L.R. Abruzzo 11/2017
Bilancio di previsione finanziario 2017 - 2019.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Abruzzo per il triennio 2017-2019, con gli stanziamenti di entrata e spesa, i residui, i fondi di riserva, il FCDE, le anticipazioni di tesoreria e le regole per variazioni e gestione contabile. Disciplina anche il bilancio del Consiglio regionale. Efficacia dal 1° gennaio 2017, con previsioni riferite ai soli esercizi 2017-2019.
Bilancio di previsione della Regione Abruzzo 2017-2019
Bilancio di previsione finanziario 2017-2019 della Regione Abruzzo
La legge approva il bilancio di previsione finanziario della Regione Abruzzo per il triennio 2017-2019, definendo gli stanziamenti di entrata e di spesa, gli allegati contabili, i fondi accantonati e le principali autorizzazioni gestionali. La disciplina vale esclusivamente per la Regione Abruzzo e per gli esercizi finanziari indicati.
Stato di previsione delle entrate e delle spese
Sono approvati i totali generali del bilancio di competenza per il triennio 2017-2019, con entrate e spese in equilibrio tra loro. Per il 2017 è inoltre approvato il totale generale di cassa, comprensivo della giacenza presunta iniziale di cassa.
Struttura del bilancio e allegati
Il bilancio è composto, secondo il d.lgs. 118/2011, dai prospetti di entrata e spesa articolati per titoli, tipologie, missioni, programmi e titoli, nonché dai riepiloghi generali, dal quadro riassuntivo, dal prospetto degli equilibri, dal risultato di amministrazione presunto, dal fondo pluriennale vincolato, dal fondo crediti di dubbia esigibilità, dai vincoli di indebitamento e di finanza pubblica, dalle spese obbligatorie e dalla nota integrativa. Sono inoltre allegati la nota sugli strumenti finanziari derivati, la perimetrazione del finanziamento del servizio sanitario regionale e i prospetti di raffronto tra risorse UE/Stato e spese correlate.
Documenti gestionali e assegnazione delle risorse
Dopo l’approvazione consiliare, la Giunta regionale approva per ciascun anno il documento tecnico di accompagnamento e il bilancio finanziario gestionale, ripartito in capitoli. Con il bilancio gestionale sono assegnate ai dirigenti le risorse necessarie per gli obiettivi di spesa e sono definiti gli obiettivi di entrata.
Residui, disavanzo e utilizzo dell’avanzo
Sono autorizzati il riporto dei residui attivi e passivi presunti al 31 dicembre 2016 nei limiti indicati. Nel bilancio è iscritta una quota di disavanzo di amministrazione presunto per ciascuna annualità, comprendente la rata del disavanzo 2014, l’accantonamento prudenziale per FCDE e, per il solo 2017, l’accantonamento per debito autorizzato e non contratto. È inoltre iscritto l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, comprensivo della quota relativa alle anticipazioni di liquidità e di quella destinata a somme reiscritte e residui perenti vincolati.
Fondi di riserva e accantonamenti
Sono stanziati il fondo per la riassegnazione dei residui passivi perenti reclamati dai creditori, il fondo per la riassegnazione di risorse perenti vincolate, il fondo per la riassegnazione di economie vincolate, il fondo di riserva per spese obbligatorie, il fondo di riserva per spese impreviste, il fondo di riserva di cassa, il fondo crediti di dubbia esigibilità corrente e il fondo per perdite degli organismi partecipati, con importi distinti per anno quando previsti.
Tesoreria e autonomie istituzionali
È autorizzata l’iscrizione dell’anticipazione di cassa nel titolo 7 delle entrate e del correlato rimborso nella spesa, per 100 milioni di euro annui. Per il Consiglio regionale è previsto uno stanziamento dedicato nelle missioni di bilancio e viene approvato il bilancio di previsione del Consiglio regionale 2017-2019 allegato alla legge.
Variazioni di bilancio e controlli
Il bilancio può essere variato secondo l’articolo 51 del d.lgs. 118/2011. In attesa del regolamento di contabilità regionale, alcune variazioni del documento tecnico e del bilancio gestionale sono deliberate dalla Giunta, mentre altre sono autorizzate dal dirigente del servizio bilancio. Gli atti di variazione sono pubblicati per estratto nel Bollettino Ufficiale regionale.
Gestione dei crediti e bilanci degli enti dipendenti
La Giunta può disporre l’annullamento dei diritti di credito quando i costi di riscossione risultano eccessivi rispetto all’entrata, con limite massimo di 30 euro per singolo credito. I bilanci degli enti, agenzie e altri organismi dipendenti dalla Regione saranno approvati con successiva legge regionale.
Decorrenza
La legge entra in vigore il 1° gennaio 2017 e disciplina il bilancio per gli esercizi 2017, 2018 e 2019, oltre alle autorizzazioni e ai fondi riferiti al solo esercizio 2017 ove espressamente previsti.
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