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Legge

L.R. Basilicata 24/2022

ISTITUZIONE DELL’ALBO REGIONALE DEI COMUNI ADERENTI AL BARATTO AMMINISTRATIVO

Normativa regionaleL.R. Basilicata 24/2022

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge istituisce in Basilicata l’Albo regionale dei comuni che adottano il baratto amministrativo. La Giunta deve istituirlo entro 180 giorni dalla pubblicazione; i comuni aderenti devono disciplinare con regolamento periodo, obiettivi, controlli, progetto di scomputo delle imposte e mansioni, nel rispetto della normativa sul lavoro.

Istituzione dell’albo regionale dei comuni aderenti al baratto amministrativo

Istituzione dell’albo regionale dei comuni aderenti al baratto amministrativo

La legge della Regione Basilicata istituisce un Albo regionale destinato ai comuni che intendono aderire al baratto amministrativo. La disciplina riguarda quindi esclusivamente il territorio regionale e si inserisce nel quadro dell’articolo 190 del d.lgs. 50/2016 e successive modificazioni.

Istituzione e tenuta dell’albo

L’Albo è creato dalla Giunta regionale entro 180 giorni dalla pubblicazione della legge nel Bollettino Ufficiale della Regione. In esso sono registrati i comuni che scelgono di adottare la formula del baratto amministrativo.

Contenuti e adesione dei comuni

Possono essere iscritti i comuni che intendono applicare il baratto amministrativo secondo la disciplina richiamata dalla legge. L’atto non detta una procedura dettagliata di iscrizione, ma prevede che l’Albo raccolga i soli enti locali interessati a questa forma di collaborazione tra cittadino e amministrazione.

Obblighi dei comuni aderenti

I comuni che aderiscono devono adottare un apposito regolamento interno. Tale regolamento deve individuare almeno:

  • il periodo di svolgimento delle attività;
  • gli obiettivi di lavoro;
  • le modalità organizzative necessarie all’attuazione dell’istituto.

L’amministrazione comunale deve inoltre predisporre un progetto di scomputo delle imposte riferito al singolo contribuente.

Mansioni, luoghi di intervento e limiti operativi

Il contribuente svolge attività individuate in base alla mansione più adatta alla propria formazione personale e alla propria idoneità fisica. I comuni devono anche individuare sul proprio territorio i luoghi e le mansioni di intervento, così da rendere la scelta del cittadino consapevole.

La durata giornaliera dell’impegno civico deve rispettare la normativa applicabile in materia di diritto del lavoro.

Controllo dell’attività

Il comune è tenuto a verificare sia il raggiungimento dell’obiettivo previsto sia il regolare svolgimento del lavoro affidato al contribuente. Il sistema, quindi, richiede un controllo amministrativo sull’effettiva esecuzione delle prestazioni previste dal baratto amministrativo.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

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