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Legge

L.R. Valle d'Aosta 2/2001

Bilancio di previsione della Regione Autonoma Valle d'Aosta per l'anno finanziario 2001 e per il triennio 2001/2003.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 2/2001Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio annuale 2001 e il bilancio pluriennale 2001/2003 della Regione autonoma Valle d’Aosta, fissa le autorizzazioni di spesa e disciplina alcune ripartizioni, contributi e variazioni di bilancio. Include anche l’autorizzazione a contrarre mutui per il solo 2001 e rinvia ai bilanci successivi le ulteriori autorizzazioni per 2002 e 2003.

Bilancio di previsione della Valle d'Aosta per il 2001 e il triennio 2001/2003

Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il 2001 e il triennio 2001/2003

La legge approva il bilancio annuale della Regione autonoma Valle d’Aosta per l’anno finanziario 2001 e il bilancio pluriennale per il triennio 2001/2003. Contiene inoltre specifiche autorizzazioni di spesa, riparti di fondi, norme di variazione di bilancio e disposizioni finanziarie accessorie valide solo per gli esercizi indicati.

Approvazione del bilancio annuale e pluriennale

Per il 2001 sono approvati lo stato di previsione dell’entrata e della spesa con competenza pari a lire 3.966.097.000.000 e cassa pari a lire 4.466.376.000.000. Per il triennio 2001/2003 è approvato il bilancio pluriennale con competenza complessiva pari a lire 3.966.097.000.000 per il 2001 e a euro 3.282.103.100 per gli anni 2002 e 2003, suddivisi in euro 1.640.664.400 per il 2002 e euro 1.641.438.700 per il 2003.

Autorizzazioni di spesa e limiti di competenza

Le autorizzazioni di spesa per il 2001 previste da leggi statali o regionali vigenti sono determinate dalla legge di bilancio negli importi indicati nei capitoli della spesa, secondo gli allegati al bilancio. Il provvedimento opera quindi come atto di quantificazione e copertura delle spese iscritte nei bilanci annuale e pluriennale.

Interventi per il borgo di Bard

Per il recupero del patrimonio storico-architettonico del borgo di Bard, la spesa autorizzata è ripartita tra tre finalità:

  • acquisizione da parte del Comune di immobili;
  • concorso nelle spese di restauro e recupero di immobili;
  • interventi pilota su immobili di proprietà privata e pubblica. La dotazione complessiva è pari a lire 150 milioni per il 2001 e a euro 77.400 annui per il 2002 e il 2003, con riparto uguale tra le tre destinazioni.

Contributi ad enti culturali e di informazione bilingue

Sono rideterminati i contributi annui a favore del "Comité de l'Alliance française en Vallée d'Aoste" e del "Centre mondial d'information pour l'éducation bilingue" (CMIEB). Per il 2001 i contributi sono fissati rispettivamente in lire 67.000.000 e lire 45.000.000; per il 2002 e il 2003 sono stabiliti, rispettivamente, in euro 30.000 annui e euro 20.000 annui.

Erogazioni al Consiglio regionale e alla Consulta per la condizione femminile

Il fondo iscritto al capitolo 20000 è messo a disposizione del Consiglio regionale mediante mandati di pagamento da versare sul conto aperto presso l’istituto bancario che gestisce la tesoreria del Consiglio. Inoltre, i fondi per il programma annuale di attività della Consulta regionale per la condizione femminile sono trasferiti periodicamente al Consiglio regionale su richiesta della Presidenza, in relazione alla realizzazione delle attività programmate.

Variazioni di bilancio autorizzate alla Giunta

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente in materia di bilancio, finanze e programmazione, è autorizzata ad apportare variazioni ai bilanci 2001 e 2001/2003 per:

  • iscrivere nuove o maggiori spese continuative disposte da leggi regionali entrate in vigore dopo la presentazione dei bilanci, purché la copertura sia assicurata da fondi già iscritti;
  • iscrivere somme derivanti da assegnazioni dello Stato o comunitarie destinate a scopi specifici nei relativi capitoli di entrata e di spesa, quando la spesa sia tassativamente regolata da leggi statali, regionali o dalla normativa comunitaria.

Indebitamento per investimenti nel 2001

Per finanziare spese di investimento nel 2001 la Giunta è autorizzata a contrarre mutui medio-lunghi, con uno o più istituti di credito, fino a lire 260 miliardi, oppure a emettere obbligazioni previo conforme parere del CIPE. Il tasso non può superare l’IRS a 15 anni aumentato di due punti percentuali e l’ammortamento non può superare 15 anni. L’onere è quantificato per il 2001 in lire 14.136.546.000 e, dal 2002, in euro 14.603.000 annui. La legge rinvia alle leggi di bilancio 2002 e 2003 le ulteriori autorizzazioni a contrarre mutui per euro 126.532.000 e euro 113.621.000.

Allegati approvati

Sono approvati gli allegati al bilancio annuale 2001 e quelli al bilancio pluriennale 2001/2003, tra cui: elenco dei provvedimenti finanziati con fondi globali, quadri di classificazione della spesa, quadri generali riassuntivi, elenchi delle spese obbligatorie, spese impreviste, garanzie fideiussorie e dimostrazione del saldo finanziario presunto.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente e entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Testo integrale

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