L.R. Toscana 62/2025
Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l'anno 2026.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge toscana collega alla stabilità 2026 e stanzia contributi e risorse per fondi garanzia, comuni in disagio, edilizia, sport, viabilità, rigenerazione urbana, scuole, cultura e interventi per eventi calamitosi. Molte misure valgono solo per il 2026 o per il triennio 2026-2028; alcune richiedono accordi con gli enti beneficiari e termini specifici di rendicontazione.
Disposizioni finanziarie e contributi straordinari per il 2026 in Toscana
Disposizioni finanziarie straordinarie per il 2026 in Toscana
La legge regionale della Toscana n. 62 del 2025 contiene un insieme di misure finanziarie e contributive collegate alla legge di stabilità 2026. La disciplina è territorialmente limitata alla Regione Toscana e finanzia interventi puntuali in materia sociale, abitativa, sportiva, viabilità, rigenerazione urbana, edilizia scolastica, cultura e protezione civile.
Fondo di garanzia per i mutui immobiliari delle famiglie
L’operatività del fondo per la prestazione di garanzie integrative sui mutui immobiliari concessi alle famiglie, istituito con la Fondazione Toscana per la prevenzione dell’usura, è prorogata fino al 31 dicembre 2030. I rapporti tra Regione e Fondazione devono essere regolati da un nuovo accordo di collaborazione approvato dalla Giunta regionale, che disciplina:
- il termine per il rilascio delle garanzie, non superiore a sei anni;
- condizioni e modalità di rilascio;
- durata ed escussione delle garanzie;
- restituzione alla Regione degli importi via via liberati;
- rendicontazione sull’utilizzo del fondo e sulle spese di gestione, rimborsabili entro il limite degli interessi maturati sull’investimento del fondo regionale nell’anno di competenza.
Contributo aggiuntivo ai comuni in maggiore disagio
Per l’anno 2026 è previsto un contributo aggiuntivo ai comuni collocati nelle prime undici posizioni della graduatoria generale del disagio di cui alla l.r. 68/2011. Il contributo si aggiunge a quello già previsto dalla disciplina ordinaria ed è ripartito in parti uguali, nel limite complessivo di 550.000 euro. Se vi sono più comuni con lo stesso valore dell’indicatore unitario del disagio dell’undicesimo classificato, il beneficio si estende anche a essi.
Intervento per ERP Massa Carrara S.p.A. e alloggi nel Comune di Massa
La Giunta regionale è autorizzata a concedere a ERP Massa Carrara S.p.A., quale soggetto attuatore, risorse fino a 271.368 euro per il 2026 per la realizzazione di trentacinque alloggi nel Comune di Massa, nell’area ex Mattatoio, in attuazione dell’accordo con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 16 marzo 2011.
Centro residenziale “Dopo di Noi” a Larciano
È autorizzato un contributo straordinario fino a 300.000 euro per il 2026 alla Società della salute della Valdinievole per concorrere alla realizzazione dell’edificio destinato a centro residenziale e semiresidenziale “Dopo di Noi” per persone con disabilità nel Comune di Larciano. La Giunta regionale deve disciplinare modalità di erogazione e rendicontazione entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge.
Contributi per impianti sportivi
La Regione finanzia, nel 2026, una serie di interventi su impianti sportivi esistenti o nuovi per un totale massimo di 2.789.800 euro. I contributi riguardano, tra gli altri, Poggio a Caiano, Siena, Montecatini Val di Cecina, Castelfranco di Sotto, Agliana e Firenze. Ogni contributo richiede uno specifico accordo con il comune beneficiario per modalità di erogazione e rendicontazione.
Viabilità e infrastrutture stradali
Sono previsti contributi straordinari per progettazioni e opere viarie, per un totale massimo di 10.088.000 euro nel periodo 2026-2028. Le risorse riguardano la Città Metropolitana di Firenze, i comuni di Empoli, Pontassieve, Follonica, Piombino, Arezzo e Cascina, con alcuni interventi pluriennali e accordi o accordi di programma come condizione di concessione.
Edilizia e infrastrutture civiche, cimiteri, illuminazione e parcheggi
Ulteriori contributi straordinari finanziano restauri, manutenzioni e riqualificazioni in vari comuni toscani, tra cui Pietrasanta, San Godenzo, Massa e Cozzile, Scandicci, Portoferraio, Casola in Lunigiana, Arezzo, Casciana Terme Lari e Firenze. Sono inoltre previsti fondi per cimiteri pubblici, illuminazione pubblica e parcheggi, con disciplina attuativa affidata ad accordi tra Regione ed enti locali.
Rigenerazione urbana, frane e difesa del suolo
La legge finanzia interventi di rigenerazione urbana nei comuni di Lucca, Barga, Rapolano Terme, Montecarlo e Pontremoli; interventi contro movimenti franosi nei comuni di Pistoia, Massa, Tresana e Licciana Nardi; e il ripristino delle strutture di protezione della foce armata del canale di Santa Liberata a Orbetello. Tutti i contributi sono subordinati ad accordi con gli enti beneficiari e coperti con stanziamenti del bilancio 2026-2028.
Misure per Larciano dopo l’evento atmosferico del 17 novembre 2025
Per il Comune di Larciano, colpito da una tromba d’aria il 17 novembre 2025, è previsto un contributo straordinario massimo di 100.000 euro per il 2026: 90.000 euro per i nuclei familiari titolari di diritti reali sugli immobili danneggiati e 10.000 euro per i beni immobili pubblici danneggiati. Il contributo familiare è forfettario, fino a 3.000 euro per nucleo, cumulabile con altri analoghi aiuti e assegnabile una sola volta per nucleo.
Concessioni per la golena dell’Arno da Pisa alla foce
I soggetti le cui aree ricadono nell’ambito del protocollo d’intesa approvato con deliberazione della Giunta regionale 11 agosto 2025, n. 1268, possono presentare istanza di concessione ai sensi della l.r. 80/2015 entro il 30 giugno 2026, fermo restando il termine previsto dall’art. 1, comma 5, della l.r. 77/2016.
Interventi su scuole e palestre scolastiche
La Regione finanzia nuove palestre e manutenzioni di edifici scolastici, con contributi per Pietrasanta, Provincia di Massa, Arezzo e Provincia di Lucca. Per questi interventi sono previsti termini stringenti di rendicontazione, utilizzo scolastico dell’immobile per almeno dieci anni e, in caso di mancato rispetto, revoca o decadenza del contributo.
Contributo per il Cinema-Teatro Bucci di San Giovanni Valdarno e altri beni culturali
È previsto un contributo fino a 800.000 euro per il miglioramento del Cinema-Teatro Bucci di San Giovanni Valdarno. Ulteriori contributi sono destinati al Comune di Grosseto e al Comune di Monte Argentario per la valorizzazione di beni e attività culturali, con accordi attuativi obbligatori.
Entrata in vigore e copertura finanziaria
La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione sul BURT. La copertura delle spese è assicurata, per la gran parte delle misure, con gli stanziamenti del bilancio regionale 2026-2028; per gli articoli sul fondo garanzie e sulla concessione per la golena dell’Arno non derivano nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
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