L.R. Sardegna 27/2014
Approvazione del rendiconto generale della Regione per l'esercizio finanziario 2013
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il rendiconto generale della Regione Sardegna per il 2013, fissando entrate, spese, residui, risultato di amministrazione e situazione patrimoniale. È un atto riferito esclusivamente all’esercizio 2013 e ai relativi effetti contabili, quindi oggi ha rilievo solo storico-contabile.
Approvazione del rendiconto generale della Regione Sardegna per l'esercizio finanziario 2013
Approvazione del rendiconto generale 2013 della Regione Sardegna
La legge regionale approva il rendiconto generale della Regione autonoma della Sardegna per l’esercizio finanziario 2013, con effetto limitato alla consuntivazione di quell’anno. Il provvedimento fotografa la gestione finanziaria, di cassa e patrimoniale della Regione e richiama le tabelle allegate che riassumono l’andamento della gestione per titoli e strategie.
Entrate di competenza
Per il 2013 le entrate accertate in conto competenza sono fissate in euro 7.404.577.408,40, ripartite tra somme versate, somme rimaste da riscuotere e somme rimaste da versare. In particolare:
- versate: euro 6.117.695.607,22
- rimaste da riscuotere: euro 1.286.881.801,18
- rimaste da versare: euro 0,00
I residui attivi della gestione di competenza, corrispondenti alle somme rimaste da riscuotere al 31 dicembre 2013, sono pari a euro 1.286.881.801,18.
Spese di competenza
Le spese impegnate nell’esercizio 2013 per la competenza propria dell’anno sono stabilite in euro 6.876.154.986,24. La ripartizione è la seguente:
- pagate: euro 5.172.237.028,47
- rimaste da pagare: euro 1.703.917.957,77
- rimaste da impegnare: euro 0,00
I residui passivi derivanti dalla gestione di competenza, relativi alle somme rimaste da pagare al 31 dicembre 2013, ammontano a euro 1.703.917.957,77.
Gestione finanziaria e risultato di amministrazione
La gestione finanziaria 2013 si chiude con un avanzo di esercizio pari a euro 378.464.344,98. Sommato al disavanzo finanziario di euro -594.602.953,69 accertato al 31 dicembre 2012, determina un disavanzo finanziario complessivo al 31 dicembre 2013 pari a euro -216.138.608,71.
Il risultato deriva dalla combinazione tra:
- gestione di competenza: risultato positivo di euro 528.422.422,16
- gestione dei residui: risultato negativo di euro -149.958.077,18
La gestione di cassa conferma il medesimo risultato di amministrazione. Il fondo cassa passa da euro 711.501.493,91 al 31 dicembre 2012 a euro 857.045.363,22 al 31 dicembre 2013; residui attivi e passivi al 31 dicembre 2013 determinano il disavanzo complessivo finale di euro -216.138.608,71.
Gestione patrimoniale
La situazione patrimoniale della Regione al 31 dicembre 2013 evidenzia un miglioramento complessivo. Le attività e passività finanziarie risultano ridotte rispetto all’inizio dell’anno, con un miglioramento della situazione finanziaria pari a euro 378.464.344,98.
Sul piano patrimoniale più ampio, la legge riporta anche l’andamento di crediti, passività patrimoniali e beni patrimoniali:
- i crediti aumentano da euro 253.840.824,71 a euro 280.577.015,08
- le passività patrimoniali diminuiscono da euro 4.506.205.836,52 a euro 3.859.904.304,86
- i beni patrimoniali aumentano da euro 1.095.419.679,23 a euro 1.112.493.584,88
Il miglioramento complessivo della situazione patrimoniale al 31 dicembre 2013 è indicato in euro 1.068.575.972,66.
Prelevamenti dal fondo spese impreviste
La legge prende atto dei prelevamenti effettuati nel 2013 dal fondo per le spese impreviste, per un importo complessivo di euro 1.000.000,00, disposti con decreti dell’Assessore della programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio previa deliberazione della Giunta regionale.
Sono richiamati in particolare:
- il decreto n. 313 del 25 ottobre 2013, relativo a euro 30.000,00 per interventi urgenti di messa in sicurezza dell’impianto di acquacoltura in località Porto Managu nel comune di Bosa;
- il decreto n. 325 dell’8 novembre 2013, relativo a euro 970.000,00 per variazioni compensative tra capitoli della medesima U.P.B., anche per l’esecuzione di varie sentenze del Tribunale superiore delle acque pubbliche, del Consiglio di Stato e della Corte di cassazione.
Rilievi applicativi e attualità della norma
Il provvedimento ha natura meramente consuntiva e si riferisce esclusivamente all’esercizio finanziario 2013 della Regione Sardegna. Pur essendo formalmente una legge regionale, oggi ha rilievo essenzialmente storico-contabile e non disciplina rapporti attuali o misure ripetibili nel tempo.
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