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Decreto dirigenziale n. 98 del 03/03/2026

Il presente decreto disciplina i requisiti costruttivi e funzionali delle macchine operatrici idonee alla manutenzione delle strade e alla raccolta e allo scarico dei rifiuti solidi urbani.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti98

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto definisce requisiti costruttivi e funzionali per alcune macchine operatrici destinate alla manutenzione delle strade e alla raccolta/scarico dei rifiuti solidi urbani. L’atto ricondiziona tali veicoli, entro specifici limiti di massa e velocità, alla disciplina tecnica dei veicoli internazionali N2 ai sensi del regolamento (UE) 2018/858 e del Codice della strada. Vengono inoltre disciplinate le condizioni per l’immatricolazione di veicoli N2 attrezzati anche per la manutenzione stradale e la revisione periodica secondo la disciplina della categoria N2.

Requisiti costruttivi e funzionali delle macchine operatrici per manutenzione strade e raccolta rifiuti solidi urbani

Macchine operatrici per manutenzione stradale e raccolta rifiuti solidi urbani

Il decreto del Direttore generale per la motorizzazione disciplina i requisiti costruttivi e funzionali delle macchine operatrici impiegate nella manutenzione delle strade e nella raccolta e nello scarico dei rifiuti solidi urbani. L’atto è adottato in attuazione dell’articolo 58 del Codice della strada, del relativo regolamento di esecuzione e del regolamento (UE) 2018/858, con l’obiettivo di adeguare la disciplina tecnica a nuove esigenze operative del settore.

Base normativa e finalità

Nelle premesse sono richiamati:

  • il decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, con particolare riferimento all’articolo 58 sulle macchine operatrici;
  • il d.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, regolamento di esecuzione del Codice della strada;
  • il regolamento (UE) 2018/858 sull’omologazione e sulla vigilanza del mercato dei veicoli a motore, dei rimorchi, dei sistemi, dei componenti e delle entità tecniche indipendenti;
  • il decreto ministeriale 2 maggio 2001, n. 277, sulle procedure di omologazione dei veicoli a motore, dei rimorchi, delle macchine agricole e delle macchine operatrici.

L’amministrazione evidenzia la necessità di adeguare la normativa delle macchine operatrici alle esigenze della manutenzione stradale e della raccolta dei rifiuti, ritenendo idonee anche le macchine operatrici con caratteristiche costruttive e funzionali analoghe alla categoria internazionale N2, purché dotate di specifici moduli operativi.

Ambito di applicazione e definizioni

Il decreto si applica alle macchine operatrici destinate a:

  • manutenzione delle strade;
  • raccolta e scarico di rifiuti solidi urbani.

Per la manutenzione delle strade, il testo ricomprende le attrezzature installate sul veicolo per:

  • lavaggio e sanificazione;
  • moduli idrici con pompe;
  • diffusori d’acqua per il lavaggio strade;
  • lancia idropulitrice;
  • sistemi di aspirazione;
  • sistemi per la disinfezione di contenitori rifiuti.

Tali attrezzature sono indicate come "moduli operativi".

Per la raccolta rifiuti, il decreto considera:

  • vasche di raccolta;
  • minicompattatori;
  • costipatori; installati su veicoli utilizzati nei centri urbani per la raccolta porta a porta e la circolazione in strade strette.

Requisiti tecnici delle macchine operatrici

Le macchine operatrici con carrozzeria permanentemente installata e con moduli operativi per la manutenzione stradale, idonee anche al carico e scarico di rifiuti solidi urbani, sono soggette a un perimetro tecnico preciso:

  • massa massima complessiva superiore a 3,5 t e non superiore a 7,5 t;
  • conformità alle caratteristiche e prescrizioni tecniche previste per i veicoli della categoria internazionale N2 ai sensi del regolamento (UE) 2018/858.

Ai fini della circolazione su strada, queste macchine operatrici rientrano tra quelle previste dall’art. 58, comma 2, lettera a), del Codice della strada.

Limite di velocità

Il decreto impone che tali macchine operatrici non siano atte a superare, su strada orizzontale, la velocità di 40 km/h. Il limite può essere assicurato anche tramite l’utilizzo di un limitatore di velocità.

Immatricolazione come macchine operatrici

Il decreto disciplina anche l’immatricolazione di veicoli già appartenenti alla categoria internazionale N2.

In particolare, i veicoli N2 con codice di carrozzeria "BA18" - autocarro per la raccolta di rifiuti - se attrezzati anche con moduli operativi per la manutenzione delle strade e nel rispetto del limite di 40 km/h, possono essere immatricolati come macchine operatrici a seguito dell’accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione.

Revisione periodica

Le macchine operatrici disciplinate dal decreto, idonee alla manutenzione stradale e alla raccolta/scarico dei rifiuti solidi urbani, sono soggette a revisione periodica secondo le tempistiche e la disciplina applicabile alla categoria N2.

Effetti operativi per gli operatori

Per costruttori, allestitori, imprese di raccolta rifiuti e soggetti che utilizzano mezzi per manutenzione stradale, il decreto chiarisce il quadro tecnico-amministrativo per la qualificazione dei veicoli come macchine operatrici, subordinandolo a:

  • caratteristiche costruttive e funzionali compatibili con la categoria N2;
  • presenza di moduli operativi specifici;
  • rispetto del limite di velocità di 40 km/h;
  • verifica dei requisiti di idoneità alla circolazione;
  • successiva revisione periodica secondo la disciplina N2.

Punti principali

Finalità e ambito del decreto

Il decreto interviene per adeguare e integrare la normativa sulle macchine operatrici alle esigenze del settore della manutenzione stradale e della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Il campo di applicazione riguarda i veicoli impiegati in attività operative specifiche e funzionali all’erogazione di un servizio pubblico essenziale.

Definizioni delle funzioni operative

Ai fini dell’atto, la funzione di manutenzione delle strade comprende attrezzature installate sul veicolo per lavaggio e sanificazione, moduli idrici con pompe, diffusori d’acqua, lance idropulitrici, sistemi di aspirazione e sistemi per la disinfezione di contenitori rifiuti. La funzione di raccolta rifiuti comprende invece vasche di raccolta, minicompattatori e costipatori installati su veicoli usati nei centri urbani per la raccolta porta a porta e per la circolazione in strade strette.

Requisiti tecnici e classificazione

Le macchine operatrici con carrozzeria permanentemente installata e moduli operativi per la manutenzione stradale, idonee anche al carico e scarico di rifiuti solidi urbani, con massa massima complessiva superiore a 3,5 t e non superiore a 7,5 t, devono rispondere alle caratteristiche e prescrizioni tecniche previste per i veicoli della categoria internazionale N2 del regolamento (UE) 2018/858. Ai fini della circolazione su strada rientrano tra le macchine operatrici di cui all’articolo 58, comma 2, lettera a), del Codice della strada.

Limite di velocità

Tali macchine operatrici non devono essere atte a superare, su strada orizzontale, la velocità di 40 km/h, anche mediante limitatore di velocità.

Immatricolazione e revisione

I veicoli della categoria internazionale N2 con codice carrozzeria "BA18" (autocarro per la raccolta di rifiuti), attrezzati anche con moduli operativi per la manutenzione delle strade e nel rispetto del limite di velocità previsto, possono essere immatricolati come macchine operatrici previa verifica dei requisiti di idoneità alla circolazione. Le macchine operatrici disciplinate dal decreto sono sottoposte a revisione periodica secondo tempistiche e disciplina applicabile alla categoria N2.

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