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Provvedimento

Provvedimento del 05/11/2013

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il provvedimento esclude Stato, regioni, province, comuni e altri organismi di diritto pubblico dalla comunicazione delle operazioni IVA per gli anni 2012 e 2013, prevedendo dal 1° gennaio 2014 l’obbligo solo per le operazioni non documentate da fattura elettronica. È inoltre soppresso il punto 2.2 del provvedimento del 2 agosto 2013.

Modifiche al provvedimento del 2 agosto 2013 sulla comunicazione IVA all'Anagrafe tributaria

Modifiche al provvedimento del 2 agosto 2013 sulla comunicazione delle operazioni IVA

Il documento interviene sul provvedimento del 2 agosto 2013 relativo alle modalità tecniche e ai termini della comunicazione all’Anagrafe tributaria delle operazioni rilevanti ai fini IVA. La modifica riguarda in particolare la posizione degli enti pubblici e la conseguente disciplina applicabile dal 2014.

Ambito della modifica

Il provvedimento precisa che:

  • lo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico sono esclusi dalla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA prevista dal provvedimento del 2 agosto 2013 per gli anni 2012 e 2013;
  • a decorrere dal 1° gennaio 2014, tali soggetti sono invece obbligati alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA non documentate da fattura elettronica, ai sensi dell’articolo 1, commi da 209 a 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e dei successivi provvedimenti attuativi.

Effetti sul provvedimento del 2 agosto 2013

Il documento dispone anche la soppressione del punto 2.2 del provvedimento del 2 agosto 2013. Ne consegue un adeguamento della disciplina previgente in coerenza con il nuovo assetto contabile e tecnico delle pubbliche amministrazioni.

Motivazioni dell’intervento

Nella parte motivazionale viene richiamata la legge 31 dicembre 2009, n. 196, che prevede l’introduzione progressiva del piano dei conti integrato e di regole contabili di natura civilistica per gli enti pubblici. Secondo il provvedimento, tale evoluzione contabile dovrebbe consentire alle pubbliche amministrazioni di superare le difficoltà connesse all’individuazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA.

In ragione di ciò, l’Agenzia delle Entrate dispone una fase transitoria per gli anni 2012 e 2013, rinviando al 1° gennaio 2014 l’obbligo di comunicazione per gli enti pubblici limitatamente alle operazioni non coperte da fattura elettronica.

Termini e decorrenze

  • Esclusione dall’adempimento: anni 2012 e 2013.
  • Decorrenza del nuovo obbligo: 1° gennaio 2014.
  • I termini per le comunicazioni, per i soggetti obbligati a regime, restano quelli stabiliti dal provvedimento del 2 agosto 2013.

Riferimenti normativi richiamati

Il provvedimento richiama, tra gli altri:

  • l’articolo 21 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78;
  • l’articolo 2, comma 6, e l’articolo 3, comma 2-bis, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16;
  • l’articolo 1, commi da 209 a 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244;
  • ulteriori riferimenti al DPR n. 633 del 1972, al DPR n. 605 del 1973, al DPR n. 322 del 1998, al decreto legislativo n. 231 del 2007 e ad altri provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate e ministeriali indicati nel testo.

Pubblicazione ed efficacia

Il documento precisa che la pubblicazione sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge n. 244 del 2007. Il provvedimento è datato Roma, 5 novembre 2013.

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