Deliberazione n. 327 del 18/07/2023
Provvedimento del 18 luglio 2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d'urgenza adottato per contrastare l'eventuale diffusione su Facebook e Instagram di materiale a contenuto sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ai sensi dell'art. 144-bis del Codice privacy. Il dirigente competente aveva ordinato alle società gestori delle piattaforme di impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e di conservare l'eventuale materiale acquisito in chiaro solo per finalità probatorie per 12 mesi. La decisione finale si limita a confermare integralmente l'intervento urgente, adottato nell'ambito della procedura speciale per il contrasto al c.d. revenge porn.
Ratifica di un provvedimento d'urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Facebook e Instagram
Ratifica di un provvedimento urgente per contenuti sessualmente espliciti online
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d'urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell'ambito della procedura speciale prevista dall'art. 144-bis del Codice privacy per il c.d. revenge porn. Il caso riguarda una segnalazione di una persona interessata che chiedeva di impedire la diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente condiviso tramite Facebook e Instagram.
Contesto normativo e competenza del Garante
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l'art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni in materia di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, quando vi sia il fondato motivo di ritenere che possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.
La norma prevede che il Garante decida entro 48 ore dal ricevimento della segnalazione, ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice. Viene inoltre richiamato l'art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare d'urgenza un provvedimento volto a impedire l'eventuale diffusione del materiale, salvo ratifica successiva del Garante.
Provvedimento urgente adottato il 10 luglio 2023
Verificata la compatibilità della segnalazione con l'art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 91 del 10 luglio 2023, con cui ha disposto:
- l'ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle piattaforme Facebook e Instagram, trasmesso in formato hash;
- la prescrizione di conservare l'eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- l'obbligo di utilizzare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- l'obbligo di comunicare tempestivamente all'Autorità le misure adottate.
La determinazione è stata trasmessa al gestore delle piattaforme con nota del 10 luglio 2023.
Ratifica finale del Garante
Esaminate le osservazioni presentate ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 e la documentazione agli atti, il Garante ha ratificato il provvedimento d'urgenza ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento del 18 luglio 2023 si limita quindi a confermare l'azione urgente già adottata, senza indicare sanzioni pecuniarie o ulteriori misure correttive.
Punti principali
Segnalazione per possibile revenge porn
La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall'art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l'intervento dell'Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Provvedimento urgente del dirigente competente
Con determinazione n. 91 del 10 luglio 2023, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via d'urgenza, che Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited adottassero misure immediate per impedire la diffusione del materiale oggetto di segnalazione sulle rispettive piattaforme, trasmesso in formato hash.
Conservazione probatoria del materiale
Alle medesime società è stata prescritta la conservazione dell'eventuale materiale acquisito in chiaro, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con successiva comunicazione tempestiva all'Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell'art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d'urgenza adottato il 10 luglio 2023 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, senza introdurre ulteriori prescrizioni.
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