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Provvedimento

Prescrizioni del Garante n. 739 del 27/11/2024

Provvedimento del 27 novembre 2024

Garante Privacy739

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ha esaminato il sito web di Rendano Auto s.r.l. nell’ambito di una campagna di verifiche online sul rispetto della normativa in materia di cookie e strumenti di tracciamento. All’esito dell’accertamento iniziale sono state riscontrate l’assenza del banner cookie, l’assenza dell’informativa privacy e la presenza di cookie nel sito. Dopo l’avvio del procedimento, la società ha integrato il sito con informativa e banner idonei a consentire e rifiutare i cookie non tecnici. Il Garante ha quindi accertato l’illiceità del trattamento, ma ha ritenuto sufficiente un ammonimento, senza sanzione pecuniaria, valorizzando il tempestivo adeguamento e disponendo l’annotazione nel registro interno.

Rendano Auto s.r.l.: ammonimento per uso di cookie e mancata informativa/privacy policy sul sito web

Rendano Auto s.r.l. - ammonimento per assenza di banner cookie e informativa privacy sul sito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha esaminato il sito web di Rendano Auto s.r.l. nell’ambito di un’attività ispettiva on-line finalizzata a verificare il rispetto della disciplina su cookie e altri strumenti di tracciamento. L’accertamento ha riguardato il sito internet della società e si è concluso con un ammonimento, senza sanzione pecuniaria, dopo l’adeguamento spontaneo del titolare.

Origine del procedimento e attività ispettiva

Il procedimento trae origine da verifiche delegate dal Garante al Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, sulla base del Protocollo d’intesa del 30 marzo 2021. L’Autorità aveva avviato una più ampia attività di controllo, focalizzata in una prima fase su operatori dell’e-commerce e, in particolare, su soggetti attivi nella commercializzazione di autoveicoli.

Rendano Auto s.r.l. è stata inclusa nel campione dei soggetti destinatari degli accertamenti, selezionati con criteri omogenei su base territoriale e dimensionale. L’accesso al sito http://www.rendanoauto.it è stato effettuato il 26 ottobre 2023.

Esiti dell’accertamento iniziale

Dall’accesso al sito sono emerse le seguenti criticità:

  • al primo ingresso non era visibile alcun banner sull’utilizzo dei cookie;
  • nel footer erano presenti solo i dati identificativi della società;
  • il sito non conteneva alcuna informativa sul trattamento dei dati personali;
  • dalle impostazioni del browser risultava che il sito utilizzava cookie.

Tali elementi hanno indotto il Garante a ritenere che il trattamento fosse effettuato in assenza delle informazioni e delle condizioni di liceità richieste dalla disciplina applicabile.

Contestazione delle violazioni e norme richiamate

Con comunicazione del 24 novembre 2023, ai sensi dell’art. 166, comma 5, del Codice privacy, l’Autorità ha avviato il procedimento e ha contestato la possibile violazione degli artt. 4, punto 11, 5, 7, 12, 13, 24 e 25 del GDPR, nonché dell’art. 122 del Codice e delle Linee guida cookie del 10 giugno 2021.

Le contestazioni erano incentrate, in particolare, su:

  • mancata acquisizione di un consenso valido per i cookie non tecnici;
  • assenza di un banner immediato con le opzioni richieste dalla normativa;
  • assenza dell’informativa privacy;
  • carenze nei principi di trasparenza, accountability e privacy by design/default.

Difese del titolare e successivo adeguamento

Nelle memorie difensive del 22 e 27 dicembre 2023, Rendano Auto s.r.l. ha riconosciuto l’assenza dell’informativa e del banner cookie, attribuendola a un incidente tecnico verificatosi nella migrazione del sito da un dominio all’altro, a seguito del mutamento della composizione dei partner commerciali.

In un accesso successivo, effettuato dall’Ufficio durante la pendenza del procedimento, è stato riscontrato che il titolare aveva inserito:

  • l’informativa privacy;
  • un banner cookie con possibilità di esprimere il consenso, anche in modo granulare, ai cookie diversi dai tecnici;
  • la possibilità di rifiutare i cookie;
  • un link alla cookie policy.

Il Garante ha valorizzato tale tempestivo intervento correttivo.

Valutazioni del Garante

L’Autorità ha ritenuto che la condotta inizialmente tenuta integrasse una violazione degli artt. 4, punto 11, 5, 7, 12, 13, 24 e 25 GDPR e dell’art. 122 del Codice, nonché delle indicazioni contenute nelle Linee guida cookie, e ha quindi dichiarato l’illiceità del trattamento.

Tuttavia, ha considerato apprezzabile lo sforzo del titolare nel rimediare alle criticità contestate e ha ritenuto che le misure adottate fossero idonee a rimuoverle, escludendo la necessità di ulteriori misure correttive.

Misura adottata e conseguenze

In ragione delle specificità del caso, il Garante ha deciso di prescindere dall’adozione di misure sanzionatorie pecuniarie e ha rivolto a Rendano Auto s.r.l. un ammonimento ai sensi dell’art. 58, par. 2, lett. b), GDPR, per l’inosservanza della disciplina sul trattamento dei dati personali mediante cookie e altri strumenti di tracciamento.

È stata inoltre disposta l’annotazione nel registro interno dell’Autorità, ai sensi dell’art. 57, par. 1, lett. u), del GDPR e dell’art. 17 del regolamento del Garante n. 1/2019.

Impugnazione

Avverso il provvedimento è ammessa opposizione all’autorità giudiziaria ordinaria ai sensi dell’art. 78 GDPR, degli artt. 152 del Codice privacy e 10 del d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150, entro 30 giorni dalla comunicazione, ovvero entro 60 giorni se il ricorrente risiede all’estero.

Punti principali

Origine degli accertamenti

Il procedimento nasce da verifiche on-line delegate dal Garante al Nucleo speciale tutela privacy e frodi tecnologiche della Guardia di Finanza, nell’ambito di un controllo sul rispetto delle Linee guida cookie del 10 giugno 2021. Rendano Auto s.r.l. è stata selezionata tra i destinatari degli accertamenti ed è stato ispezionato il sito http://www.rendanoauto.it il 26 ottobre 2023.

Esiti dell’accertamento iniziale

Al primo accesso al sito non risultava visibile alcun banner cookie. Nel footer comparivano solo i dati identificativi della società. Il sito non conteneva alcuna informativa sul trattamento dei dati personali. Dall’analisi delle impostazioni del browser emergeva inoltre che il sito faceva uso di cookie.

Contestazione delle violazioni

Con comunicazione di avvio del procedimento ai sensi dell’art. 166, comma 5, del Codice, il Garante ha contestato la violazione degli artt. 4, punto 11, 5, 7, 12, 13, 24 e 25 GDPR e dell’art. 122 del Codice, nonché il contrasto con le Linee guida cookie, in ragione dell’assenza del banner per il consenso e della mancanza dell’informativa privacy.

Difese e successivo adeguamento

La società ha riconosciuto la mancanza dell’informativa e del banner, attribuendola a un incidente tecnico avvenuto durante la migrazione del sito. In un successivo controllo, l’Ufficio ha rilevato che il titolare aveva inserito l’informativa privacy e un banner cookie che consentiva l’espressione del consenso, anche granulare, ai cookie diversi dai tecnici, oltre alla possibilità di rifiutarli, con link alla cookie policy.

Valutazione finale e misura adottata

Il Garante ha ritenuto che la condotta integrasse una violazione delle norme richiamate, dichiarando l’illiceità del trattamento, ma ha considerato idonee le misure correttive adottate dal titolare. Per tale ragione ha escluso ulteriori prescrizioni e ha deciso di rivolgere soltanto un ammonimento ex art. 58, par. 2, lett. b) GDPR, senza irrogare una sanzione pecuniaria.

Come è indicizzato

Materiecookie e tracciamento onlineinformativa privacyconsensosanzioni gdpr

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