nella sezione Erario:

  • nella colonna "importi a credito compensati" quando il credito è utilizzato in compensazione;
  • nella colonna "importi a debito versati" nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione.

Il campo "anno di riferimento" deve essere compilato con l’anno per il quale il credito è concesso, nel formato AAAA.

Decorrenza e soppressione del codice precedente

La risoluzione precisa che:

  • il codice tributo 6858 è operativo dal 1° gennaio 2016;
  • dalla stessa data è soppresso il codice tributo 6741.

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