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Legge

L.R. Molise 24/2007

Primo intervento per l'attuazione del programma di razionalizzazione della spesa previsto dalla legge regionale 22 marzo 2007, n. 8

Normativa regionaleL.R. Molise 24/2007Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale del Molise avvia la prima attuazione del programma di razionalizzazione della spesa della L.R. 8/2007: riduce composizione e organi di enti regionali, sopprime il Comitato regionale di controllo, riorganizza controlli sugli enti dipendenti e proroga, entro limiti temporali, alcune amministrazioni straordinarie fino al riordino di turismo e assistenza abitativa e comunque non oltre il 31 dicembre 2008.

Razionalizzazione della spesa e riduzione degli organi regionali e degli enti dipendenti

Razionalizzazione della spesa e riordino di organi regionali

La legge della Regione Molise detta le prime misure attuative del programma di razionalizzazione della spesa previsto dalla L.R. 8/2007. L’intervento incide soprattutto sulla composizione degli organi di enti regionali, sulla soppressione del Comitato regionale di controllo e sulla semplificazione dei controlli sugli enti dipendenti.

Modifiche alla disciplina di alcuni enti regionali

Il provvedimento riduce o ridefinisce la composizione degli organi di diversi enti regionali, con prevalente diminuzione del numero dei componenti e chiarimento delle modalità di nomina.

Per l’E.S.U.:

  • il Consiglio di amministrazione è composto dal Presidente e da tre membri;
  • uno dei membri rappresenta l’Università, designato di concerto dalla componente docente e studentesca;
  • due membri sono rappresentanti della Regione eletti dal Consiglio regionale;
  • in caso di parità prevale il voto del Presidente;
  • il Presidente è nominato dal Presidente della Regione, su conforme delibera della Giunta regionale.

Per l’ARSIAM:

  • il Consiglio di amministrazione è composto da tre membri eletti dal Consiglio regionale e dal Presidente;
  • partecipa alle riunioni, senza voto, il direttore generale;
  • un funzionario dell’ente svolge le funzioni di segretario;
  • la validità delle sedute richiede la presenza del Presidente e di almeno due componenti;
  • in caso di parità decide il voto del Presidente;
  • il Collegio dei revisori è composto da tre membri iscritti all’albo dei revisori dei conti;
  • la nomina avviene con decreto del Presidente della Giunta regionale, su elezione del Consiglio regionale che individua anche il Presidente del Collegio.

Per Molise Acque:

  • il Consiglio di amministrazione è composto da tre membri eletti dal Consiglio regionale e dal Presidente;
  • in caso di parità prevale il voto del Presidente;
  • il Presidente è nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale, su conforme deliberazione della Giunta;
  • il Collegio sindacale è composto da tre membri eletti dal Consiglio regionale;
  • il Presidente del Collegio è nominato con decreto del Presidente della Giunta regionale tra i componenti eletti.

Per il sistema regionale del lavoro:

  • il Collegio dei revisori dei conti è ridotto a tre membri, compreso il Presidente, iscritti nel registro dei revisori ufficiali.

Per l’IRESMO:

  • il Presidente è nominato dal Presidente della Regione su conforme delibera della Giunta regionale;
  • il Consiglio direttivo è composto dal Presidente e da tre componenti eletti dal Consiglio regionale;
  • in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Scuola regionale di formazione continua

La legge sostituisce l’articolo 33-bis della L.R. 7/1997 e istituisce la Scuola regionale di formazione continua della Pubblica Amministrazione.

La Scuola ha il compito di formare, aggiornare e specializzare i dipendenti dell’amministrazione regionale e delle amministrazioni locali. È amministrata da un Comitato di gestione composto da tre componenti eletti dal Consiglio regionale e dal Presidente; il Presidente del Comitato è nominato dal Presidente della Regione, su conforme delibera della Giunta. In caso di parità decide il voto del Presidente. Organizzazione e funzionamento sono demandati a un apposito regolamento regionale.

Soppressione del Comitato regionale di controllo e regime delle funzioni residue

Sono soppressi il Comitato regionale di controllo e le Sezioni provinciali di Campobasso e Isernia.

Le funzioni di consulenza agli enti locali già attribuite a tali organismi sono trasferite alle strutture regionali, secondo modalità definite dalla Giunta regionale.

Controlli sugli atti degli enti dipendenti

Fino all’approvazione delle rispettive disposizioni di riordino, il controllo sugli atti degli enti dipendenti prima soggetti ai controlli degli organismi soppressi è esercitato dalla Giunta regionale, secondo la L.R. 19/1990, con riferimento ai seguenti atti:

  • statuti;
  • assunzioni di personale, dotazioni organiche e relative variazioni;
  • costituzione di aziende, partecipazione a società di capitale, atti costitutivi e modificativi di forme associative, atti dispositivi del patrimonio, contratti di importo superiore a 500.000 euro;
  • contrazione di mutui, emissioni di prestiti obbligazionari, assunzione di obbligazioni di garanzia in favore di terzi.

La Giunta approva anche i bilanci di previsione, le relative variazioni e i rendiconti. Sono inoltre abrogate la L.R. 15/1992 e l’articolo 2 della L.R. 19/1990.

Riduzione di componenti di altri organismi regionali

La legge riduce il numero dei componenti di ulteriori organismi disciplinati da leggi regionali, in particolare:

  • nella disciplina urbanistico-edilizia e agricolo-forestale della L.R. 3/1982 vengono rimodulate le figure degli esperti e i relativi criteri di presenza nei procedimenti;
  • nella disciplina della L.R. 37/1980 la composizione di alcuni organismi viene ridotta, prevedendo tre esperti eletti dal Consiglio regionale e tre rappresentanti di enti locali effettivamente gestori di servizi, sempre eletti dal Consiglio regionale.

Partecipazione regionale a FORMEZ e AICCRE

La Regione partecipa alle assemblee del FORMEZ e dell’AICCRE. La Giunta regionale è delegata a definire modalità di partecipazione e quantificazione economica, d’intesa con l’Ufficio di Presidenza per le prerogative del Consiglio.

Decorrenza, adeguamenti statutari e regime transitorio

Le modifiche agli ordinamenti degli enti regionali operano dalla data delle nomine effettuate ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della L.R. 8/2007. Gli enti devono adeguare i propri statuti entro 15 giorni dall’entrata in vigore della legge e trasmetterli alla Giunta per l’approvazione.

Per il Collegio sindacale di Molise Acque, i componenti supplenti decadono il quindicesimo giorno successivo all’entrata in vigore della legge.

Le nuove regole sul Consiglio direttivo dell’IRESMO producono effetti dalla scadenza dell’organo in carica e dalle conseguenti nomine; da tale data decorrono anche gli adeguamenti statutari.

Quanto alle amministrazioni straordinarie degli Enti provinciali per il turismo di Campobasso e Isernia, dell’Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Termoli e degli IACP di Campobasso e Isernia:

  • sono prorogate fino all’entrata in vigore delle leggi di riordino del sistema regionale della promozione turistica e della nuova disciplina dell’assistenza abitativa;
  • in ogni caso, la proroga non può andare oltre il 31 dicembre 2008;
  • i Collegi dei revisori devono comunque essere ricostituiti nei termini previsti dalla L.R. 8/2007, con tre componenti eletti dal Consiglio regionale, che individua anche i Presidenti.

La Giunta regionale è inoltre impegnata a presentare entro 60 giorni dall’entrata in vigore due proposte di legge: una sul riordino del sistema regionale della promozione turistica e una sulla nuova disciplina dell’assistenza abitativa.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.

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