Salta al contenuto
Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 44 del 03/02/2021

Ammissione a contributo statale dell'intervento proposto dal Comune di Palermo, denominato «Sistema Tram Palermo- Fase II Tratte D, E2, F, G e Parcheggi di interscambio – CUP D71D18000520001»

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti44

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto ammette a contributo statale l’intervento del Comune di Palermo per il "Sistema Tram Palermo - Fase II Tratte D, E2, F, G e Parcheggi di interscambio". Il finanziamento complessivo è pari a 481.271.713,00 euro, ripartito tra risorse del fondo di cui alla legge n. 145/2018 e stanziamenti del capitolo 7400 del MIT per gli anni successivi, con attuazione tramite convenzione con la Direzione generale competente. Sono previsti termini stringenti per l’assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante e clausole di revoca e riassegnazione delle risorse in caso di mancato rispetto del cronoprogramma.

Ammissione a contributo statale dell’intervento tramviario del Comune di Palermo "Sistema Tram Palermo - Fase II"

Ammissione a contributo statale per il "Sistema Tram Palermo - Fase II"

Il decreto ministeriale dispone l’ammissione a contributo statale dell’intervento promosso dal Comune di Palermo per il potenziamento del sistema tramviario cittadino. L’atto si colloca nel quadro delle risorse nazionali destinate agli investimenti infrastrutturali e al rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali, richiamando in particolare la legge 27 dicembre 2017, n. 205, la legge 30 dicembre 2018, n. 145, i relativi DPCM di riparto, nonché la legge di bilancio 2021-2023 n. 178/2020 per la copertura su annualità successive.

Quadro normativo e istruttoria

Il provvedimento ricostruisce il percorso di finanziamento e istruttoria dell’intervento, evidenziando che:

  • il MIT aveva pubblicato l’"Avviso di presentazione istanze per accesso alle risorse per il trasporto rapido di massa" del 1 marzo 2018;
  • l’istanza del Comune di Palermo era stata inizialmente valutata con esito negativo per "gravi carenze progettuali" e quindi non inserita in graduatoria;
  • il D.M. MIT n. 607 del 27 dicembre 2019 aveva introdotto disposizioni straordinarie per gli interventi dell’allegato 2, prevedendo la possibilità di considerare prioritari gli interventi valutati positivamente dopo trasmissione di integrazioni documentali entro il 30 aprile 2020;
  • a seguito delle integrazioni trasmesse dal Comune di Palermo nel 2020, la Direzione generale competente ha riesaminato l’istanza e, con relazione n. 8348 del 25 novembre 2020, l’ha ritenuta idonea al finanziamento.

Ammontare del contributo e copertura finanziaria

L’intervento "Sistema Tram Palermo - Fase II Tratte D, E2, F, G e Parcheggi di interscambio – CUP D71D18000520001" è ammesso a contributo per l’importo complessivo di 481.271.713,00 euro, articolato come segue:

  • 281.874.138,07 euro a valere sulle risorse di cui all’art. 1, comma 95, della legge n. 145/2018;
  • 199.397.574,93 euro a valere sugli stanziamenti del capitolo 7400, piano gestionale 1, del bilancio MIT per gli anni 2021 e seguenti, incrementati dalla sezione seconda della legge di bilancio 2021-2023 n. 178/2020.

Il decreto evidenzia che, in ragione dell’insufficienza delle risorse disponibili sul fondo di cui alla legge n. 145/2018, è stato necessario attingere anche alle annualità successive del capitolo 7400.

Attuazione dell’intervento e convenzione

L’intervento deve essere attuato sulla base di una convenzione da stipulare con la Direzione generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale. La convenzione dovrà disciplinare in dettaglio:

  • le modalità di attuazione dell’opera;
  • gli obblighi del soggetto beneficiario;
  • le modalità di erogazione dei contributi;
  • il cronoprogramma delle attività.

Il decreto rinvia a un successivo provvedimento della Direzione generale competente per l’impegno contabile delle risorse, in coerenza con lo stanziamento pluriennale di bilancio.

Termini, revoca e riallocazione delle risorse

Sono previste clausole di revoca particolarmente stringenti. Le risorse si intendono revocate qualora il soggetto beneficiario non assuma l’obbligazione giuridicamente vincolante per l’affidamento dei lavori entro il 31 dicembre 2022. La revoca opera anche in caso di mancato rispetto del cronoprogramma convenzionale, se tale mancato rispetto deriva da fatti o atti che impediscano l’utilizzo delle risorse entro ventiquattro mesi dal termine previsto per la conclusione dell’intervento.

Le somme revocate, se disponibili sul bilancio del Ministero, vengono ripartite con le medesime modalità previste dall’art. 1, comma 5, del D.M. n. 607/2019.

Esito finale

Il decreto, dopo l’intesa in Conferenza Unificata del 3 dicembre 2020, conclude dunque il procedimento autorizzando il finanziamento del progetto tramviario palermitano e stabilendo le condizioni per la sua esecuzione, monitoraggio e eventuale revoca delle risorse.

Punti principali

Oggetto del finanziamento

L’intervento del Comune di Palermo denominato "Sistema Tram Palermo - Fase II Tratte D, E2, F, G e Parcheggi di interscambio – CUP D71D18000520001" è dichiarato ammissibile a contributo statale per 481.271.713,00 euro.

Copertura finanziaria

Il contributo è coperto per 281.874.138,07 euro con le risorse di cui all’art. 1, comma 95, della legge n. 145/2018 e per 199.397.574,93 euro con gli stanziamenti del capitolo 7400, piano gestionale 1, del MIT relativi agli anni 2021 e seguenti, previsti dalla legge di bilancio 2021-2023 n. 178/2020.

Modalità di attuazione

L’intervento dovrà essere regolato da una convenzione con la Direzione generale per i Sistemi di Trasporto ad Impianti Fissi e il Trasporto Pubblico Locale, nella quale saranno definiti modalità operative, obblighi delle parti, erogazione dei contributi e cronoprogramma delle attività.

Termini e revoca delle risorse

Le risorse si intendono revocate se il beneficiario non assume l’obbligazione giuridicamente vincolante per l’affidamento dei lavori entro il 31 dicembre 2022. La revoca opera anche in caso di mancato rispetto del cronoprogramma, quando ciò impedisca l’utilizzo delle risorse entro ventiquattro mesi dal termine previsto per la conclusione dell’intervento.

Riassegnazione delle somme revocate

Le risorse eventualmente revocate, se disponibili sul bilancio del MIT, sono ripartite con le medesime modalità previste dall’art. 1, comma 5, del D.M. n. 607/2019.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutturepnrr

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.