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Provvedimento

Deliberazione n. 385 del 31/08/2023

Provvedimento del 31 agosto 2023

Garante Privacy385

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso sulle piattaforme Facebook e Instagram. Il dirigente competente aveva disposto l’immediato impedimento della diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la conservazione per 12 mesi dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, ai soli fini probatori e con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità. Il Collegio ratifica quindi l’operato urgente del dirigente ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno del Garante.

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland: ratifica del provvedimento urgente per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn

Facebook Italy e Meta Platforms Ireland: ratifica di provvedimento urgente in materia di revenge porn

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento del 31 agosto 2023, l’operato urgente del dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland. L’intervento riguarda una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinato a rimanere privato e potenzialmente oggetto di diffusione senza consenso tramite piattaforme digitali.

Quadro normativo di riferimento

Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, introdotto per consentire un intervento rapido del Garante nei casi di c.d. revenge porn. La disposizione attribuisce all’Autorità la competenza a ricevere segnalazioni anche da minori ultraquattordicenni e prevede che il Garante decida entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.

È richiamato anche l’art. 33-bis del regolamento interno del Garante n. 1/2019, come introdotto dalla deliberazione n. 33 del 27 gennaio 2022, che consente al dirigente del Dipartimento competente di adottare d’urgenza un provvedimento volto a impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, con successiva ratifica da parte del Collegio.

Segnalazione e intervento d’urgenza

La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento dell’Autorità con riferimento alle piattaforme Facebook e Instagram. Sulla base della documentazione acquisita, il dirigente ha verificato la compatibilità della segnalazione con la previsione normativa richiamata e ha adottato la determinazione n. 142 del 30 agosto 2023.

Con tale atto è stato disposto che Facebook Italy e Meta Platforms Ireland:

  • adottassero immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle relative piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • conservassero l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
  • adottassero misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • comunicassero tempestivamente all’Autorità le misure adottate.

Ratifica finale del Collegio

Il provvedimento precisa che la determinazione dirigenziale è stata trasmessa al gestore della piattaforma in data 30 agosto 2023 e che sono state presentate osservazioni ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Esaminati gli atti, il Garante ha quindi ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando le misure adottate per prevenire la diffusione del materiale segnalato e per assicurarne l’eventuale conservazione probatoria.

Punti principali

Origine della segnalazione e competenza del Garante

La persona interessata ha segnalato al Garante una situazione rientrante nell’art. 144-bis del Codice privacy, chiedendo l’intervento dell’Autorità rispetto alle piattaforme Facebook e Instagram. La norma attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni su registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali.

Provvedimento urgente del dirigente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente competente ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 142 del 30 agosto 2023. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per 12 mesi, esclusivamente a fini probatori, con misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.

Ratifica del Garante

Il Garante, riunito in data 31 agosto 2023, ha ratificato il provvedimento urgente adottato dal dirigente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. La ratifica conferma le misure già disposte per impedire l’eventuale diffusione del materiale oggetto della segnalazione e per assicurarne, se acquisito, la conservazione probatoria nel rispetto delle cautele indicate.

Come è indicizzato

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