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Messaggio

Messaggio numero 3400 del 20-09-2019

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica l’avvio della procedura telematica che sostituisce i modelli cartacei PL1 e 350/P per la gestione dei dati utili alla liquidazione del TFS. Indica le modalità di abilitazione, i rapporti con Nuova PassWeb e Ultimo Miglio TFS, le regole di compilazione per diverse casistiche, gli obblighi di sistemazione della posizione assicurativa e le istruzioni su retribuzione, IBAN e documentazione allegata.

Attivazione del sistema telematico per la comunicazione dei dati ai fini TFS

Attivazione del sistema telematico per i dati TFS

Il documento annuncia l’attivazione di un applicativo telematico destinato a sostituire i modelli cartacei di comunicazione dei dati giuridici ed economici necessari alla liquidazione dei trattamenti di fine servizio (modelli �PL1� e �P350/P�). La nuova procedura si inserisce nel processo di digitalizzazione e semplificazione della gestione documentale della pubblica amministrazione e diventa la modalit� ordinaria di comunicazione dei dati utili al TFS.

Contesto e avvio operativo

Il sistema era stato oggetto di sperimentazione presso alcune strutture territoriali INPS, in collaborazione con amministrazioni ed enti datori di lavoro, con esito positivo. A seguito dell’estensione ad altre pubbliche amministrazioni, viene comunicata l’attivazione del servizio telematico, accessibile dopo la formazione territoriale/regionale e la relativa abilitazione all’uso di �Comunicazione di cessazione ai fini TFS�.

Abilitazione e accesso ai servizi

Per ottenere l’abilitazione � necessario presentare il modulo �RA012�, scaricabile dal sito www.inps.it, da trasmettere via PEC alla Struttura territoriale INPS competente. L’accesso a �Ultimo Miglio TFS� � gi� possibile per tutti i soggetti gi� abilitati all’applicativo �Nuova PassWeb�.

Ambito della telematizzazione e flusso dei dati

La telematizzazione riguarda sia l’acquisizione dei dati giuridici ed economici utili all’elaborazione del TFS tramite �Ultimo Miglio TFS� e la posizione assicurativa presenti in �Nuova PassWeb�, sia l’invio della �Comunicazione di cessazione TFS� disponibile nell’area SIN per enti e amministrazioni pubbliche.

Sul piano operativo:

  • i dati giuridici ed economici sono acquisiti da �Posizione assicurativa� e da �Ultimo Miglio TFS�;
  • i dati ulteriori rispetto a quelli acquisiti tramite tali strumenti sono trasmessi dal datore di lavoro mediante �Comunicazione di cessazione TFS�.

Regole di compilazione di Ultimo Miglio TFS

Il documento richiama una distinzione importante nella compilazione dei dati retributivi:

  • per gli iscritti alla Cassa ex Enpas, i dati retributivi da inserire in �Ultimo Miglio TFS� devono essere privi della tredicesima mensilit�;
  • per gli iscritti alla Cassa ex Inadel, i dati retributivi devono invece essere comprensivi della tredicesima mensilit�.

La compilazione di �Ultimo Miglio TFS� � propedeutica alla compilazione e all’invio della �Comunicazione di cessazione TFS�.

Carattere sostitutivo del nuovo applicativo

L’utilizzo del nuovo applicativo costituisce la modalit� ordinaria e deve sostituire da subito il supporto cartaceo, anche perch� ritenuto non adeguato rispetto alle esigenze di �Nuova PassWeb� e di certificazione della posizione assicurativa. Non saranno pi� autorizzate richieste di sblocco della posizione assicurativa finalizzate a consentire l’intervento dell’operatore di sede sui periodi successivi al 30 settembre 2012, quando l’anomalia impedisca la liquidazione della prestazione di fine servizio.

Viene inoltre precisato che:

  • non � possibile inviare in formato cartaceo dati gi� trasmessi telematicamente e viceversa;
  • l’applicativo �Comunicazione di cessazione TFS� deve essere utilizzato esclusivamente per il personale che cessa in regime di TFS.

Casistiche particolari: TFR con montante TFS

Se il dipendente, alla cessazione definitiva dal servizio, ha diritto a un TFR con montante TFS, il datore di lavoro deve segnalarlo nella �Comunicazione di cessazione TFS� selezionando il check �Montante per TFR�.

Le casistiche indicate sono due:

  • dipendente a tempo indeterminato in regime di TFS che, durante un’aspettativa dal servizio principale, instaura un rapporto a tempo determinato in regime TFR e poi cessa tale rapporto senza rientrare nemmeno per un giorno nel ruolo principale in regime TFS; in tal caso spetta un TFR con montante TFS e, alla cessazione definitiva, si inviano i dati giuridico-economici del solo periodo a tempo indeterminato fino al giorno precedente l’inizio dell’aspettativa non retribuita;
  • dipendente in regime di TFS che opta per il TFR aderendo a un fondo di previdenza complementare; anche in questo caso spetta un TFR con montante TFS e il datore di lavoro deve inviare tempestivamente la comunicazione inserendo in �Ultimo Miglio TFS� i dati relativi al solo periodo dalla data di iscrizione al Fondo ex Enpas/ex Inadel fino alla data di adesione alla previdenza complementare, coincidente con l’ultimo giorno in regime di TFS.

Per quest’ultima fattispecie il documento rinvia a successive istruzioni operative di compilazione.

Persistenza del modello TFR1 per il TFR non ancora telematizzato

Fino a quando non sar� telematizzata anche la comunicazione dei dati utili all’elaborazione del TFR, resta fermo l’obbligo di inviare, dopo il collocamento a riposo, il modello �TFR1� per la comunicazione dei dati giuridici ed economici relativi al periodo in TFR.

Sistemazione della posizione assicurativa prima dell’invio

Poich� il nuovo sistema utilizza come base di calcolo del TFS i periodi presenti in posizione assicurativa, completi di cassa e regime previdenziale, i datori di lavoro devono sistemare la posizione assicurativa dell’interessato prima di inviare la comunicazione di cessazione. In particolare, devono:

  • inserire cassa e regime previdenziale per i periodi utili al TFS;
  • codificare correttamente tutti i periodi di servizio con il giusto �tipo servizio�/�tipo impiego�.

Il documento avverte che:

  • l’assenza della cassa e/o del regime previdenziale comporta la mancata valutazione del relativo periodo nella liquidazione;
  • una codifica errata di �tipo servizio�/�tipo impiego� pu� causare una valutazione errata del periodo di servizio, con possibili danni o vantaggi indebiti per il titolare o i suoi aventi causa.

Posizione assicurativa consolidata e possibilit� di intervento

La presenza di una posizione assicurativa consolidata ai fini pensionistici non impedisce la compilazione e l’invio di �Ultimo Miglio TFS� e della �Comunicazione di cessazione TFS�. L’amministrazione pu� comunque procedere alla sistemazione della posizione aprendo la lavorazione come �Certificazione Ultimo Miglio TFS� o come �Attivit� di servizio� e utilizzando le funzioni del men� �Modifiche Generalizzate�.

Indicazioni sulla retribuzione al 30 aprile 2014 e sul limite dei 240.000 euro

Il documento richiama l’articolo 13 del decreto-legge n. 66/2014, che ha ridotto a 240.000 euro annui il limite retributivo riferito al primo presidente della Corte di Cassazione, da applicare dal 1° maggio 2014 come livello remunerativo massimo omnicomprensivo annuo per chi riceve emolumenti o retribuzioni a carico delle finanze pubbliche, ai sensi degli articoli 23-bis e 23-ter del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201.

In base al comma 4 del citato articolo 13, la riduzione al limite di 240.000 euro opera ai fini previdenziali con riferimento alle anzianit� contributive maturate dal 1° maggio 2014. Pertanto, se la retribuzione percepita al momento della cessazione � pari a 240.000 euro, il datore di lavoro deve comunicare anche la retribuzione in godimento al 30 aprile 2014.

Le modalit� operative indicate sono le seguenti:

  • in �Ultimo Miglio TFS� va inserita la retribuzione al momento del collocamento a riposo, pari a 240.000 euro comprensivi di tredicesima;
  • nella sezione apposita della �Comunicazione di cessazione TFS� va inserita la retribuzione percepita al 30 aprile 2014, se superiore al predetto importo.

Anche in questo caso:

  • per i dipendenti iscritti alla Cassa ex Enpas la retribuzione va comunicata priva della tredicesima, che sar� calcolata dall’applicativo SIN TFS;
  • per i dipendenti iscritti alla Cassa ex Inadel la retribuzione va indicata comprensiva della quota di tredicesima.

IBAN per l’accredito del TFS

Il documento precisa che � sempre opportuno indicare l’IBAN su cui accreditare il TFS spettante all’iscritto, se conosciuto dal datore di lavoro, pur non trattandosi di un dato obbligatorio nella �Comunicazione di cessazione TFS�. Resta ferma la possibilit� per l’iscritto di modificare tale informazione in qualsiasi momento successivo al collocamento a riposo.

Documentazione da allegare: stato di servizio e atti fondamentali del rapporto

Per i dipendenti statali, ai sensi dell’articolo 26, comma 2, del D.P.R. n. 1032/1973, � sempre obbligatorio inviare lo stato di servizio a corredo dei dati necessari per l’elaborazione dell’indennit� di buonuscita.

Per ragioni di omogeneit�, per i dipendenti degli enti iscritti al Fondo ex Inadel � buona prassi allegare alla comunicazione di cessazione anche gli atti fondamentali di costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione, almeno con riferimento alla prima assunzione in ruolo e alle eventuali precedenti assunzioni non di ruolo. Ci� serve a evitare supplementi istruttori da parte della sede INPS competente per chiarire eventuali iscrizioni dubbie.

Rinvio ai manuali operativi

Per ulteriori istruzioni di dettaglio il documento rinvia ai manuali �Ultimo Miglio TFS� e �Comunicazione di cessazione TFS�, disponibili nel portale istituzionale.

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