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Legge

L.R. Molise 8/2007

Misure di contenimento della spesa pubblica e razionalizzazione degli organi di amministrazione degli enti dipendenti dalla Regione Molise

Normativa regionaleL.R. Molise 8/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge riduce a tre i componenti massimi degli organi di amministrazione e controllo degli enti dipendenti dalla Regione Molise, fissa limiti ai compensi e impone adeguamenti statutari e ricostituzione degli organi entro termini brevi. Prevede inoltre interventi di razionalizzazione in sanità, nell’amministrazione regionale, negli enti locali e nel sistema industriale, con attuazione tramite direttive e future proposte di legge.

Misure di contenimento della spesa e razionalizzazione degli organi degli enti regionali molisani

Misure di contenimento della spesa e razionalizzazione degli organi regionali

La legge interviene sulla spesa pubblica e sull’assetto degli enti strumentali e dipendenti dalla Regione Molise, con l’obiettivo di ridurre i costi di funzionamento, razionalizzare gli organi collegiali e promuovere successivi riordini organizzativi in ambito sanitario, amministrativo, locale e industriale.

Riduzione dei costi di gestione degli enti

Per gli enti e le aziende strumentali o dipendenti dalla Regione, nonché per gli altri enti pubblici istituiti con legge regionale o con organi in maggioranza nominati dalla Regione, il numero massimo dei componenti dei consigli di amministrazione, comitati esecutivi e altri organi di gestione, così come dei collegi sindacali e dei collegi dei revisori, è ridotto a tre. Restano esclusi i Consorzi di bonifica e i Consorzi industriali, salvo quanto previsto per questi ultimi nelle disposizioni sul riordino industriale.

La Giunta regionale, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, deve emanare una direttiva che:

  • stabilisca gli indirizzi per adeguare organizzazione e statuti degli enti interessati;
  • fissi il tetto massimo dei compensi degli organi di amministrazione e controllo;
  • persegua una riduzione dei costi di funzionamento di ciascun ente non inferiore al 10% rispetto alla spesa sostenuta nel 2006;
  • definisca i criteri per il tetto dei compensi degli organi delle società di capitale a partecipazione pubblica regionale;
  • fornisca gli indirizzi per la riorganizzazione e la riduzione del numero dei componenti di tali organi.

I compensi individuali dei componenti dei consigli di amministrazione e dei collegi sindacali/revisori non possono comunque superare l’80% del trattamento economico in godimento alla data di entrata in vigore della legge.

Le società di capitale costituite con legge regionale o partecipate maggioritariamente dalla Regione devono adeguare gli statuti alla direttiva entro 30 giorni dalla sua pubblicazione sul BUR. In caso di inerzia, il Presidente della Regione dispone con decreto la revoca e contestuale sostituzione degli amministratori di nomina regionale per adottare gli atti necessari entro i 30 giorni successivi.

Per le nomine plurime del Consiglio regionale si applica il voto limitato.

Razionalizzazione della spesa nei settori sanitario e amministrativo

Nel settore sanitario, l’A.S.Re.M. deve, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge, effettuare una ricognizione dettagliata del personale in servizio a qualsiasi titolo, dei collaboratori coordinati e continuativi e degli incarichi di consulenza in corso. Deve poi presentare alla Giunta regionale, per l’approvazione entro i 60 giorni successivi, un piano di razionalizzazione dell’organico compatibile con la garanzia dei livelli essenziali di assistenza nel territorio regionale.

Sul versante amministrativo, la Giunta regionale, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative per i riflessi sul personale, deve predisporre una proposta di legge regionale per trasformare, sopprimere o liquidare enti e organismi regionali, nonché strutture amministrative o consultive, comitati e nuclei, secondo criteri di fusione o trasformazione di organismi analoghi o complementari, soppressione di servizi non essenziali, riduzione degli organismi di supporto/vigilanza/controllo/consulenza e soppressione, negli enti dipendenti, degli organi diversi da consigli di amministrazione e collegi dei revisori.

La proposta deve essere presentata entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge e il Consiglio regionale deve deliberare entro 90 giorni dalla sua presentazione.

Riorganizzazione istituzionale e sviluppo industriale

Entro 60 giorni dall’entrata in vigore, la Giunta regionale deve presentare una proposta di legge per il riordino e la semplificazione dell’organizzazione istituzionale in Molise, con riferimento a comunità montane, unioni di comuni, ambiti territoriali ottimali e, più in generale, alle forme di aggregazione istituzionale e di gestione associata delle funzioni degli enti locali.

Nello stesso termine deve essere presentata anche una proposta di legge per il riordino del sistema di promozione dello sviluppo industriale. Su tale proposta il Consiglio regionale deve deliberare entro 60 giorni dalla presentazione.

Ricostituzione degli organi e norme transitorie

I consigli di amministrazione, o organi equivalenti, e i collegi dei revisori il cui numero cambia per effetto della legge devono essere ricostituiti entro 180 giorni dall’entrata in vigore, secondo la nuova composizione e secondo le procedure della legge regionale n. 16/2002. Fino alla ricostituzione gli organi restano prorogati.

Per gli enti amministrati da commissari straordinari, la ricostituzione degli organi avviene anch’essa entro 180 giorni. Se il Consiglio regionale non provvede alle nomine, interviene il Presidente del Consiglio regionale negli ultimi tre giorni del termine.

Restano validi gli avvisi già pubblicati per raccogliere le manifestazioni di disponibilità alle nomine alla data di entrata in vigore della legge.

Disposizioni finali e abrogazioni

Con la stessa deliberazione di approvazione della direttiva sui costi degli enti, la Giunta approva anche l’elenco delle leggi regionali interessate da modifiche indirette derivanti dalla nuova disciplina.

Sono abrogate le norme regionali e regolamentari incompatibili con la legge.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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