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Messaggio

Messaggio numero 288 del 07-01-2009

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio INPS spiega che, per il 2008, una quota pari al 28% delle somme percepite dai lavoratori dipendenti addetti alla guida delle imprese autorizzate al trasporto merci per lavoro straordinario non concorre all’imponibile fiscale e contributivo. Fornisce le istruzioni operative per il recupero dei contributi versati e per la corretta esposizione in DM10, EMens, CUD e 770, nel rispetto anche del regime de minimis e del limite di 100.000 euro su tre esercizi per il trasporto su strada.

Recupero contributivo su straordinari 2008 per autisti imprese trasporto merci

Recupero contributivo su straordinari 2008 per imprese di trasporto merci

Il documento dell’INPS disciplina l’applicazione, limitatamente all’anno 2008, dell’agevolazione prevista per i lavoratori dipendenti addetti alla guida delle imprese autorizzate al trasporto merci. L’istituto fornisce inoltre le modalità pratiche per il recupero dei contributi sulla parte di retribuzione resa esente.

Quadro normativo e misura dell’agevolazione

L’art. 83-bis, comma 25, del D.L. n. 112/2008, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, ha previsto, entro il limite di spesa di 30 milioni di euro, la non concorrenza alla formazione del reddito imponibile fiscale e contributivo di una parte delle somme percepite nel 2008 per prestazioni di lavoro straordinario svolte nel medesimo anno.

La percentuale agevolata è stata determinata con provvedimento del 26 novembre 2008 dell’Agenzia delle entrate, di concerto con il Ministero del lavoro, ed è pari al 28%.

Ambito di applicazione

La misura riguarda esclusivamente:

  • le somme dovute per l’anno 2008;
  • le prestazioni di lavoro straordinario effettuate nel corso del 2008;
  • i lavoratori addetti alla guida dipendenti da imprese autorizzate al trasporto merci.

La disposizione introduce una nuova ipotesi di esclusione dall’imponibile fiscale e contributivo, aggiuntiva rispetto a quelle tassativamente previste dall’art. 51, comma 2, del TUIR.

Effetti su imponibile fiscale e contributivo

Le somme dovute per il 2008 a tale categoria di lavoratori, limitatamente allo straordinario prestato nello stesso anno, non concorrono nella misura del 28% alla determinazione del reddito da lavoro dipendente ai fini contributivi.

Il documento evidenzia anche che l’importo esente da contribuzione previdenziale e assistenziale deve essere esposto separatamente nella certificazione unica CUD e nella dichiarazione dei sostituti d’imposta 770.

Condizioni di compatibilità con gli aiuti di Stato

Il regime agevolato opera nel rispetto del Regolamento CE n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006, relativo agli aiuti di importanza minore (“de minimis”).

Per il settore del trasporto su strada, il messaggio richiama il limite complessivo di euro 100.000 per impresa nell’arco di tre esercizi finanziari, quale soglia per gli aiuti de minimis.

Modalità operative di recupero contributivo

I datori di lavoro interessati possono recuperare le somme versate sulla parte di compenso per straordinario divenuta esente tramite una denuncia contributiva con scadenza entro il 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione del messaggio.

Istruzioni per il modello DM10

Per il conguaglio nel DM10 le aziende devono:

  • assoggettare a contribuzione l’intera retribuzione del mese in cui effettuano le operazioni di conguaglio;
  • portare a conguaglio nel quadro D l’importo dei contributi versati sul compenso per lavoro straordinario divenuto esente, utilizzando il codice importo di nuova istituzione "L490", con significato di "rec. contr. su lavoro straordinario az. di trasporto";
  • indicare nei quadri B-C, ai soli fini della quadratura dei monti retributivi, l’importo della retribuzione esente con i codici di nuova istituzione:
    • "H600" = "rid. imponibile anno corrente", se il recupero avviene con DM10 di dicembre 2008;
    • "H700" = "rid. imponibile anno precedente", se il recupero avviene con DM10 di gennaio o febbraio 2009;
  • non riportare alcun dato nelle caselle "numero dipendenti", "numero giornate" e "contributi dovuti".

Istruzioni per il flusso EMens

Nel flusso EMens le aziende devono valorizzare l’elemento secondo il periodo di recupero:

  • se il recupero avviene con DM10 di dicembre, va registrata una variabile in diminuzione per l’anno in corso, indicando "2008" nell’attributo "Anno" e riportando nell’elemento l’importo indicato nel DM10 con il codice "H600"; nell’elemento va indicata la retribuzione del mese di riferimento;
  • se il recupero avviene con DM10 di gennaio o febbraio 2009, vanno registrate una variabile in diminuzione per l’anno precedente e una per l’anno in corso, per annullare lo spostamento di imponibile dal 2008 al 2009; in particolare:
    • la prima variabile deve indicare "2008" nell’attributo "Anno" e l’importo del DM10 con codice "H700" nell’elemento;
    • la seconda variabile deve indicare "2009" nell’attributo "Anno" e lo stesso importo nell’elemento;
    • anche in questo caso nell’elemento va indicata la retribuzione del mese di riferimento.

Rimborso ai lavoratori

Oltre agli adempimenti contributivi, i datori di lavoro devono rimborsare ai lavoratori la contribuzione trattenuta sull’imponibile che diventa esente da contribuzione.

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