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Decreto ministeriale

Decreto ministeriale n. 24 del 24/02/2021

Cooperativa edilizia Studium Urbis di Roma decreto di proroga gestione commissariale e sostituzione commissario governativo

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti24

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto nomina un Commissario governativo per la cooperativa edilizia "STUDIUM URBIS" di Roma, in ragione della mancanza degli organi sociali e della necessità di concludere la vicenda relativa all’assegnazione in proprietà dell’alloggio al Dott. Mario Benito Cassetta, nonché di procedere allo scioglimento della cooperativa. Vengono richiamate le norme del T.U. edilizia economica e popolare del 1938, il codice civile e la disciplina delle norme di attuazione, oltre agli atti istruttori che hanno portato al nulla osta del Provveditorato e all’avvio della procedura commissariale.

Nomina di un Commissario governativo della cooperativa edilizia "STUDIUM URBIS" per l’assegnazione in proprietà di un alloggio al socio Dott. Mario Benito Cassetta e per lo scioglimento della cooperativa

Nomina di commissario governativo per la cooperativa edilizia "STUDIUM URBIS"

Il decreto dispone la nomina di un Commissario governativo per la cooperativa edilizia "STUDIUM URBIS", con sede in Roma, via Cesare Pavese n. 85. Il provvedimento è adottato sulla base del T.U. 28 aprile 1938, n. 1165, del codice civile e delle disposizioni di attuazione, in un contesto di vacanza degli organi sociali della cooperativa e di necessità di definire l’assegnazione in proprietà di un alloggio al socio Dott. Mario Benito Cassetta.

Base normativa e finalità del provvedimento

Il decreto richiama:

  • il R.D. 28 aprile 1938, n. 1165, T.U. delle disposizioni sull’edilizia economica e popolare, in particolare gli artt. 127, 128 e 139;
  • gli artt. 2520, 2545 quaterdecies e 2545 sexiesdecies c.c.;
  • l’art. 106 delle disposizioni di attuazione del codice civile.

La finalità è quella di assicurare la gestione straordinaria della cooperativa e consentire il completamento degli adempimenti necessari all’assegnazione in proprietà dell’alloggio e allo scioglimento della cooperativa.

Vicenda istruttoria e presupposti fattuali

Dall’istruttoria emerge che il Dott. Mario Benito Cassetta, socio della cooperativa sin dal 1970, ha chiesto l’adozione di provvedimenti per ottenere, tramite rogito notarile, l’assegnazione in proprietà dell’alloggio sociale, avendo già estinto integralmente il mutuo individuale gravante sull’immobile.

Sono richiamate inoltre le interlocuzioni pregresse con il Consorzio di Cooperative per l’Edilizia Economica e Popolare e con il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche di Roma, nonché la precedente posizione ministeriale favorevole al rilascio del nulla osta ex art. 139 del T.U. 1165/1938 in favore del socio Cassetta. Il Provveditorato ha poi rilasciato il nulla osta MEI con nota prot. n. 11896 del 25 marzo 2019.

Stato della cooperativa e ragioni del commissariamento

Il Ministero prende atto che l’intero consiglio di amministrazione della cooperativa è dimissionario dall’8 dicembre 2018 e che non è stato possibile procedere alla nomina di un nuovo consiglio. Il verbale del 5 aprile 2019 rappresenta che il consiglio dimissionario resta in prorogatio solo per l’ordinaria amministrazione e non può adottare decisioni straordinarie, tra cui quelle relative alla posizione del socio Cassetta.

Alla luce di tale situazione, e poiché la cooperativa risulta priva di organi sociali, l’Amministrazione ritiene necessario procedere alla nomina di un Commissario governativo in possesso dei requisiti previsti dalla direttiva ministeriale n. 3202/2008.

Nomina dell’Avv. Valerio Tallini e durata dell’incarico

L’Avv. Valerio Tallini è nominato Commissario governativo della cooperativa "STUDIUM URBIS" fino al 31 ottobre 2019.

L’incarico ha una duplice finalità:

  • procedere all’assegnazione in proprietà dell’alloggio al Dott. Mario Benito Cassetta;
  • procedere allo scioglimento della cooperativa.

Poteri del Commissario e controlli ministeriali

Ai sensi dell’art. 128 del T.U. 28 aprile 1938, n. 1165, al Commissario sono conferiti, oltre ai poteri del consiglio di amministrazione, anche quelli attribuiti dallo statuto sociale all’assemblea dei soci.

Inoltre, ai sensi dell’art. 2545 sexiesdecies, comma 2, c.c., le deliberazioni assunte dal Commissario con i poteri dell’assemblea non sono valide senza approvazione del Ministero.

Obblighi finali del Commissario e regime economico dell’incarico

Al termine dell’incarico il Commissario dovrà relazionare sull’attività svolta. Ai sensi degli artt. 74 e 106 delle norme di attuazione del codice civile, dovrà anche depositare il conto della gestione presso il Ministero, quale autorità vigilante.

L’indennità spettante al Commissario per l’incarico potrà essere riscossa soltanto previa autorizzazione ministeriale, ai sensi dell’art. 128 del T.U. 1165/1938.

Impugnazione del decreto

Il provvedimento può essere impugnato:

  • entro 60 giorni dalla notifica con ricorso giurisdizionale al TAR;
  • in alternativa, entro 120 giorni dalla notifica con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Punti principali

Presupposti normativi e istruttori

Il provvedimento si fonda sul T.U. 28 aprile 1938, n. 1165, in particolare sugli artt. 127, 128 e 139, sugli artt. 2520, 2545 quaterdecies e 2545 sexiesdecies c.c. e sull’art. 106 delle disposizioni di attuazione del codice civile. L’istruttoria prende avvio dalla richiesta del socio Mario Benito Cassetta, dalla posizione già esaminata in precedenza dal Ministero e dal nulla osta rilasciato dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche di Roma.

Situazione della cooperativa e necessità del commissariamento

Dagli atti risulta che il consiglio di amministrazione della cooperativa è dimissionario dall’8 dicembre 2018 e che non è stato possibile nominare un nuovo organo amministrativo. Il Ministero ritiene quindi necessario nominare un commissario governativo, in applicazione della direttiva ministeriale n. 3202/2008, per consentire la gestione straordinaria della cooperativa e il compimento degli adempimenti finali.

Finalità dell'incarico commissariale

Il Commissario è incaricato di procedere all’assegnazione in proprietà dell’alloggio al Dott. Mario Benito Cassetta e allo scioglimento della cooperativa edilizia. L’incarico ha quindi una funzione sostitutiva degli organi sociali mancanti e serve a definire sia il rapporto individuale con il socio assegnatario sia la cessazione della vita sociale della cooperativa.

Poteri del Commissario e controllo ministeriale

Al Commissario sono conferiti, oltre ai poteri del consiglio di amministrazione, anche quelli attribuiti dallo statuto all’assemblea dei soci. Le deliberazioni adottate dal Commissario con i poteri dell’assemblea non sono valide senza approvazione ministeriale, ai sensi dell’art. 2545 sexiesdecies, comma 2, c.c. Il Commissario deve inoltre relazionare al termine dell’incarico e depositare il conto della gestione presso l’Amministrazione quale autorità vigilante.

Durata dell'incarico e disciplina economica

L’Avv. Valerio Tallini è nominato Commissario governativo fino al 31 ottobre 2019. L’indennità spettante per l’incarico potrà essere riscossa solo previa autorizzazione del Ministero, in base all’art. 128 del T.U. n. 1165/1938.

Tutela giurisdizionale

Il decreto indica che il provvedimento è impugnabile entro 60 giorni dalla notifica con ricorso giurisdizionale al TAR oppure, in alternativa, entro 120 giorni con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.

Come è indicizzato

Materieediliziacooperative ediliziefinanziamenti e contributiopere pubbliche e infrastrutturediritto amministrativo

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