DECRETO LEGISLATIVO 10 luglio 2025, n. 114
Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia recanti il trasferimento alla regione di beni immobili rientranti nel demanio pubblico dello Stato-ramo difesa esercito.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto trasferisce alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia i beni indicati nell’allegato A, con possibilità di successivo trasferimento a comuni o altri enti pubblici. Il passaggio decorre dalla sottoscrizione del verbale di consegna, da perfezionare entro 6 mesi dall’entrata in vigore. Restano fermi i vincoli e il regime di tutela dei beni culturali e paesaggistici, con atti esenti da imposte e oneri.
Trasferimento di beni alla Regione Friuli-Venezia Giulia
Trasferimento di beni alla Regione Friuli-Venezia Giulia
Il decreto disciplina il trasferimento di determinati beni alla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia e, successivamente, ai comuni o ad altri enti pubblici. Il trasferimento non incide sul regime di tutela culturale e paesaggistica dei beni, che resta integralmente fermo.
Ambito del trasferimento
Sono trasferiti alla Regione i beni individuati nell’allegato A del decreto. La Regione è inoltre autorizzata a ritrasferire tali beni ai comuni o ad altri enti pubblici, nel rispetto delle regole del Codice dei beni culturali e del paesaggio richiamate dal decreto.
Decorrenza e perfezionamento del trasferimento
Il trasferimento decorre dalla data di sottoscrizione del relativo verbale di consegna. Tale verbale costituisce il titolo per il trasferimento della proprietà, per la trascrizione nei registri immobiliari e per la voltura catastale.
Operazioni di consegna
L’Ufficio competente dell’Agenzia del demanio deve provvedere, entro sei mesi dall’entrata in vigore del decreto, alla consegna dei beni alla Regione. Il verbale di consegna è sottoscritto congiuntamente dall’Agenzia del demanio e dalla Regione.
In caso di successivo trasferimento a comuni o altri enti pubblici, il verbale è sottoscritto dalla Regione e dal nuovo ente destinatario e costituisce anch’esso titolo per gli adempimenti di pubblicità immobiliare e catastale.
Quando sia necessaria l’autorizzazione statale in materia di beni culturali, il verbale deve riportare le prescrizioni e condizioni contenute nell’autorizzazione; tali prescrizioni sono trascritte nei registri immobiliari su richiesta del soprintendente e il verbale è comunicato al soprintendente stesso.
Effetti giuridici del trasferimento
I beni sono trasferiti nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano alla data del verbale di consegna, comprensivi di diritti reali, pertinenze, accessori, oneri e pesi. Dalla stessa data gli enti destinatari subentrano nella proprietà, nel possesso e in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi inerenti ai beni, nei limiti derivanti dai vincoli storici, artistici e paesaggistici.
Dalla data del verbale competono agli enti anche i proventi e le spese connessi alla gestione dei beni trasferiti.
Conservazione e destinazione dei beni
Dalla data del verbale di consegna, gli enti destinatari si impegnano ad assicurare e sostenere la conservazione dei beni e a destinarli ad attività strumentali al perseguimento di finalità di interesse pubblico.
Regime fiscale e finanziario
Tutti gli atti, contratti, formalità e adempimenti necessari per l’attuazione del decreto sono esenti da ogni diritto e tributo. L’attuazione del decreto non deve comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 6 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa italiana, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa italiana
- Decreto legislativo · 10 lug 2025DECRETO LEGISLATIVO 10 luglio 2025, n. 112
- Decreto legislativo · 19 giu 2025DECRETO LEGISLATIVO 19 giugno 2025, n. 102
- Decreto legislativo · 19 giu 2025DECRETO LEGISLATIVO 19 giugno 2025, n. 88
- Decreto legislativo · 1 ago 2025DECRETO LEGISLATIVO 1 agosto 2025, n. 123
- Decreto legislativo · 12 giu 2025DECRETO LEGISLATIVO 12 giugno 2025, n. 99
- Decreto legislativo · 12 giu 2025DECRETO LEGISLATIVO 12 giugno 2025, n. 97
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa italiana →