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Provvedimento

Provvedimento del 14/09/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Dal 1° gennaio 2017 i canoni e gli altri importi relativi al demanio marittimo devono essere versati con F24 ELIDE. Il provvedimento disciplina anche la generazione dei modelli tramite S.I.D., le modalità telematiche/carte per i soggetti interessati e l’aggiornamento dei dati da parte degli enti impositori.

Estensione del modello F24 alle entrate da demanio marittimo

Estensione delle modalità di versamento tramite modello F24 alle entrate da demanio marittimo

Il provvedimento dispone l’estensione del versamento tramite modello F24 alle entrate derivanti dal demanio marittimo. L’intervento dà attuazione al decreto ministeriale 19 novembre 2015 e definisce modalità operative, soggetti interessati, ruolo del Sistema informativo demanio marittimo (S.I.D.) e obblighi di aggiornamento e trasmissione dei dati.

Ambito di applicazione

Dal 1° gennaio 2017 i versamenti relativi alle entrate da demanio marittimo devono essere effettuati mediante il modello "F24 versamenti con elementi identificativi" (F24 ELIDE).

Rientrano nell’ambito della disciplina:

  • i canoni relativi a concessioni demaniali marittime;
  • i relativi accessori, interessi e sanzioni;
  • gli indennizzi dovuti per utilizzazione senza titolo di beni del demanio marittimo e relative pertinenze;
  • gli importi dovuti per la realizzazione su beni demaniali marittimi di opere inamovibili in assenza assoluta di titolo abilitativo o con titolo incompatibile con la destinazione e disciplina del bene;
  • i relativi accessori, interessi e sanzioni.

Modalità di versamento

I versamenti devono essere eseguiti con il modello F24 Versamenti con elementi identificativi, approvato con provvedimento del 7 agosto 2009 e modificato il 29 marzo 2010.

Il modello relativo alle sole entrate da demanio marittimo è:

  • generato automaticamente dal S.I.D. del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
  • reso disponibile dagli enti impositori;
  • per i casi residuali, reperibile in formato elettronico sul sito dell’Agenzia delle entrate e presso banche, Poste Italiane S.p.A. e agenti della riscossione.

Soggetti tenuti all’utilizzo telematico

Il provvedimento distingue tra soggetti titolari e non titolari di partita IVA:

  • Soggetti titolari di partita IVA: devono presentare l’F24 ELIDE esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, usando i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e del sistema bancario e postale.
  • Soggetti non titolari di partita IVA: devono presentare il modello esclusivamente in via telematica quando il saldo finale supera 1.000,00 euro.
  • Entrambe le categorie, oltre alla trasmissione telematica, possono presentare il modello anche in forma cartacea presso banche, Poste Italiane S.p.A. e agenti della riscossione, purché siano riportati i riferimenti esatti presenti nei modelli precompilati generati dal S.I.D.

Ruolo del S.I.D. e degli enti impositori

Il Sistema informativo demanio marittimo ha un ruolo centrale nella gestione dei versamenti.

Gli enti impositori devono:

  • aggiornare puntualmente la banca dati S.I.D.;
  • inserire gli importi dovuti per le concessioni demaniali marittime;
  • verificare i dati e, se necessario, predisporre o correggere tramite S.I.D. i modelli con dati mancanti, inesatti o incompleti;
  • inoltrare ai soggetti interessati i modelli F24 precompilati.

Il S.I.D.:

  • genera annualmente la rata di canone dovuta, tenendo conto dell’aggiornamento degli indici ISTAT e di eventuali conguagli derivanti da indennizzi relativi ad annualità precedenti;
  • produce automaticamente, alla scadenza, i modelli F24 precompilati per ogni singola concessione.

Flussi informativi con l’Agenzia delle entrate

L’Agenzia delle entrate trasmette telematicamente al S.I.D., con cadenza mensile, i dati relativi ai versamenti effettuati tramite F24 ELIDE per le entrate da demanio marittimo.

Codici tributo e istruzioni operative

I codici tributo da utilizzare per questi versamenti sono istituiti con successiva risoluzione dell’Agenzia delle entrate, che fornisce anche le istruzioni per la compilazione dei modelli di pagamento.

Nella motivazione del provvedimento si precisa inoltre che la risoluzione dovrà comprendere anche il codice tributo per il versamento della quota delle maggiori entrate spettante alle regioni, riferita ai canoni per aree, pertinenze e specchi acquei inseriti nella categoria A di cui all’articolo 03, comma 1, lettera a), punto 1), del decreto-legge n. 400 del 1993.

Base normativa e pubblicazione

Il provvedimento richiama:

  • il decreto legislativo n. 241 del 1997;
  • il decreto-legge n. 400 del 1993, convertito dalla legge n. 494 del 1993;
  • il decreto ministeriale 19 novembre 2015 sull’estensione delle modalità di versamento tramite modello F24 alle entrate da demanio marittimo.

Si precisa infine che la pubblicazione del provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge n. 244 del 2007.

Testo integrale

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