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Legge

L.R. Calabria 1/2017

Potenziamento dei servizi di emergenza nelle aree montane.

Normativa regionaleL.R. Calabria 1/2017Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge riconosce e sostiene il Soccorso alpino e speleologico della Calabria, disciplinandone i rapporti con Regione, SUEM 118 e protezione civile. Prevede convenzioni, uso del 118 e del NUE 112 sui mezzi, finanziamento annuale di specifiche spese e una copertura iniziale per il 2017 entro 80.000 euro. In vigore dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURC.

Potenziamento del soccorso alpino e speleologico in Calabria

Potenziamento dei servizi di emergenza nelle aree montane

La legge della Regione Calabria riconosce e promuove l’attività del Soccorso alpino e speleologico calabrese del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (SASC-CNSAS), definendone il ruolo nei servizi di soccorso, recupero, trasporto sanitario e non sanitario, nonché nelle attività di protezione civile in ambiente montano, ipogeo e impervio.

Ambito di intervento e funzioni del SASC-CNSAS

La disciplina regionale valorizza l’attività del SASC-CNSAS in coerenza con la normativa statale richiamata, attribuendogli funzioni di prevenzione, vigilanza e intervento nel territorio regionale. Le attività considerate riguardano:

  • la prevenzione degli infortuni in ambito alpinistico, escursionistico, speleologico, speleosubacqueo e in ogni altra attività connessa alla frequentazione turistica, sportiva, ricreativa, culturale o professionale di ambienti montani, ipogei, impervi e ostili;
  • la ricerca, il soccorso, il recupero e il trasporto, sanitario e non sanitario, di infortunati, pericolanti, dispersi e caduti;
  • gli interventi di ricerca e soccorso in caso di emergenze o calamità, nell’ambito delle competenze istituzionali e degli obblighi di legge in materia di protezione civile.

Integrazione con il sistema di emergenza sanitaria e protezione civile

La Regione si avvale del SASC-CNSAS per gli interventi di soccorso in ambiente montano, ipogeo e in altri ambienti ostili o impervi, in stretta collaborazione con il Sistema di urgenza ed emergenza medica (SUEM) delle Aziende sanitarie locali tramite il numero unico 118. La struttura operativa regionale del SASC-CNSAS è individuata come soggetto di riferimento esclusivo per l’attuazione del soccorso sanitario in area montana e ipogea.

La Giunta regionale disciplina i rapporti con il SASC-CNSAS mediante apposita convenzione, nell’ambito dell’organizzazione dei servizi di urgenza ed emergenza sanitaria e nel rispetto dell’atto di indirizzo statale richiamato. La Regione assume inoltre iniziative per riconoscere il ruolo del SASC-CNSAS nelle costituende centrali uniche NUE 112.

Per i servizi di elisoccorso a configurazione Search and rescue (SAR), previsti dalla programmazione sanitaria regionale, le aziende possono avvalersi anche del personale del SASC-CNSAS, oltre che del proprio personale sanitario formato e certificato secondo la normativa statale richiamata.

In materia di protezione civile, il SASC-CNSAS collabora con la struttura regionale competente mediante convenzioni per attività formative e addestrative e concorre al soccorso in caso di eventi calamitosi, cooperando con le strutture di protezione civile.

Segni distintivi e informazione al pubblico

Il SASC-CNSAS può apporre e pubblicizzare sui propri automezzi, sulle attrezzature e sul materiale informativo i numeri 118 del SUEM e 112 del Numero unico di emergenza europeo, secondo la normativa europea e nazionale richiamata.

Sostegno regionale e obblighi di rendicontazione

La Regione Calabria sostiene annualmente le spese direttamente riconducibili ai servizi garantiti dal SASC-CNSAS, come definite nella convenzione con la Giunta regionale. Il SASC-CNSAS deve presentare ogni anno alla Presidenza della Giunta regionale, Dipartimento protezione civile, il programma delle attività e un resoconto dettagliato di quanto realizzato.

Spese finanziabili

Il finanziamento regionale copre, in particolare:

  • le spese per il servizio regionale di Elisoccorso 118;
  • le spese di funzionamento dell’intera struttura del SASC-CNSAS e quelle per addestramento e aggiornamento tecnico delle squadre;
  • i rimborsi spese ai componenti delle squadre per attività di soccorso e addestramento;
  • l’adeguamento, l’ammodernamento e la sostituzione del materiale tecnico, nonché il potenziamento di attrezzature e mezzi;
  • le spese per formazione e aggiornamento connesse alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Copertura finanziaria

Per il 2017 gli oneri sono quantificati nel limite massimo di 80.000 euro e coperti mediante il fondo speciale indicato nel bilancio 2017-2019, con successiva ripartizione in 50.000 euro sul programma U.11.01 e 30.000 euro sul programma U.12.07. Per le annualità successive la copertura è subordinata alle effettive disponibilità di risorse autonome previste dalla legge di bilancio e alla rendicontazione dell’ente gestore, con documentazione della spesa sostenuta e degli obiettivi raggiunti.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul BURC della Regione Calabria.

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