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Legge

L.R. Basilicata 57/2025

Collegato alla legge di stabilità regionale 2025

Normativa regionaleL.R. Basilicata 57/2025

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Basilicata n. 57/2025 contiene un ampio collegato alla stabilità 2025: modifica numerose leggi regionali su sanità, urbanistica, ambiente, trasporti, personale e welfare, abroga la legge n. 47/2023 sugli screening genetici e introduce varie proroghe e nuovi istituti. È in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione. Alcune misure hanno durata o scadenze specifiche (es. graduatorie, istanze 2025-2026, termini al 2030).

Collegato alla legge di stabilità regionale 2025 della Basilicata

Collegato alla legge di stabilità regionale 2025 della Basilicata

La legge regionale Basilicata 30 dicembre 2025, n. 57 interviene in modo eterogeneo su numerosi settori amministrativi, sociali, sanitari, urbanistici, ambientali e di organizzazione regionale. Il provvedimento modifica e aggiorna molte leggi regionali vigenti, introduce alcune nuove discipline e contiene diverse proroghe e disposizioni transitorie.

Ambito generale e finalità

La legge opera come collegato alla stabilità regionale 2025 e coordina diverse politiche pubbliche della Regione Basilicata. Tra gli obiettivi principali vi sono: contenimento e razionalizzazione della spesa, sostegno sociale e sanitario, semplificazione amministrativa, disciplina del personale e aggiornamento di settori regolati da norme regionali già esistenti.

Interventi su bilancio, spesa pubblica e controlli sugli enti partecipati

La legge aggiorna la disciplina regionale sulla spesa di notifica, stabilendo che, quando gli atti di contestazione e irrogazione di sanzioni sono notificati tramite la piattaforma digitale nazionale, le spese di notifica ripetibili sono pari a quelle fissate dal DPCM 30 maggio 2022.

Vengono inoltre rafforzati i sistemi di controllo su fondazioni e società partecipate dalla Regione Basilicata:

  • per le fondazioni partecipate, controllate e promosse dalla Regione, il controllo è demandato a direttive regionali adottate e aggiornate dalla Giunta;
  • le direttive devono assicurare coerenza con gli obiettivi strategici regionali, trasparenza, efficienza, contenimento della spesa, sana gestione finanziaria e rispetto delle norme contabili e del codice civile;
  • i risultati dell’attività di controllo sono trasmessi annualmente alla Giunta e al Consiglio regionale.

Per le società controllate o partecipate dalla Regione si conferma un controllo analogo tramite direttive regionali, con esclusione delle società in cui il controllo analogo è esercitato congiuntamente con altre amministrazioni.

Abrogazione di una legge sanitaria del 2023

La legge regionale 14 dicembre 2023, n. 47, relativa allo screening dei tumori eredo-familiari e alla valutazione del rischio per pazienti e famiglie con mutazioni genetiche, è abrogata. Si tratta quindi di una disciplina non più applicabile.

Contributi e misure di sostegno in ambito sociale e sanitario

Prestazioni riabilitative per cittadini lucani

La Regione conferma un contributo, non coperto dal Fondo sanitario regionale, per i cittadini lucani residenti in Basilicata da almeno 12 mesi che necessitano di prestazioni riabilitative e si avvalgono dei metodi Doman, Vojta, Fay, Aba o di metodi riconosciuti dalle linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità, purché debitamente certificati. L’erogazione avviene in forma indiretta, con rimborso semestrale da parte dell’Azienda sanitaria competente.

Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione

La legge modifica la disciplina regionale del 2025, precisando il rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche e aggiornando la composizione e le denominazioni di alcune figure professionali coinvolte.

Autismo

È avviata la programmazione triennale 2026-2028 per la rete regionale integrata dei servizi per i disturbi dello spettro autistico. Entro 90 giorni dall’entrata in vigore, la Giunta deve approvare un Piano Attuativo Autismo Basilicata 2026-2029, che definisca fabbisogni, standard assistenziali, strumenti di PPP, co-progettazione con ETS e valorizzazione del patrimonio pubblico inutilizzato. La legge precisa che non derivano nuovi oneri immediati sul bilancio regionale.

Elisoccorso notturno

La Regione promuove aree di atterraggio e decollo per elisoccorso utilizzabili anche di notte, con priorità per aree interne e montane. Entro 60 giorni la Giunta deve approvare un atto di indirizzo con criteri, requisiti tecnici, procedura unica, schema di accordo e priorità territoriali. È istituito un elenco regionale delle aree.

Urbanistica, edilizia e territorio

La legge interviene su più fronti della disciplina urbanistica ed edilizia.

Recupero edilizio e ampliamenti

Vengono ampliati e precisati i casi di intervento previsti dalla legge regionale sul rilancio dell’economia e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente:

  • sono ammessi ampliamenti per strutture turistico-ricettive e ristorative esistenti, entro certi limiti percentuali;
  • per edifici non residenziali oltre i 400 mq è consentito l’ampliamento fino al 15%;
  • per attività produttive/commerciali sono consentiti porticati, tettoie e manufatti similari entro il 30% della superficie coperta;
  • in determinati tessuti storici, se è certificato il rispetto integrale del valore storico, culturale e architettonico, sono ammessi recuperi per verande con limiti al volume sviluppato dalle stesse.

Strumenti urbanistici e varianti

Si modifica la disciplina delle procedure per piani attuativi in variante agli strumenti urbanistici generali, consentendo l’adozione anche in variante, con deposito, osservazioni e approvazione nei termini fissati dalla legge, nel quadro delle procedure di concertazione regionali.

La legge urbanistica regionale viene anche modificata per consentire, fino all’approvazione del regolamento urbanistico, l’adozione e l’approvazione di piani per insediamenti produttivi in variante agli strumenti generali, usando le procedure di conferenza di pianificazione/localizzazione.

Sottotetti, barriere architettoniche e usi civici

  • Il recupero di sottotetti e locali seminterrati/interrati è esteso agli edifici esistenti al 31 dicembre 2024.
  • Nelle norme sulle barriere architettoniche, il limite di età viene innalzato da 60 a 75 anni e le espressioni obsolete relative a “handicap” sono sostituite da “persona con disabilità”.
  • Nella disciplina degli usi civici è inserito il richiamo espresso alla tutela paesaggistica.

Paesaggio e autorizzazioni comunali

La legge riforma in modo esteso la delega ai Comuni in materia paesaggistica, attribuendo loro una serie di funzioni autorizzative su interventi semplificati, proroghe, varianti non sostanziali, manutenzioni, ristrutturazioni, nuovi edifici entro determinati limiti volumetrici, manufatti temporanei, impianti tecnologici, condoni e accertamenti di compatibilità paesaggistica. La delega è subordinata ai requisiti tecnico-organizzativi richiesti dalla normativa statale e al previo accertamento regionale. I Comuni devono trasmettere ogni 60 giorni l’elenco delle autorizzazioni rilasciate.

Ambiente, rifiuti e pesca

Rifiuti e pianificazione impiantistica

La normativa regionale sui rifiuti viene integrata con la definizione di “contesto territoriale” ai fini della distribuzione delle iniziative impiantistiche, entro un raggio non superiore a 2.000 metri dagli impianti sottoposti a valutazione ambientale.

Si introduce poi una disciplina specifica per gli impianti in aree SIC e nel relativo buffer di 1.000 metri, per i quali i criteri ordinari mantengono carattere escludente, salvo i centri comunali di raccolta, per cui il criterio è penalizzante.

Per gli impianti regionali già autorizzati al trattamento del rifiuto urbano residuo, gli incrementi di volumetria di stoccaggio sono consentiti entro il limite del 20% della volumetria già autorizzata, nel rispetto del piano regionale di gestione dei rifiuti e della normativa statale.

Pesca

La disciplina della pesca nelle acque interne si applica alle acque pubbliche interne di interesse per la pesca sul territorio regionale, ma non alle acque ricadenti in aree protette nazionali o regionali soggette alla legge quadro sulle aree protette e ai relativi strumenti attuativi.

Sanità, autorizzazioni sanitarie e personale

Autorizzazioni e compatibilità delle strutture sanitarie

La legge interviene sulla disciplina dell’autorizzazione delle strutture sanitarie pubbliche e private:

  • viene chiarito che la nozione di attività svolte senza rischio per la sicurezza del paziente comprende anche diagnostica mininvasiva e piccola chirurgia, se svolte in sicurezza con personale infermieristico e anestesiologico;
  • la verifica di compatibilità ha durata ordinaria di 24 mesi, estesa a 48 mesi per strutture ospedaliere con posti letto per acuti, con limiti massimi complessivi di 36 e 60 mesi rispettivamente;
  • la domanda di autorizzazione all’apertura e all’esercizio deve essere presentata entro il periodo di validità, pena decadenza automatica del parere.

Emergenza COVID e personale a tempo determinato

Le disposizioni regionali già adottate per l’emergenza COVID si applicano anche al personale assunto a tempo determinato con rapporto autonomo e/o diverso, nei limiti della percentuale di riserva dei posti prevista dalla legge statale richiamata.

Graduatorie sanitarie

La validità delle graduatorie concorsuali per assunzioni a tempo indeterminato del personale sanitario del comparto, ancora vigenti al momento dell’entrata in vigore della legge, è prorogata, per effetto del collegamento con la legge regionale n. 32/2025.

Disciplina del lavoro agile e direttive per gli enti strumentali

La legge modifica la disciplina regionale sullo smart working, chiarendo l’obiettivo di promuovere, sostenere e qualificare il lavoro agile ai sensi della legge n. 81/2017. Viene soppressa una disposizione dell’articolo 2 della legge regionale n. 15/2025 e si precisano denominazioni e destinatari degli incentivi, ora riferiti alle imprese beneficiarie.

In parallelo, agli enti strumentali della Regione viene impartita una direttiva in materia di reclutamento: essi devono applicare le procedure previste dal decreto-legge n. 44/2023, nei limiti delle capacità assunzionali e previa verifica della sostenibilità finanziaria, con inserimento nei piani triennali del fabbisogno di personale.

Politiche per l’istruzione, il diritto allo studio e la cittadinanza attiva

  • Nel programma S.C.A.C.CO. si aggiornano i riferimenti scolastici, sostituendo “scuole medie superiori” con “scuole secondarie di secondo grado” e “obbligo scolastico” con “obbligo di istruzione”, valorizzando anche l’autonomia scolastica.
  • Le norme sul diritto allo studio universitario modificano le indennità del Presidente ARDSU e dei componenti del Comitato Paritetico di Amministrazione.
  • Una disposizione prevede che la Giunta regionale definisca, entro il 31 dicembre 2026, le modalità di attuazione di alcune previsioni del sistema integrato per l’apprendimento permanente.

Servizi sociali, anziani e edilizia residenziale pubblica

Casa alloggio sociale per anziani

La legge definisce la comunità alloggio sociale per anziani come struttura residenziale sociale per soggetti anziani e vulnerabili, autosufficienti o parzialmente autosufficienti. Sono indicati:

  • capienza massima di 6 ospiti;
  • prestazioni alberghiere, assistenza diurna e notturna, socializzazione e assistenza del medico di medicina generale;
  • figure professionali minime e spazi obbligatori;
  • requisiti dimensionali delle camere e dei servizi igienici;
  • presenza di un piccolo ambulatorio, sistemi di segnalazione, sala pranzo/soggiorno, linea telefonica e condizionamento.

Assegnazione temporanea di alloggi ERP in emergenza

Nei Comuni con meno di 20.000 abitanti, il Sindaco può assegnare temporaneamente alloggi ERP in caso di emergenze abitative documentate, su proposta dei servizi sociali e previo parere dell’ufficio competente. La durata è al massimo di 6 mesi, rinnovabili fino a 18 mesi complessivi. La misura non attribuisce diritti alla permanenza o all’assegnazione definitiva e può prevedere, in presenza di ISEE e documentazione idonea, il sostegno comunale a canone e utenze nei limiti delle risorse disponibili.

Proroghe in materia ERP

I termini contenuti nella disciplina sugli alloggi ERP sono prorogati fino al 31 dicembre 2030, con conseguente spostamento in avanti di diversi scadenzari già fissati al 2024 o al 2025.

Mobilità, infrastrutture e opere pubbliche

La Regione riconosce la necessità di adeguare la Strada Statale 598 “Fondovalle dell’Agri” e incarica la Giunta di individuare i tratti da intervenire e di definire progettazione, finanziamento ed esecuzione anche mediante accordi di programma.

Personale regionale e trattamento economico dei consiglieri

Trattenute sul personale giornalistico dell’Ufficio stampa

È sospesa, fino al passaggio in giudicato della decisione nel giudizio pendente davanti alla Corte d’Appello di Potenza, la trattenuta di un quinto sugli emolumenti del personale giornalistico dell’Ufficio stampa regionale. Resta fermo l’eventuale obbligo di restituzione delle somme non dovute secondo la sentenza.

Indennità differita dei consiglieri regionali

La disciplina dell’indennità differita viene introdotta in modo organico per i consiglieri regionali Basilicata e, per effetto della norma, anche per i componenti della Giunta nominati dalla X legislatura in poi. La disciplina prevede:

  • adesione mediante richiesta entro termini perentori;
  • contribuzione calcolata sull’indennità di carica lorda;
  • aliquota dell’8,80% a carico del consigliere;
  • quota a carico dell’Assemblea legislativa pari a 2,75 volte quella del consigliere;
  • calcolo contributivo del montante e rivalutazione secondo criteri ISTAT/PIL;
  • erogazione in 12 mensilità;
  • regole di decorrenza, sospensione in caso di nuovo mandato o elezione ad altri organi rappresentativi, esclusione in caso di condanne per determinati reati, e disciplina della reversibilità ai superstiti.

La legge specifica anche una disciplina transitoria per i consiglieri in carica e per quelli delle legislature X e XI non più in carica, con termini di 90 giorni o 30 giorni per la richiesta di versamento.

Fondo del contenimento dei costi della politica

Le somme già confluite nel fondo di cui alla legge regionale n. 37/2017 e non ancora impegnate possono essere usate, su richiesta dei consiglieri, per il pagamento dei contributi necessari alla maturazione dell’indennità differita.

Retribuzioni di amministratori di enti regionali

Vengono aggiornati i compensi:

  • dell’amministratore dell’ATER, con tetto massimo pari al 70% dell’indennità mensile lorda dei dirigenti generali regionali;
  • del Presidente dell’ARDSU e dei componenti del Comitato Paritetico di Amministrazione;
  • dei gruppi consiliari, con riferimento alle spese per il personale a decorrere dalla XII legislatura.

Agriturismo e turismo rurale

La legge introduce una disciplina specifica per l’ospitalità agrituristica all’area aperta, includendo campeggi, aree attrezzate, glamping rurale e micro-strutture ecosostenibili. Le strutture conservano carattere pertinenziale rispetto all’attività agricola, e le piazzole devono rispettare dimensioni minime e distanze tra loro.

Sono inoltre previsti nuovi volumi funzionali e ampliamenti limitati per attività agrituristiche, a condizione che:

  • siano rispettate le caratteristiche rurali e paesaggistiche;
  • il carattere agricolo resti prevalente;
  • le attività di campeggio e glamping siano connesse alla produzione agricola secondo i criteri della legge quadro n. 96/2006.

Edilizia, recupero e territorio: ulteriori proroghe e chiarimenti

  • Il termine per considerare gli edifici esistenti ai fini del recupero sottotetti è spostato al 31 dicembre 2024.
  • La definizione dei limiti e vincoli di alcune disposizioni urbanistiche viene rinviata o prorogata al 31 dicembre 2026.
  • In materia di assegnazione di spazi e graduatorie ERP, la validità di alcune previsioni è estesa fino al 31 dicembre 2030.
  • Per lo scioglimento del Consorzio Industriale della Provincia di Potenza, il termine del 31 dicembre 2025 è prorogato al 30 giugno 2026.
  • La proroga delle graduatorie concorsuali regionali e di enti/aziende SSR si estende fino al 31 dicembre 2026.

Disposizioni finali e decorrenza

La legge contiene una clausola di neutralità finanziaria, affermando che le attività previste saranno svolte con le risorse disponibili a legislazione vigente, e una norma di adeguamento automatico al diritto eurounitario, internazionale e statale.

L’entrata in vigore è fissata al giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata.

Obsolescenza dell’atto

Il provvedimento non è da considerarsi obsoleto: è una legge recente, con numerose disposizioni ancora potenzialmente applicabili, anche se alcune misure hanno efficacia limitata nel tempo o riguardano procedure transitorie e proroghe già scadenzate.

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